Grazia Di Bari e Michele Coratella
Grazia Di Bari e Michele Coratella
Politica

Ecotassa: "Garantire a tutti i Comuni la restituzione delle somme non dovute"

Lo chiede la consigliera regionale Grazia Di Bari (M5S), che deposita una mozione

La consigliera del M5S Grazia Di Bari ha presentato una mozione per chiedere alla Giunta di valutare la possibilità di riconoscere a tutti i comuni pugliesi, ai quali è stata applicata l'aliquota massima dell'ecotassa per i rifiuti conferiti in discarica residuali al trattamento di biostabilizzazione, la riduzione al 20% del tributo laddove sussistano le stesse condizioni che si sono verificate per i 92 comuni salentini che si erano opposti nel 2014 alla determinazione regionale che aveva fissato a partire da quell'anno la misura dell'ecotassa e che ieri hanno visto confermata la loro posizione anche dal Consiglio di Stato.

"Chiediamo - dichiara Di Bari - che la Regione, per evitare disparità di trattamento, valuti l'opportunità di estendere gli effetti della decisione del Consiglio di Stato a tutti i Comuni che sono stati ingiustamente costretti a versare somme non dovute, permettendo così agli stessi di diminuire la pressione fiscale a carico dei cittadini. Lo stesso Consiglio di Stato ha sostenuto che la premialità deve essere riconosciuta a tutti i Comuni che conferiscono in discarica lo scarto in uscita dagli impianti di TMB. Questo perché, nonostante il pronunciamento della Corte Costituzionale e del TAR, la Regione Puglia ha continuato ad applicare l'ecotassa maggiorata a tutti i Comuni che hanno sottoposto i loro rifiuti a trattamenti efficienti prima di conferirli in discarica, rispondono in questo modo alle finalità di riduzione e di recupero dei rifiuti previste dalla l. 549/1995."

La legge statale del 1995, che ha istituito l'ecotassa, riconosce, tra i principi fondamentali, una premialità, consistente nella riduzione dell'80% del tributo, per chi conferisce in discarica solo lo scarto di un particolare trattamento. Anche la Corte Costituzionale nel 2017 ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 7, comma 8, della legge della Regione Puglia 30 dicembre 2011, n. 38 nella parte in cui, in modo difforme rispetto alla norma statale, prevedeva che "[a]gli scarti e ai sovvalli di impianti di selezione automatica, riciclaggio e compostaggio si applica l'aliquota massima del tributo speciale per il conferimento in discarica dei rifiuti solidi". Alla luce della sentenza della Corte la nuova legge regionale n. 8/2018 ha disciplinato l'ammontare del tributo per gli scarti e i sovvalli di impianti di selezione automatica, riciclaggio e compostaggio nel senso previsto dalla norma statale.

"Visto che le riduzioni e le premialità dell'ecotassa non si applicano solo in relazione alla raccolta differenziata - continua la pentastellata - ma in generale a tutti i processi in grado di ridurre la quantità di rifiuto conferita in discarica, è giusto che la Regione riconosca a tutti i Comuni la restituzione delle somme non dovute, che hanno prodotto l'aumento della Tari per i cittadini. Oltre al mancato rispetto della norma nazionale, ci sembra paradossale la pretesa della Regione di applicare l'aliquota massima del tributo per gli scarti provenienti dal trattamento di biostabilizzazione in una situazione in cui è conclamata l'assenza di una efficiente e capillare rete impiantistica regionale. Ne è un esempio evidente il fatto che anche questa estate, per fronteggiare l'ennesima emergenza rifiuti, con ordinanza del presidente della Regione, è stato disposto il conferimento dei rifiuti differenziati in impianti di biostabilizzazione proprio a causa delle evidenti carenze impiantistiche (in particolare di impianti di compostaggio) e quindi della incapacità regionale di chiudere il ciclo dei rifiuti nel rispetto dei principi di prossimità e di autosufficienza della gestione".
  • regione puglia
  • Rifiuti
  • grazia di bari
  • M5S Andria
Altri contenuti a tema
Oleoturismo: sempre più visitatori scelgono la Puglia per esperienze legate all'olio d'oliva Oleoturismo: sempre più visitatori scelgono la Puglia per esperienze legate all'olio d'oliva La regione vanta oltre 370mila ettari di uliveti che rappresentano il 64% della superficie agricola utilizzata della Puglia
Sanità: verso la realizzazione di un CUP unico regionale Sanità: verso la realizzazione di un CUP unico regionale Prima seduta della Commissione sanità: percorsi preferenziali per le malattie rare
Biologico: la Puglia supera i 318mila ettari bio e si conferma al top in Italia Biologico: la Puglia supera i 318mila ettari bio e si conferma al top in Italia Coldiretti: "ma il peso degli adempimenti minaccia il futuro delle imprese"
Seduta di consiglio regionale, Vurchio: "Affrontati importanti provvedimenti di carattere finanziario e istituzionale" Seduta di consiglio regionale, Vurchio: "Affrontati importanti provvedimenti di carattere finanziario e istituzionale" Tre i punti esaminati dalla massima assise regionale
QOCO ’26, l’olio come visione: ad Andria la cucina diventa racconto identitario QOCO ’26, l’olio come visione: ad Andria la cucina diventa racconto identitario Stamane la conferenza stampa del concorso internazionale: “Non una gara, ma un progetto culturale”
Carcasse di auto rubate, la Regione potenzia i sistemi di controllo del territorio nella Bat Carcasse di auto rubate, la Regione potenzia i sistemi di controllo del territorio nella Bat Si tratta di una delle prime azioni a seguito del protocollo siglato in Prefettura
Nelle scuole solo l'8,5% degli studenti consuma abbastanza frutta e verdura Nelle scuole solo l'8,5% degli studenti consuma abbastanza frutta e verdura Siglato Protocollo tra Coldiretti, MIM e Fondazione Campagna Amica  
Case di comunità, Lobuono striglia la regione: “Cantieri ancora fermi e scadenze imminenti" Case di comunità, Lobuono striglia la regione: “Cantieri ancora fermi e scadenze imminenti" Nota del presidente del Gruppo Misto, Luigi Lobuono: "Si rischia di perdere un’occasione storica”
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.