Il degrado davanti della chiesa del Carmine, nei pressi del Santuario dell’Altomare
Il degrado davanti della chiesa del Carmine, nei pressi del Santuario dell’Altomare
Attualità

La condanna del Sindaco Bruno per gli incivili che insozzano Andria

Le foto del banchetto davanti alla chiesa del Carmine, nei pressi del santuario di Maria Santissima dell’Altomare

«Ancora una volta una città divisa in due parti, una città che procede a due velocità. Una che sporca, deturpa, imbratta e nutre disprezzo per la cosa pubblica. L'altra che si fa carico di riparare, pulire, ricucire lo strappo aperto nel tessuto della convivenza civile. La mia profonda condanna per la prima, tutta la mia gratitudine alla seconda, che non si arrende alla barbarie »: non ha dubbi Giovanna Bruno, neo eletto sindaco della città di Andria, nel condannare le scene di ordinario degrado (sottolineate durante il post su fb di ieri sera), riscontrate personalmente sulle scale della chiesa del Carmine, nei pressi del santuario di Maria Santissima dell'Altomare. I resti di un banchetto, di una festa della sera precedente, con avanzi di torta, forchette e bottiglie rotte, sono ciò che si è mostrato questa mattina ai residenti del quartiere. Un banchetto incivile, sciagurato e vandalico che ha dato pessima mostra di sé dopo un venerdì di ordinaria follia. Ma già nella seconda parte della mattinata, un gruppo di volontari, armati di pazienza, ramazze, guanti e buste, ha pulito a fondo quell'area vandalizzata, restituendola alla sua regolare fruizione.

«Non ci sarà nessun riguardo nei confronti di chi distrugge i fondamenti della convivenza civile – precisa Giovanna Bruno – specialmente quando è chiaro che la città rigetta e condanna comportamenti così deplorevoli. Cercheremo di spendere energie ed attenzioni particolari per prevenire manifestazioni simili di degrado, perché una comunità deve ripartire dal ripristino delle regole. E stavolta sono stati proprio i cittadini, a cui rivolgo elogio e riconoscenza, a segnare la distanza tra chi vuole Andria nel baratro del caos e chi, invece, ha il sogno di riportarla nella dimensione che merita. L'esempio – conclude - è arrivato da semplici residenti e volontari della Biblioteca diocesana, a cui va un grande ringraziamento per il lavoro sociale e culturale che svolgono, per giunta in un posto di Andria tanto bello quanto degradato».
Il degrado davanti della chiesa del Carmine, nei pressi del Santuario dell’AltomareIl degrado davanti della chiesa del Carmine, nei pressi del Santuario dell’AltomareIl degrado davanti della chiesa del Carmine, nei pressi del Santuario dell’Altomare
  • Comune di Andria
  • giovanna bruno
  • madonna dell'altomare
  • chiesa del carmine
  • degrado
Altri contenuti a tema
“Don Tonino Bello uomo del Sud e dei Sud”: ".... tutto appare di una attualità impressionante" “Don Tonino Bello uomo del Sud e dei Sud”: ".... tutto appare di una attualità impressionante" L'avvocato Michele Caldarola commenta il libro di Sabino Zinni
Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Andria 2030: la sfida di Gianluca Leone per la sovranità energetica e la Multi-Utility territorial
Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Inusuale quanto spettacolare esibizione delle amazzoni del 4^ reggimento Carabinieri a cavallo
Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" "Una giustizia che funziona è una condizione essenziale per la credibilità dello Stato"
Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Le anteprime del Festival della Legalità 2026
Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" A chiederlo sono Aipa-Associazione Imprese del PIP di Andria, Confindustria Bat, CONFIMI Puglia e CNA
Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio «Mi sarei aspettato almeno un gesto di vicinanza, una parola, un segnale umano da parte dell'Amministrazione comunale»
Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope" Nuovo ospedale di Andria: "La tela di Penelope" Nota del Comitato per il nuovo Ospedale di Andria: «datevi 'na mossa che la misura è oltremodo colma!»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.