nube di fumo nero sprigionata sulla città a seguito dell'incendio dell'autofficina
nube di fumo nero sprigionata sulla città a seguito dell'incendio dell'autofficina
Vita di città

Incendio via Barletta, Forum Ambiente e Salute: "Aerodispersione di inquinanti verso il centro città"

Una grande nube nera si è levata sulla città: "Anche questa volta messa a rischio la salute pubblica"

Il vasto incendio in un'officina meccanica in via Barletta ad Andria ha causato una aerodispersione di inquinanti, aggravata dal vento che spirava verso il centro urbano quindi la zona più esposta dal punto di vista abitativo. Un incendio divampato a ridosso delle civili abitazioni che ha immediatamente allarmato gli attivisti del Forum Ambiente e Salute della città di Andria, "Ricorda Rispetta", i quali, con le dichiarazioni di Matteo Vurchio e Savino Montaruli del Coordinamento, sono immediatamente intervenuti denunciando le conseguenze di questo ennesimo episodio: "siamo sempre più preoccupati per le conseguenze sulla salute umana e sull'ambiente di episodi come questi. Seppur trattandosi di probabile incidente le conseguenze non cambiano ed anche in questa circostanza siamo preoccupati. Oggi il Forum, grazie al supporto professionale ed ai dati forniti dalla dott.ssa Lucia Pastore, coordinatrice del Progetto di monitoraggio degli inquinanti aerodispersi in città, recentemente proposto alla comunità da parte del Forum "Ricorda Rispetta", ha la possibilità di effettuare le misurazioni degli inquinanti aerodispersi e quei dati, purtroppo, anche in questa circostanza, parlano chiaro: i nostri esperti, infatti, ci hanno comunicato una rilevazione di valori di PM 2,5 equivalente a 90 microgrammi, equivalente a 90 microgrammi per metro cubo in via XX Settembre e di 190 nei pressi dell'incendio in via Barletta mentre i Composti Organici Volatili sono risultati rispettivamente di 112 in via XX Settembre e 154 milligrammi per metro cubo in via Barletta".

Il componente dell'Area Scientifica del Forum, dott. Dino Leonetti, ha aggiunto: "sia le polveri ultrafini che i COV dopo esposizione acuta e a livelli elevati posso provocare crisi di asma, riacutizzazioni di processi infiammatori nei bronchitici cronici, crisi stenocardiche ossia angina pectoris e infarto, ictus. In quell'incendio abbiamo registrato livelli alti e assolutamente fuori soglia sia delle polveri che dei composti inquinanti. L'OMS propone a tutela della salute valori guida per l'esposizione della popolazione al PM 2,5 un valore pari a 10 microgrammi per metro cubo su base annuale, invece i livelli accettabili dei composti organici volatili variano da 0,3 a 0,5 mg/m3 di concentrazione. A partire da 0,5 mg / m3 di concentrazione di TVOC in poi, la preoccupazione è considerata considerevole o elevata. Ebbene, mentre l'incendio divampava, con i curiosi accorsi a fotografare e quelli ad osservare, i polmoni dei presenti e quelli dei residenti hanno inalato un valore sedici volte superiore per le polveri ultrafini e settanta volte per i composti volatili. Niente male, vero? Un bel aerosol di schifezze!" – ha concluso il dott. Leonetti.

Morale della favola o, forse, sarebbe meglio dire della tragedia: ogni volta che si brucia qualcosa in città o nella periferia non è soltanto il cattivo odore che noi cittadini subiamo ma anche una quota industriale di inquinanti che possono danneggiare seriamente la nostra salute e soprattutto quella dei bambini, delle donne gravide, degli anziani e di chi è già portatore di malattie gravi.
Non va affatto bene, sottolineano dal Forum Ricorda Rispetta.
  • Comune di Andria
  • incendio andria
  • Forum Ambiente e Salute
Altri contenuti a tema
Lettera aperta del Collegio dei Docenti del Liceo "Nuzzi" di Andria Lettera aperta del Collegio dei Docenti del Liceo "Nuzzi" di Andria Richiesta urgente di interventi a tutela della salute, della sicurezza e del diritto allo studio
La svolta green di Andria: “Oltre 32mila Km in bicicletta e 4 ,784 tonnellate di CO2 non emesse” La svolta green di Andria: “Oltre 32mila Km in bicicletta e 4 ,784 tonnellate di CO2 non emesse” Con Andria + Pedala frà sport, cibo e cultura: più di 8mila  spostamenti certificati, 68 cittadini coinvolti e oltre 2250,00 euro tornati ai cittadini
Vicenda “Liceo Nuzzi”, la dirigente Ruggiero chiede di spostare data ed incontro direttamente a scuola Vicenda “Liceo Nuzzi”, la dirigente Ruggiero chiede di spostare data ed incontro direttamente a scuola Il 24 settembre ci sarà un concomitante convegno a Barletta con la sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti
“Missione Salute” torna ad Andria con gli ambulatori mobili della Misericordia “Missione Salute” torna ad Andria con gli ambulatori mobili della Misericordia Appuntamento il 22 e 23 settembre in corso Cavour dalle 16,30 alle 21. Presenti AMCI e CALCIT
Forse ad una svolta la vicenda “liceo Nuzzi”: Sindaca Bruno indice incontro pubblico a Palazzo di Città Forse ad una svolta la vicenda “liceo Nuzzi”: Sindaca Bruno indice incontro pubblico a Palazzo di Città Giovedì 24 settembre ore 17.30 con tutti i soggetti interessati, in primis Liceo e Parrocchia Cuore Immacolato di Maria
Giornata diocesana per la Custodia del Creato, giovedì 1° ottobre 2026 Giornata diocesana per la Custodia del Creato, giovedì 1° ottobre 2026 Manifestazione al Monumento ai Caduti con il Vescoco Mansi e la Sindaca Bruno
"Giottiamo: la Città e i colori della Pace", Andria si prepara all'evento artistico per San Francesco "Giottiamo: la Città e i colori della Pace", Andria si prepara all'evento artistico per San Francesco Appuntamento in via Regina Margherita
Dott. Nicola Basile: "Diritto di cronaca o diritto alla cronaca?" Dott. Nicola Basile: "Diritto di cronaca o diritto alla cronaca?" Dall'articolo 21 della Costituzione come parte della libertà di manifestazione del pensiero, alla manifestazione del pensiero tout court
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.