Alcune cappelle gentilizie del Cimitero di Andria
Alcune cappelle gentilizie del Cimitero di Andria
Commento

La costruzione delle prime cappelle gentilizie del Cimitero comunale di Andria

L'architetto Vincenzo Zito ci fornisce un ulteriore approfondimento circa i primi ampliamenti che subì il nostro camposanto

Nella seconda puntata di questi appunti sul nostro cimitero comunale (https://www.andriaviva.it/notizie/il-completamento-del-cimitero-e-la-realizzazione-delle-cappelle-gentilizie/) si è riferito come completato che fu il cimitero, almeno nelle sue parti essenziali del recinto e dell'ingresso, ed iniziate le prime sepolture per inumazione a partire dal 1° gennaio 1842, si pensò di dare attuazione a quella parte del progetto che prevedeva la costruzione di cappelle gentilizie lungo il recinto. Si è riferito anche, sommariamente, delle numerose istanze pervenute al comune per la concessione dei suoli sui quali realizzare le cappelle.

Le prime ed uniche cappelle realizzate secondo il progetto originale del cimitero sono quelle che si allineano lungo il lato opposto dell'ingresso, le cui facciate rappresentano una continuità uniforme. Tuttavia, nel corso degli anni, alcune cappelle sono state modificate e/o ampliate per cui oggi ben poche rispecchiano il progetto originario.

Le cappelle che conservano traccia della loro costruzione con la nascita del cimitero sono soltanto due. Una è quella della confraternita degli Agonizzanti (in fondo al viale a sinistra), sulla cui facciata si conserva l'epigrafe con l'iscrizione "AGONIZANTI / 1842". L'altra è la cappella della famiglia Russo che esibisce l'epigrafe lapidea con l'iscrizione "SALVATORE RUSSO / ALL'OSSA RISORGITURE / DI SE E DE SUOI / 1842". La cappella degli Agonizzanti negli anni successivi è stata ampliata oltre il muro di cinta del cimitero con la totale demolizione della parte antica, salvandosi solo la facciata con l'annessa epigrafe (per quanto tempo ancora?). La cappella Russo invece è rimasta pressoché quella originaria.

Delle altre cappelle assegnate alle confraternite rileva quella dell'Addolorata in San Francesco che, almeno nella parte di ingresso attuale, avrebbe conservato l'impianto originario, mentre l'attigua cappella dell'arciconfraternita della Morte, costruita nel 1876, è stata rifatta e ampliata nel 1923, come recitano le epigrafe in facciata. Infine la cappella della congrega e capitolo di San Nicola (a sinistra dell'attuale accesso all'ampliamento retrostante del cimitero) nel 1928-29 fu completamente "restaurata" (cioè ricostruita) e dieci anni dono, nel 1939, fu realizzato un ampliamento all'esterno dell'antico muro di cinta. Infine da segnalare le cappelle delle arciconfraternite di S. Monica e dell'Immacolata Concezione (quest'ultima datata "A.D. 1904")

Delle cappelle private realizzate lungo il lato opposto all'ingresso si segnalano quella della famiglia Ceci (datata 1850), della famiglia Iannuzzi (senza data) e della famiglia Durso-Fasoli (datata 1901). Degna di nota è la cappella del principe di Chiusano, che occupa tutto l'angolo del vialetto di sinistra ed è la più grande delle cappelle private costruite nel primo periodo. Sulla porta d'ingresso campeggia la seguente epigrafe: "PAMIGLIA DEL PRINCIPE CHIUSANO / MCCCLI".

Il principe di Chiusano (paese in provincia di Avellino) era un esponente di un ramo cadetto dei Carafa d'Andria e aveva ricevuto il titolo dal duca d'Andria il quale, a sua volta, verso la metà del '700 lo aveva ricevuto da un suo lontano parente, Tiberio (+1742). La costruzione della cappella avvenne a cura di Raffaele (1802-1850) il quale non poté vedere ultimata la sua cappella essendo deceduto prematuramente. Dei figli di Raffaele l'unico maschio, di nome Vincenzo, sarebbe rimasto celibe mentre le sorelle Teresa e Riccardina andarono spose rispettivamente di Tommaso De Rosa, avvocato, e Giovanni Mastropasqua, avvocato. Discendenti del principe di Chiusano risiedono tutt'ora in Andria.
Alcune cappelle gentilizie del Cimitero di AndriaAlcune cappelle gentilizie del Cimitero di AndriaAlcune cappelle gentilizie del Cimitero di AndriaAlcune cappelle gentilizie del Cimitero di AndriaAlcune cappelle gentilizie del Cimitero di AndriaAlcune cappelle gentilizie del Cimitero di Andria
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Comune di Andria
  • Cimitero
Altri contenuti a tema
Dal banco di scuola al set cinematografico: il talento dell’IP Archimede conquista il cinema Dal banco di scuola al set cinematografico: il talento dell’IP Archimede conquista il cinema Ad Andria, sul set del film "Reel", diretto da Gianni Quinto
Approvato il piano assunzioni 2026 del Comune di Andria Approvato il piano assunzioni 2026 del Comune di Andria Via libera dal Ministero dell'Interno. La COSFEL ha approvato la programmazione triennale dei fabbisogni
Nasce “Andria Riparte”: convergenza tra i socialisti del NPSI e IO SUD Nasce “Andria Riparte”: convergenza tra i socialisti del NPSI e IO SUD A sostegno del candidato sindaco Sabino Napolitano
Amministrative 2026: ad Andria accordo federativo tra Forza Italia e UdC Amministrative 2026: ad Andria accordo federativo tra Forza Italia e UdC A darne l’annuncio ufficiale sono i segretari comunali, Marcello Fisfola per Forza Italia e Riccardo Frisardi per l’UdC
Allerta gialla per vento anche ad Andria, chiuso il cimitero Allerta gialla per vento anche ad Andria, chiuso il cimitero Arrivato il Coc
Consiglio Comunale, nuova convocazione per lunedì 30 Marzo 2026 alle ore 16   Consiglio Comunale, nuova convocazione per lunedì 30 Marzo 2026 alle ore 16   I lavori saranno resi pubblici con trasmissione integrale in diretta streaming
Ad Andria un Corso professionale di Dattilografia gratuito Ad Andria un Corso professionale di Dattilografia gratuito Il Comune di Andria sigla una convenzione con IDPASS s.r.l.
“Definizione agevolata tributi locali”: un pubblico incontro per spiegare le novità “Definizione agevolata tributi locali”: un pubblico incontro per spiegare le novità In programma venerdì 27 marzo alle ore 10 presso la Sala Consiliare di Palazzo di Città
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.