Residenti via Scipione l'Africano
Residenti via Scipione l'Africano
Vita di città

L'antenna di via Scipione l'Africano in consiglio comunale, i residenti chiedono il ritiro del provvedimento

Durante la mattina assise in sit in in piazza Municipio per ribadire il no all'antenna

Un sit – in composto, ordinato e ben finalizzato, quello che i residenti di via Scipione, ad Andria, hanno tenuto nel corso dello svolgimento del consiglio comunale.
Alle 16 in punto, quando la temperatura esterna, nella giornata più calda dell'anno che coincide anche con le celebrazioni in onore della Madonna del Carmine, bambini accompagnati dai propri genitori e dai nonni; giovani coppie e residenti ormai esausti per questa condizione pesantissima da subire, si sono riuniti ai piedi ai Palazzo di Città.

Dando seguito alla richiesta a firma di Savino Montaruli, già protocollata il 3 luglio scorso, il Presidente del Consiglio comunale, Giovanni Vurchio, dopo essersi complimentato in aula con i manifestanti per la loro compostezza e maturità, ha messo ai voti la facoltà di un Rappresentante di poter intervenire in aula. La massima assise, all'unanimità, ha approvato la proposta e la signora Luisa Regano, residente in via Scipione e firmataria della comunicazione in Questura del sit-it, ha esternato al Consilio tutta l'amarezza per questa incresciosa situazione, chiedendo esplicitamente che l'intero consesso approvasse la richiesta di revoca quindi di ritiro ed annullamento, in autotutela, del provvedimento autorizzatorio venutosi a creare con il silenzio-assenso.

"Un provvedimento ancora oggi possibile da parte della Prima Cittadina che, in tal modo, ha davvero la possibilità di voler stare dalla parte dei cittadini e non addirittura, in giudizio, contro di essi" scrivono da "Io Ci sono", l'associazione che ha preso a cuore la vicenda.
"Infatti l'approvazione di tale documento consentirebbe al comune di manifestare davanti al Consiglio giudicante del Tar, il prossimo 24 luglio 2024 a Bari, la precisa volontà di tutelare la salute pubblica dei cittadini e di adottare il Principio di Precauzione e di cautela. Si attende ora la decisione che potrebbe arrivare ad horas".
Sit InSit InConsiglio luglio ManifestantiConsiglio luglio
  • Comune di Andria
  • Consiglio comunale
Altri contenuti a tema
Grazie a Francesco ed a Pasquale Grazie a Francesco ed a Pasquale Assessore Nicolamarino: "Un impegno che viene da lontano, di una passione che si alimenta con il sacrificio quotidiano"
Sport paralimpici: «Il silenzio assordante e la vergogna del c.d. servizio pubblico» Sport paralimpici: «Il silenzio assordante e la vergogna del c.d. servizio pubblico» La Città di Andria ha l'onore di essere rappresentata a Strasburgo, negli Europei di Calcio a 5, dal concittadino Mauro Campanale
Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Con il programma “INtegra" il Settore Servizi Sociali ed Educativi ha approvato l’Avviso di istruttoria pubblica
Anche Futuro Nazionale Andria aderisce alla richiesta dell’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat Anche Futuro Nazionale Andria aderisce alla richiesta dell’estensione di “Strade Sicure” alla provincia Bat Dopo l’omicidio del 18enne Cosimo Quagliarella, il Comitato Trani 979 aveva sollecitato un intervento del Ministero dell’Interno
Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Antonello Fortunato: "Quando la vita chiede di essere vissuta" Una riflessione del Centro Zenith e del suo presidente, sulla prematura morte di un giovanissimo andriese
Omicidio del giovane andriese Cosimo Quagliarella: la riflessione del Vescovo Mansi Omicidio del giovane andriese Cosimo Quagliarella: la riflessione del Vescovo Mansi "Chiesa, desiderosa più che mai di dare un futuro di vita bella e buona ai nostri giovani"
Stefano Geniale, dopo la tragedia di Trani: «Date la colpa dei vostri fallimenti alla scuola e alle istituzioni» Stefano Geniale, dopo la tragedia di Trani: «Date la colpa dei vostri fallimenti alla scuola e alle istituzioni» Dal docente e musicista andriese un commento su cui riflettere
Tragedia di Trani, Vurchio: «La violenza non può diventare il linguaggio del nostro tempo» Tragedia di Trani, Vurchio: «La violenza non può diventare il linguaggio del nostro tempo» Il commento del consigliere regionale Giovanni Vurchio, all'esito del drammatico fatto di cronaca di stamane
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.