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Scuola e Lavoro
Il futuro entra in aula: al via il nuovo anno scolastico dell'IISS "R. Lotti – Umberto I"
Il 2026/2027 si apre nel segno della continuità e del rinnovamento
Andria - martedì 15 settembre 2026
21.45
È ufficialmente iniziato il nuovo anno scolastico all'I.I.S.S. "R. Lotti – Umberto I" di Andria. Il primo giorno di scuola ha visto la partecipazione dell'assessora alla Pubblica istruzione Nunzia Saccotelli, della dirigente scolastica Filomena Ieva, dell'ex dirigente scolastico dell'istituto Pasquale Annese, della Direttrice dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA) Rossella Rotunno e di Valentina Viti dell'ITS Academy della Puglia per il turismo, i beni, le attività culturali e artistiche, nonché presidente del consiglio d'istituto del "Lotti – Umberto I". Al loro fianco, per dare avvio a un nuovo anno ricco di sfide e opportunità, i docenti, tutto il personale scolastico e – naturalmente – le studentesse e gli studenti.
Il 2026/2027 si apre nel segno della continuità e del rinnovamento, con un'attenzione particolare all'innovazione didattica, al rapporto con il territorio e alla costruzione di percorsi formativi sempre più vicini alle esigenze degli studenti e del mondo del lavoro. Tra le principali novità figura l'ampliamento della sperimentazione 4+2, che ormai coinvolge tutti e tre gli indirizzi dell'istituto – Tecnico Economico ind. Turismo, beni culturali e ambientali, Tecnico Tecnologico-Ambientale ind. Agraria, Agroalimentare e Agroindustria e Professionale per i Servizi Commerciali – e che, per la prima volta, interessa anche il settore professionale.
Un percorso che non rappresenta soltanto una diversa organizzazione degli studi, ma una precisa scelta culturale e pedagogica, orientata a costruire una maggiore integrazione tra scuola, ITS Academy, università, imprese e territorio.
«La sperimentazione 4+2 – sottolinea la dirigente scolastica dott.ssa Filomena Ieva – significa accompagnare ragazze e ragazzi nella costruzione progressiva del proprio progetto di vita, attraverso percorsi più flessibili, concreti e capaci di interpretare i cambiamenti della società e del mondo del lavoro».
Durante la giornata, inoltre, è stata inaugurata l'Aula 4.0, realizzata nell'ambito del PNRR "Ambienti innovativi 4.0 – Campus didattici per il potenziamento di laboratori innovativi connessi a Industria 4.0 – Scuole statali". Uno spazio pensato non soltanto come ambiente dotato di nuove tecnologie, ma come vero e proprio luogo di apprendimento interdisciplinare, nel quale potranno incontrarsi tecnologia e creatività, scienza e umanesimo, autonomia e collaborazione. «Lo spazio non è neutro – evidenzia la dirigente – ma comunica, suggerisce comportamenti, favorisce relazioni, stimola curiosità, esplorazione e collaborazione. Un'aula innovativa può cambiare il modo di apprendere, di collaborare e di costruire conoscenza».
A questa importante novità si affiancherà l'apertura di nuovi laboratori e nuovi ambienti di apprendimento nei due plessi dell'istituto, con l'obiettivo di rafforzare la didattica laboratoriale e offrire agli studenti occasioni sempre più concrete di sperimentazione e crescita.
Centrale sarà anche il tema dell'intelligenza artificiale, attraverso percorsi formativi rivolti a docenti e studenti. L'obiettivo non sarà soltanto conoscere e utilizzare nuovi strumenti, ma sviluppare consapevolezza, capacità critica e responsabilità nell'approccio alle tecnologie. «L'intelligenza artificiale dovrà essere, per i nostri studenti, uno strumento al servizio del pensiero, non una scorciatoia che lo sostituisce», afferma la dirigente Ieva, ribadendo la necessità di mantenere sempre al centro la dimensione umana dell'educazione.
Il nuovo anno scolastico, peraltro, sarà caratterizzato da un importante appuntamento con la storia dell'istituto e della città: la sede "Umberto I", nata nel 1877 come "Ospizio Agricolo Umberto I di Andria", si prepara infatti a celebrare i suoi 150 anni. Un anniversario che rappresenta non soltanto un'occasione per ricordare il passato, ma anche uno stimolo a guardare al futuro con la consapevolezza di una lunga tradizione formativa. «Centocinquanta anni di storia – ricorda la dirigente – sono la prova che la scuola, quando sa rinnovarsi restando fedele alla propria missione, attraversa le epoche e resta un punto di riferimento per la comunità».
L'I.I.S.S. "R. Lotti – Umberto I" si presenta, dunque, ai nastri di partenza con una proposta formativa in continua evoluzione, fondata sul connubio tra competenze tecniche, cultura, cittadinanza, innovazione e attenzione alla persona.
«Abbiamo cura di questa comunità. Abbiamo cura delle persone. Abbiamo cura dei saperi. Abbiamo cura del futuro», è l'augurio conclusivo della dirigente scolastica, che sintetizza la direzione verso cui l'istituto intende proseguire: una scuola capace non soltanto di insegnare il mondo, ma di offrire a ciascuno gli strumenti per abitarlo con consapevolezza e il coraggio di renderlo migliore.
Il 2026/2027 si apre nel segno della continuità e del rinnovamento, con un'attenzione particolare all'innovazione didattica, al rapporto con il territorio e alla costruzione di percorsi formativi sempre più vicini alle esigenze degli studenti e del mondo del lavoro. Tra le principali novità figura l'ampliamento della sperimentazione 4+2, che ormai coinvolge tutti e tre gli indirizzi dell'istituto – Tecnico Economico ind. Turismo, beni culturali e ambientali, Tecnico Tecnologico-Ambientale ind. Agraria, Agroalimentare e Agroindustria e Professionale per i Servizi Commerciali – e che, per la prima volta, interessa anche il settore professionale.
Un percorso che non rappresenta soltanto una diversa organizzazione degli studi, ma una precisa scelta culturale e pedagogica, orientata a costruire una maggiore integrazione tra scuola, ITS Academy, università, imprese e territorio.
«La sperimentazione 4+2 – sottolinea la dirigente scolastica dott.ssa Filomena Ieva – significa accompagnare ragazze e ragazzi nella costruzione progressiva del proprio progetto di vita, attraverso percorsi più flessibili, concreti e capaci di interpretare i cambiamenti della società e del mondo del lavoro».
Durante la giornata, inoltre, è stata inaugurata l'Aula 4.0, realizzata nell'ambito del PNRR "Ambienti innovativi 4.0 – Campus didattici per il potenziamento di laboratori innovativi connessi a Industria 4.0 – Scuole statali". Uno spazio pensato non soltanto come ambiente dotato di nuove tecnologie, ma come vero e proprio luogo di apprendimento interdisciplinare, nel quale potranno incontrarsi tecnologia e creatività, scienza e umanesimo, autonomia e collaborazione. «Lo spazio non è neutro – evidenzia la dirigente – ma comunica, suggerisce comportamenti, favorisce relazioni, stimola curiosità, esplorazione e collaborazione. Un'aula innovativa può cambiare il modo di apprendere, di collaborare e di costruire conoscenza».
A questa importante novità si affiancherà l'apertura di nuovi laboratori e nuovi ambienti di apprendimento nei due plessi dell'istituto, con l'obiettivo di rafforzare la didattica laboratoriale e offrire agli studenti occasioni sempre più concrete di sperimentazione e crescita.
Centrale sarà anche il tema dell'intelligenza artificiale, attraverso percorsi formativi rivolti a docenti e studenti. L'obiettivo non sarà soltanto conoscere e utilizzare nuovi strumenti, ma sviluppare consapevolezza, capacità critica e responsabilità nell'approccio alle tecnologie. «L'intelligenza artificiale dovrà essere, per i nostri studenti, uno strumento al servizio del pensiero, non una scorciatoia che lo sostituisce», afferma la dirigente Ieva, ribadendo la necessità di mantenere sempre al centro la dimensione umana dell'educazione.
Il nuovo anno scolastico, peraltro, sarà caratterizzato da un importante appuntamento con la storia dell'istituto e della città: la sede "Umberto I", nata nel 1877 come "Ospizio Agricolo Umberto I di Andria", si prepara infatti a celebrare i suoi 150 anni. Un anniversario che rappresenta non soltanto un'occasione per ricordare il passato, ma anche uno stimolo a guardare al futuro con la consapevolezza di una lunga tradizione formativa. «Centocinquanta anni di storia – ricorda la dirigente – sono la prova che la scuola, quando sa rinnovarsi restando fedele alla propria missione, attraversa le epoche e resta un punto di riferimento per la comunità».
L'I.I.S.S. "R. Lotti – Umberto I" si presenta, dunque, ai nastri di partenza con una proposta formativa in continua evoluzione, fondata sul connubio tra competenze tecniche, cultura, cittadinanza, innovazione e attenzione alla persona.
«Abbiamo cura di questa comunità. Abbiamo cura delle persone. Abbiamo cura dei saperi. Abbiamo cura del futuro», è l'augurio conclusivo della dirigente scolastica, che sintetizza la direzione verso cui l'istituto intende proseguire: una scuola capace non soltanto di insegnare il mondo, ma di offrire a ciascuno gli strumenti per abitarlo con consapevolezza e il coraggio di renderlo migliore.
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