ulivi xylella
ulivi xylella
Territorio

E' allarme per il ritrovamento di 13 ulivi infettati dalla xylella nella Piana ulivi monumentali

La denuncia di Coldiretti: "Un impegno che rischia ora di essere vanificato"

E' SOS per salvare la Piana degli Ulivi Monumentali dove sono stati ritrovati altri 13 ulivi infetti, un'area dall'immenso valore paesaggistico, storico, produttivo che ha già perso un terzo dei suoi monumenti arborei, per cui serve uno sforzo corale, impiego di risorse e uomini per il monitoraggio non più solo visivo ed il campionamento degli ulivi e della sputacchina. E' quanto dichiara Coldiretti Puglia, sulla base dell'ultimo aggiornamento reso noto da Infoxylella che segnala un altro preoccupante scenario con 14 nuovi olivi infetti, 13 dei quali nella Piana, di cui 1 a Monopoli, 4 a Fasano e 8 ad Ostuni, tutti individuati in nuovi e diversi focolai, mentre il quattordicesimo è a Ceglie Messapica, al confine con l'agro di Martina Franca.

Una zona cuscinetto a Nord, dove la normativa prevede la rimozione anche delle piante circostanti nel raggio di 50 metri, situata nel cuore della Piana degli ulivi, dove è altissima la concentrazione di ulivi millenari con ben 250mila esemplari di pregio straordinario. Si stima che alcuni potrebbero addirittura avere un'età fino a 3mila anni, con circonferenze che superano i 10 metri. Una ricchezza dal punto di vista storico e turistico sino ad oggi mantenuta in vita soprattutto grazie all'impegno di generazioni di agricoltori, anche a prezzo di sacrifici considerevoli. La gestione di un ulivo monumentale è, infatti – rileva la Coldiretti -, molto più complicata, con rese produttive notevolmente più basse rispetto a una normale pianta, ma anche la necessità di procedere a una raccolta esclusivamente manuale e maggiori difficoltà a livello di potatura e di trattamento.

Un impegno che rischia ora di essere vanificato dall'epidemia di Xylella che dal 2013 ad oggi ha colpito 8mila chilometri quadrati, con un danno stimabile di 1,6 miliardi euro, secondo un'analisi della Coldiretti.
"Come ripetutamente segnaliamo e denunciamo da anni, il monitoraggio degli ulivi non può essere esclusivamente visivo, perché la Xylella è come il Covid, la malattia è asintomatica per un lasso di tempo imprecisato, per cui le piante appaiono sane alla vista. Per accertare la presenza della malattia nell'area a forte rischio vanno effettuati campionamenti e analisi anche di ulivi apparentemente sani, senza che sia ancora ben visibile alcun segno di disseccamento", afferma Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.
Sarà ridemarcata l'area infetta, considerato che la presenza dell'ulivo infetto in area indenne – aggiunge Coldiretti Puglia – farà 'salire' la zona cuscinetto e serve un ragionamento serio circa le misure da attuare, anche rispetto al nuovo regolamento comunitario che ha ridotto da 100 a 50 metri il raggio entro cui andrebbero tagliate anche le piante non infette da Xylella fastidiosa e anche la riduzione dell'ampiezza della zona cuscinetto.
Monitoraggi delle piante non solo visivi e dell'insetto vettore 'la sputacchina', campionamenti ed espianti in caso di ulivi infetti, considerato che non esiste ancora una cura per la batteriosi, restano – aggiunge Coldiretti Puglia – l'unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione. L'efficacia e sistematicità – conclude Coldiretti Puglia – sono garanzia per le aree indenni della Puglia e delle regioni limitrofe e non vanno messe in alcun modo in discussione.
  • regione puglia
  • coldiretti
  • xylella
  • olivi
  • Savino Muraglia
Altri contenuti a tema
Riqualificazione alloggi popolari, De Santis (Pd): «La Puglia è da primato, un modello per il Paese» Riqualificazione alloggi popolari, De Santis (Pd): «La Puglia è da primato, un modello per il Paese» La Puglia ha ottenuto più fondi della Lombardia e delle altre grandi regioni italiane
Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Dall’olio EVO al vino, dalla pasta all’ortofrutta, la Puglia può contare su produzioni che rappresentano un importante biglietto da visita
Sanità, riunita l’unità di crisi aperta anche ai dg Asl, Aziende ospedaliere e Ircss Sanità, riunita l’unità di crisi aperta anche ai dg Asl, Aziende ospedaliere e Ircss E’ stata ribadita l’indicazione di estendere l’utilizzo delle sale operatorie per dodici ore giornaliere
Incendi: in Puglia oltre 12mila ettari bruciati e ben 7.900 nei Comuni dell'alta Murgia Incendi: in Puglia oltre 12mila ettari bruciati e ben 7.900 nei Comuni dell'alta Murgia A rischio aziende agricole, pascoli, coltivazioni, biodiversità e patrimonio naturale
Prime macellazioni dei cinghiali presenti nel parco dell'alta Murgia: adesso di passa alla commercializzazione Prime macellazioni dei cinghiali presenti nel parco dell'alta Murgia: adesso di passa alla commercializzazione In Regione l'aggiornamento sui piani di contenimento della popolazione dei cinghiali nei Parchi
Storni: 4,6 milioni di esemplari stimati. Danni del 12,6% delle olive Storni: 4,6 milioni di esemplari stimati. Danni del 12,6% delle olive Analisi della Coldiretti Puglia
Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Coldiretti favorevole alle iniziative della Regione sull'intervento di cacciatori autorizzati
In IV commissione il problema dei cinghiali, Vurchio: “Servono risposte concrete ai territori” In IV commissione il problema dei cinghiali, Vurchio: “Servono risposte concrete ai territori” In particolare la gestione della presenza dei cinghiali nei Parchi nazionali del Gargano e dell’Alta Murgia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.