
Politica
Forza Italia e Movimento Pugliese: "Un mercato ortofrutticolo inaugurato troppo in fretta"
L'opposizione chiede una Conferenza dei Capigruppo urgente al mercato, con visita ispettiva e tecnici presenti
Andria - mercoledì 28 gennaio 2026
15.27 Comunicato Stampa
«Dopo mesi di ritardi rispetto alle promesse solenni annunciate dall'amministrazione di centrosinistra regionale e cittadina -sottolinea in una nota Forza Italia e Movimento Pugliese-, il nuovo mercato ortofrutticolo è stato finalmente consegnato. Peccato che, invece di rappresentare un punto di svolta atteso e necessario, si sia trasformato nell'ennesimo simbolo di una gestione approssimativa e frettolosa dell'amministrazione a guida Giovanna Bruno e soprattutto poco rispettosa di operatori e utenti.
L'apertura, avvenuta in tutta fretta e furia, ha mostrato sin da subito tutte le sue criticità. E la giornata di oggi ne è stata la prova lampante: è bastata una semplice pioggerellina per far emergere perdite dal tetto, segno evidente di lavori non completati nel migliore dei modi o collaudi quantomeno superficiali. Non va meglio sul fronte della sicurezza e della dignità dei luoghi: i contatori elettrici esterni, invece di essere adeguatamente alloggiati, risultano coperti alla meglio da un semplice telo plastificato, esposti a pioggia e agenti atmosferici; una centrale termica collocata all'interno del bagno dedicato agli utenti, accessibile a chiunque; il gabbiotto esterno di controllo ingressi lasciato in condizioni da cantiere, senza protezioni né isolamento, nel quale gli operatori sono costretti a presidiare l'accesso al freddo, come fossero confinati in una struttura di fortuna.
Il tutto contornato da una segnaletica orizzontale ancora gialla, tipica dei cantieri, che racconta più di mille parole lo stato reale dell'opera: non un mercato pienamente funzionante, ma un cantiere mascherato da struttura operativa. Il fatto più grave, e inaccettabile, però, riguarda quanto accaduto oggi con lo sversamento di liquami fuoriusciti dalle grate di una zona del mercato, episodio che solleva interrogativi seri sulla qualità dei lavori eseguiti.
Di fronte a questo quadro, appare evidente come la Sindaca e la sua amministrazione abbiano scelto la via dell'inaugurazione a ogni costo, sacrificando sicurezza, funzionalità e rispetto delle regole pur di tagliare un nastro e archiviare un ritardo politicamente imbarazzante. Per queste ragioni, chiederemo formalmente al Presidente del Consiglio della città la convocazione urgente di una Conferenza dei Capigruppo, da tenersi direttamente presso il mercato ortofrutticolo, con visita ispettiva alla presenza dei tecnici degli Uffici, al fine di valutare lo stato reale della struttura, accertare le responsabilità e individuare con immediatezza gli interventi necessari. Perché le opere pubbliche non si giudicano dalle promesse né dalle inaugurazioni, ma dalla loro sicurezza, dalla loro funzionalità e dal rispetto dovuto a chi ogni giorno le vive e le fa funzionare. E su questo mercato, purtroppo, oggi le risposte sono ancora tutte da dare».
L'apertura, avvenuta in tutta fretta e furia, ha mostrato sin da subito tutte le sue criticità. E la giornata di oggi ne è stata la prova lampante: è bastata una semplice pioggerellina per far emergere perdite dal tetto, segno evidente di lavori non completati nel migliore dei modi o collaudi quantomeno superficiali. Non va meglio sul fronte della sicurezza e della dignità dei luoghi: i contatori elettrici esterni, invece di essere adeguatamente alloggiati, risultano coperti alla meglio da un semplice telo plastificato, esposti a pioggia e agenti atmosferici; una centrale termica collocata all'interno del bagno dedicato agli utenti, accessibile a chiunque; il gabbiotto esterno di controllo ingressi lasciato in condizioni da cantiere, senza protezioni né isolamento, nel quale gli operatori sono costretti a presidiare l'accesso al freddo, come fossero confinati in una struttura di fortuna.
Il tutto contornato da una segnaletica orizzontale ancora gialla, tipica dei cantieri, che racconta più di mille parole lo stato reale dell'opera: non un mercato pienamente funzionante, ma un cantiere mascherato da struttura operativa. Il fatto più grave, e inaccettabile, però, riguarda quanto accaduto oggi con lo sversamento di liquami fuoriusciti dalle grate di una zona del mercato, episodio che solleva interrogativi seri sulla qualità dei lavori eseguiti.
Di fronte a questo quadro, appare evidente come la Sindaca e la sua amministrazione abbiano scelto la via dell'inaugurazione a ogni costo, sacrificando sicurezza, funzionalità e rispetto delle regole pur di tagliare un nastro e archiviare un ritardo politicamente imbarazzante. Per queste ragioni, chiederemo formalmente al Presidente del Consiglio della città la convocazione urgente di una Conferenza dei Capigruppo, da tenersi direttamente presso il mercato ortofrutticolo, con visita ispettiva alla presenza dei tecnici degli Uffici, al fine di valutare lo stato reale della struttura, accertare le responsabilità e individuare con immediatezza gli interventi necessari. Perché le opere pubbliche non si giudicano dalle promesse né dalle inaugurazioni, ma dalla loro sicurezza, dalla loro funzionalità e dal rispetto dovuto a chi ogni giorno le vive e le fa funzionare. E su questo mercato, purtroppo, oggi le risposte sono ancora tutte da dare».


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