consiglieri provinciali Insieme per la Bat
consiglieri provinciali Insieme per la Bat
Politica

Insieme per la Bat sulle accuse all'ex presidente Giorgino: "Sinistra Bat autocelebrativa e bugiarda"

"Decisioni che riguardano principalmente attività tecniche e gestionali, non possono essere poi addebitate alla politica"

I consiglieri provinciali della lista di centro destra "Insieme per la Bat", Luigi Antonucci, Cosimo Arbore, Massimiliano Bevilacqua, Pasquale De Toma e Giuseppe Di Paola bollano la nota circa le inadempienza di Nicola Giorgino, sulla mancata candidatura per le scuole della Bat a finanziamenti regionali, come frutto di una "Sinistra della Bat autocelebrativa e bugiarda". Rispondono così, citando tutta una serie di giustificazioni ed accuse, a quanto sostenuto dai consiglieri del centro sinistra Rosa Cascella, Michele Lamacchia, Barbara Costabile, Pier Paolo Pedone, Savino Tesoro e Giuseppe Corrado.

"Innanzitutto ci preme sottolineare che, in merito alla politica provinciale ed all'Istituzione Provincia, stante la natura particolare che questi enti rivestono, grazie al decreto Del Rio, ed in assenza di investitura popolare, quando amministrava il centro-destra vi era sempre una natura collegiale delle decisioni da assumere.
Tanto è vero che tutti i sindaci facevano parte del consiglio provinciale (vedi Lamacchia ex sindaco di San Ferdinando di Puglia, tra i firmatari della nota, che siede in Consiglio Provinciale dal 2016) ed il vicepresidente era il sindaco di Trani Amedeo Bottaro di centrosinistra.
In riferimento, quindi, agli attacchi gratuiti mossi, forse gli amici consiglieri provinciali del PD (dimenticando che se siedono in quei banchi lo devono ai componenti del gruppo provinciale del centrodestra, giusto per l'onestà politica ed amministrativa) ed affini, (tra cui alcuni ex di centrodestra, compreso il vice presidente vicario, Pierpaolo Pedone, a cui inoltriamo ancora una volta l'invito a formalizzare l'uscita dal gruppo, Insieme per la Bat, in quanto eletto nella stessa, ricordando allo stesso, che la sua nomina fu accordo esterno, maturato 12 ore prima della elezione del presidente in carica), che pur varcando il Rubicone e di rimanere tenacemente attaccati a qualche poltroncina potrebbero trovare ristoro alle loro risposte chiedendo lumi ai loro principali esponenti. In ogni caso si ribadisce che talune decisioni che riguardano principalmente attività tecniche e gestionali, non possono essere poi addebitate alla politica.
Invitiamo quindi ad interessare della vicenda chi ha tuttora ruoli definiti gestionali che fugherebbero i dubbi in questione.
Una cosa è certa: dall'amministrazione Giorgino a quella sostenuta da coloro che si auspicano essere paladini della verità vi è stato un cambio di atteggiamento e di stile che non ha eguali. Voi non governate perché insigniti del consenso popolare, ma solo grazie a giochi di potere ed accordicchi senza un vero nobile fine quando si cercava sempre un dialogo, così come accaduto nell'ultimo consiglio provinciale approvando all'unanimità il bilancio dell'ente provincia! La Provincia merita rispetto, come rispetto lo meritano i cittadini e noi ne abbiamo dato prova. Chi ha dormito è magari chi ha aspettato 20 anni, prima di chiudere la vicenda dei lavori sull'Andria-Trani, o ha fatto di questo territorio una succursale degli interessi baricentrici. Senza risorse e senza consenso popolare fare queste polemiche rimane un vacuo esercizio retorico della politica fine a se stesso", conclude la nota di Luigi Antonucci, Cosimo Arbore, Massimiliano Bevilacqua, Pasquale De Toma e Giuseppe Di Paola.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Provincia Bat
  • Scuola
  • Nicola Giorgino
  • regione puglia
  • elezioni provinciali
Altri contenuti a tema
Sempre più giovani guidano le imprese agricole in Puglia Sempre più giovani guidano le imprese agricole in Puglia È quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Puglia
Sanità Puglia, De Santis (Pd): "Il buco sulla sanità è nazionale. Effettuati enormi tagli" Sanità Puglia, De Santis (Pd): "Il buco sulla sanità è nazionale. Effettuati enormi tagli" "Le ricche regioni del nord, amministrate dal centrodestra, hanno un buco in sanità"
Sanità Service: blocco delle assunzioni, consulenze e appalti esterni Sanità Service: blocco delle assunzioni, consulenze e appalti esterni La Regione vara disposizioni urgenti per il contenimento della spesa e monitoraggio
Iran, Coldiretti Puglia: aumento dei prezzi, aziende agricole sotto pressione Iran, Coldiretti Puglia: aumento dei prezzi, aziende agricole sotto pressione Dopo gasolio schizzano anche prezzi fertilizzanti (+30%) e urea (+40%)
Maxi buco Sanità: la Lega paventa il rischio chiusura ospedali, tra questi Andria Maxi buco Sanità: la Lega paventa il rischio chiusura ospedali, tra questi Andria "Da notizie sempre più insistenti, a causa del maxi buco in sanità di oltre 400 milioni"
Iran, Coldiretti Puglia: con blocco rotte commerciali a rischio 500mln export cibo made in Puglia Iran, Coldiretti Puglia: con blocco rotte commerciali a rischio 500mln export cibo made in Puglia Ritardi e rincari alle stelle
Xylella, scattano nuove misure obbligatorie della lotta al vettore Xylella, scattano nuove misure obbligatorie della lotta al vettore La Regione ha stanziato 5 mln di euro a favore di Comuni e Province. Obbligo per attuare alcune pratiche agronomiche
Puglia: ammonta a 369 milioni di euro il disavanzo della sanità relativo al 2025 Puglia: ammonta a 369 milioni di euro il disavanzo della sanità relativo al 2025 Riunione dei tecnici della sanità pugliese con i Ministeri della Salute e dell'Economia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.