
Vita di città
"Nulla vale una vita", l'abbraccio e l'addio a Cocco Quagliarella
Ieri pomeriggio l'ultimo saluto a Cosimo
Andria - martedì 18 agosto 2026
9.40
Un fiume di gente, un'umanità smisurata e commovente. Giovani arrivati in massa, ieri pomeriggio, per stringersi attorno al dolore e dare l'ultimo, disperato saluto a Cosimo Quagliarella, per tutti semplicemente Cocco.
A farsi portavoce del dolore della città e del grido d'allarme di un'intera generazione è stata la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, che in un toccante post pubblicato sui social nel giorno delle esequie ha voluto riflettere sul senso di questa immane tragedia.
A unire questo oceano di persone, trasformandosi nel simbolo tangibile di un lutto che ha scosso profondamente le coscienze, è stata una maglia. Indossata da quasi tutti i partecipanti al funerale, portava stampata una frase che da sola racchiude il senso di un'intera tragedia:
"Nulla vale una vita umana."
"Nessuna rissa, nessuna gelosia, nessuna questione economica, nessuna prevaricazione sociale, nessuna divergenza di opinione, nessun amore finito o tradito, nessun desiderio di vendetta. Nulla, assolutamente nulla, vale una vita".
È questo il monito incancellabile scolpito nella memoria di chi ha voluto esserci. "Il dolore per la scomparsa di Cocco, strappato alla vita nella follia di una notte d'estate, lascia dietro di sé una domanda urgente e collettiva", dice Bruno.
"Se quel messaggio non dovesse tradursi in un cambiamento profondo, in una presa di coscienza collettiva e quotidiana, allora la sua morte risulterebbe davvero invano. Oggi la comunità si è fermata a piangere, ma il compito più difficile comincia adesso: fare in modo che il sacrificio di una giovane vita diventi il baluardo invalicabile per difendere tutte le altre".


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