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Vita di città

Emissioni odorigene: il Comune propone un tavolo con ARPA, Asl e Regione per monitoraggio e gestione

Assessore Losappio: "Coordinare le attività di monitoraggio ambientale, definire protocolli di rilevamento e strumenti di analisi, raccogliere e analizzare le segnalazioni"

Dopo le numerose segnalazioni ricevute nelle scorse settimane da parte dei cittadini relative alla presenza di odori molesti e persistenti, soprattutto in determinate fasce orarie, l'Amministrazione comunale ha ritenuto opportuno attivarsi per evitare il ripetersi delle emissioni odorigene in città. Il Sindaco Giovanna Bruno e l'Assessore alla Qualità della Vita Savino Losappio hanno per questo avanzato una proposta di istituzione di un tavolo tecnico che coinvolga anche Arpa Puglia ed Asl finalizzato ad accertare le cause, a monitorare costantemente la situazione e soprattutto a mettere in campo interventi di mitigazione del fenomeno sul territorio comunale.

L'assenza di un sistema strutturato e coordinato di monitoraggio e gestione, infatti, rende difficile la valutazione oggettiva del fenomeno e l'attuazione di misure correttive efficaci. La richiesta è stata inviata alla Regione Puglia (alla Presidenza ed agli assessorati all'agricoltura, alla sanità e all'ambiente), ad Arpa Puglia, ad ARESS e Asl Bat.

Secondo quanto rappresentato, i cattivi odori denunciati, così come descritti dai cittadini, sono riconducibili alla presenza nell'aria di composti solforati, o composti organici volatili o composti azotati. Ora, l'attuale quadro normativo riconosce le emissioni odorigene come potenzialmente impattanti e prevede che esse siano oggetto di monitoraggio e gestione. Nonostante alcune verifiche puntuali, non è ancora disponibile un quadro tecnico completo e condiviso della problematica, né sono stati individuati in modo certo i responsabili prevalenti delle emissioni. Alla luce di ciò si ritiene che ARPA, ASL e altri enti possono fornire supporto tecnico-scientifico per l'analisi, il monitoraggio e la valutazione delle emissioni odorigene e per questo è necessario promuovere un confronto sistematico e operativo tra le parti coinvolte (Comune, ARPA, ASL, gestori degli impianti probabili produttori di tali emissioni, cittadini) al fine di individuare cause, responsabilità, strategie di mitigazione e miglioramento della trasparenza amministrativa.

«Avanziamo così la proposta di istituire un Tavolo Tecnico Interistituzionale permanente – spiega l'Assessore Losappio - con finalità di monitoraggio, gestione e trasparenza in merito alle emissioni odorigene lamentate dalla cittadinanza, con l'obiettivo di coordinare le attività di monitoraggio ambientale, definire protocolli di rilevamento e strumenti di analisi, raccogliere e analizzare le segnalazioni, individuare le fonti emissive prevalenti e i momenti critici, valutare la congruità dei sistemi di abbattimento odori installati presso gli impianti emissivi, individuare azioni correttive e misure migliorative, formulare raccomandazioni per la riduzione delle molestie olfattive – conclude l'Assessore Losappio - per restituire, infine, alla comunità aggiornamenti periodici e dati oggettivi sulla situazione».
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