Santi Patroni di Andria
Santi Patroni di Andria
Attualità

Lettera aperta del prof. Fortunato ai Santi Patroni, San Riccardo e Madonna dei Miracoli

"Allora soffiate saggezza su questa bellissima città, che amo così tanto, che mi butterei nel fuoco pur di difenderla"

Una lettera aperta "laica", quella che ci viene consegnata, indirizza dal prof. Antonello Fortunato del centro Zenith ai Santi Patroni, San Riccardo e Madonna dei Miracoli.

"Premesso che chi vi scrive non è uno stinco di santo, ma un cittadino in cerca di motivazioni forti e di soluzioni ragionevoli.
Vi scrivo perché vorrei sollecitare un vostro divino intervento per chiarire concetti importanti.
Mi piacerebbe che, o apparendo in modalità sfavillante dall'alto dei cieli o magari sussurando al cuore dei miei concittadini, ricordaste loro (e ovviamente a me) che i santi patroni si onorano cercando di assumere comportamenti quotidiani di lealtà e correttezza verso il prossimo.
Che la santità (per chi crede) o la pace della propria coscienza (per chi si professa agnostico), non è direttamente proporzionale alle bancarelle, alle giostre o ai fuochi d'artificio, bensì all'assunzione di scelte responsabili che fanno crescere la comunità.
Mi aspetterei un amorevole gesto di disapprovazione da parte vostra, nei confronti di chi strumentalizzando indegnamente il sentimento religioso, pensa di farvi felici attraverso una festa (nobile e tradizionale) che duri tre giorni e magari lavi la coscienza sporca degli altri 362.
Si potrebbe, per esempio, ricordare che i vostri santissimi esempi di vita si traducono nell' onestà nel proprio lavoro; nel pagare regolarmente le tasse senza evadere; nel rispettare l'ambiente; nell'incoraggiare chi ha responsabilità politiche a scegliere sempre il meglio per il popolo.
Si potrebbe dire che la festa in questione assume il significato e il senso della testimonianza cristiana, che si tramanda da molti secoli, ove la comunità cristiana, si manifesta, nel legame con il territorio, per l'attività spirituale e sociale.
Si potrebbe rimembrare ai più disattenti, che già nel vecchio testamento il buon Dio gradiva transumanze interiori e conversioni vere, anziché vuoti e superficiali comportamenti di facciata.
Lo so che non sto chiedendo troppo.
Sono secoli che, attraverso infinite modalità, inviate messaggi di questo tipo, ma che ci volete fare, siamo fragile argilla e soffio divino.
L'argilla si sgretola facilmente.. rimane il soffio divino.
Allora soffiate saggezza su questa bellissima città, che amo così tanto, che mi butterei nel fuoco pur di difenderla
".
  • Comune di Andria
  • festa patronale
  • centro zenith
Altri contenuti a tema
Grazie a Francesco ed a Pasquale Grazie a Francesco ed a Pasquale Assessore Nicolamarino: "Un impegno che viene da lontano, di una passione che si alimenta con il sacrificio quotidiano"
Sport paralimpici: «Il silenzio assordante e la vergogna del c.d. servizio pubblico» Sport paralimpici: «Il silenzio assordante e la vergogna del c.d. servizio pubblico» La Città di Andria ha l'onore di essere rappresentata a Strasburgo, negli Europei di Calcio a 5, dal concittadino Mauro Campanale
Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Con il programma “INtegra" il Settore Servizi Sociali ed Educativi ha approvato l’Avviso di istruttoria pubblica
Anche Futuro Nazionale Andria aderisce alla richiesta dell’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat Anche Futuro Nazionale Andria aderisce alla richiesta dell’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat Dopo l’omicidio del 18enne Cosimo Quagliarella, il Comitato Trani 979 aveva sollecitato un intervento del Ministero dell’Interno
Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Una riflessione del Centro Zenith e del suo presidente, sulla prematura morte di un giovanissimo andriese
Omicidio del giovane andriese Cosimo Quagliarella: la riflessione del Vescovo Mansi Omicidio del giovane andriese Cosimo Quagliarella: la riflessione del Vescovo Mansi "Chiesa, desiderosa più che mai di dare un futuro di vita bella e buona ai nostri giovani"
Stefano Geniale, dopo la tragedia di Trani: «Date la colpa dei vostri fallimenti alla scuola e alle istituzioni» Stefano Geniale, dopo la tragedia di Trani: «Date la colpa dei vostri fallimenti alla scuola e alle istituzioni» Dal docente e musicista andriese un commento su cui riflettere
Tragedia di Trani, Vurchio: «La violenza non può diventare il linguaggio del nostro tempo» Tragedia di Trani, Vurchio: «La violenza non può diventare il linguaggio del nostro tempo» Il commento del consigliere regionale Giovanni Vurchio, all'esito del drammatico fatto di cronaca di stamane
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.