
Religioni
Don Mimmo Basile da Andria vescovo di Molfetta. Campane a festa in Cattedrale
In otto anni tre nuovi pastori per la diocesi, dopo don Gianni Massaro e don Luigi Renna
Andria - venerdì 9 gennaio 2026
9.03
Don Domenico Basile, per tutti don Mimmo, vescovo di Molfetta. La notizia trapela a pochi minuti dalla conferenza stampa del vescovo di Andria, Mons Luigi Mansi.
Succederà a Mons. Cornacchia giunto alla fine del suo mandato.
È il terzo vescovo per la Diocesi in solo otto anni. Don Mimmo viene proclamato pastore della chiesa diocesana dopo don Gianni Massaro e don Luigi Renna eletti, il primo alla guida della Diocesi di Avezzano, il secondo a Catania.
In conseguenza della nomina di don Gianni Massaro a vescovo di Avezzano, mons. Mansi aveva scelto don Domenico Basile come nuovo vicario generale, moderatore di curia e responsabile del clero giovane del primo decennio di ordinazione.
Nominato presbitero il 14 settembre del 1991 ha già ricoperto numerosi incarichi: direttore dell'ufficio per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, assistente dell'Azione Cattolica Italiana (ACI), direttore d della Biblioteca diocesana "San Tommaso D'Aquino" e dell'Archivio diocesano "San Luca Evangelista" e membro del collegio dei consultori, del Consiglio per gli affari economici, dell'Ufficio tecnico diocesano, della Commissione diocesana per l'arte sacra, i beni culturali e l'edilizia di culto e della Commissione diocesana per la ripartizione annuale dei fondi CEI destinati per esigenze di culto e di pastorale e per interventi caritativi.
Don Mimmo è stato anche parroco del Cuore Immacolato di Maria, quartiere Fratta oggi in grande festa.
Succederà a Mons. Cornacchia giunto alla fine del suo mandato.
È il terzo vescovo per la Diocesi in solo otto anni. Don Mimmo viene proclamato pastore della chiesa diocesana dopo don Gianni Massaro e don Luigi Renna eletti, il primo alla guida della Diocesi di Avezzano, il secondo a Catania.
In conseguenza della nomina di don Gianni Massaro a vescovo di Avezzano, mons. Mansi aveva scelto don Domenico Basile come nuovo vicario generale, moderatore di curia e responsabile del clero giovane del primo decennio di ordinazione.
Nominato presbitero il 14 settembre del 1991 ha già ricoperto numerosi incarichi: direttore dell'ufficio per i beni culturali ecclesiastici e l'edilizia di culto, assistente dell'Azione Cattolica Italiana (ACI), direttore d della Biblioteca diocesana "San Tommaso D'Aquino" e dell'Archivio diocesano "San Luca Evangelista" e membro del collegio dei consultori, del Consiglio per gli affari economici, dell'Ufficio tecnico diocesano, della Commissione diocesana per l'arte sacra, i beni culturali e l'edilizia di culto e della Commissione diocesana per la ripartizione annuale dei fondi CEI destinati per esigenze di culto e di pastorale e per interventi caritativi.
Don Mimmo è stato anche parroco del Cuore Immacolato di Maria, quartiere Fratta oggi in grande festa.


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