scuola
scuola
Politica

Dimensionamento scolastico ad Andria: le precisazioni delle consigliere Ciliento e Di Bari

"Ci dispiace che il nostro intervento sia stato letto da qualcuno solo come uno scontro politico perché non era assolutamente questo l'intento"

"Crediamo sia giunto il momento di spiegare cosa sia accaduto in riferimento al dimensionamento scolastico della città di Andria e il perché abbiamo deciso di intervenire.
Non è semplice realizzare un provvedimento che coinvolga tutte le comunità scolastiche di tutti i territori della Puglia. Per questo il nostro plauso va agli uffici e all'assessore Leo per aver elaborato un provvedimento così importante per la Regione. A questo punto c'è da conoscere che cosa sia successo nella città di Andria.
L'assessora Dora Conversano, vicaria di una scuola di Andria, ha elaborato una proposta di delibera approvata dalla giunta. Il lavoro portato a termine dall'assessore ha disegnato la scuola di Andria tenendo conto dei due criteri fondamentali, ovvero la territorialità e i numeri. Ovviamente chi vive il mondo della scuola non può che attenersi a questo.
Ma il provvedimento non è stato accettato da alcune comunità scolastiche della città: il circolo didattico Oberdan, il circolo didattico Cotugno e l'Istituto comprensivo Verdi Cafaro. Da parte della scuola Oberdan era partita la richiesta di lasciare il circolo unito con tutti i suoi plessi e di accorparlo alla scuola secondaria di primo grado presente nello stesso quartiere. Salvaguardando la storicità del circolo didattico, anche se per qualcuno non è un criterio valido, a nostro avviso non si può non tener conto di questo aspetto.
A seguito di questa manifestazione, con l'assessore Leo, abbiamo incontrato i dirigenti e l'amministrazione di Andria. Al termine dell'incontro stabilimmo che avremo provato a capire se poteva esserci una soluzione diversa rispetto alla proposta formulata dalla giunta. Questa soluzione effettivamente è stata trovata. A quel punto abbiamo chiesto un incontro con la sindaca Giovanna Bruno che per vari motivi non ha potuto incontrarci. Così, abbiamo incontrato l'assessora a cui abbiamo spiegato le modifiche che si potevano apportare. Al termine di quell'incontro chiedemmo all'assessora di confrontarsi con la Sindaca; tuttavia, non abbiamo mai ricevuto risposta.
Per il bene delle comunità scolastiche di Andria abbiamo così deciso di avvallare quanto emerso dal confronto con gli uffici, ossia portare ad otto gli Istituti Comprensivi, lasciando la scuola Oberdan unita con tutti i suoi plessi accorpata alla scuola Vittorio Emanuele, la Verdi Cafaro nell'assetto odierno e il circolo didattico Cotugno unita alla scuola secondaria di primo grado Vaccina. In questo modo si sarebbe evitato il sorgere di un nuovo istituto comprensivo privo della scuola secondaria di primo grado, e come più volte sottolineato dalla dirigente di quel circolo, carente degli spazi idonei per far sorgere una scuola secondaria di primo grado, andando contro il principio di accorpamento per contenere la spesa. Questa scelta, però, avrebbe fatto sforare i numeri previsti, ma che tra qualche anno, considerato il calo demografico, sarebbero scesi.
Così è nata la proposta del 29 dicembre 2023 che non ha ricevuto nessuna lamentela da parte del mondo scolastico, famiglie o sindacati. L'amministrazione comunale, tuttavia, non ha voluto accettare il nostro intervento e ha continuamente tempestato l'assessore dicendo che avrebbe impugnato il provvedimento. Per questo motivo si è tornati in giunta e dopo un confronto con: il presidente Emiliano, l'assessore Leo, la sindaca Giovanna Bruno, e noi due, la giunta regionale ha ritenuto di deliberare diversamente rispetto al 29 dicembre 2023, ritenendo che dovesse andare avanti la delibera dell'amministrazione che giustamente ha un valore amministrativo superiore rispetto ad una nota.
In questo momento sentiamo di dire che siamo vicine ai circoli didattici che, seguendo la logica dei numeri, si vedranno smembrare dei plessi. Forse per qualcuno questo non ha significato, ma per chi ci lavora da anni è sicuramente una ferita che farà riprendere la scuola, dopo le vacanze natalizie, con un'amarezza che solo il tempo potrà sanare.
Speriamo vivamente, per il bene della comunità scolastica di Andria, che la scelta presa dall'amministrazione sia veramente lungimirante, ma solo il tempo potrà dirlo. Ci dispiace che il nostro intervento sul territorio di Andria sia stato letto da qualcuno solo come uno scontro politico perché non era assolutamente questo l'intento, ma continueremo a sostenere che la politica per noi è in primis ascolto ed è quello che abbiamo fatto.
Ringraziamo le dirigenti scolastiche che hanno dimostrato nelle loro parole la passione con cui svolgono il proprio lavoro. Oggi non c'è chi ha vinto o chi ha perso, ma c'è una scuola che deve continuare a camminare per il bene dei bambini e delle bambine, dei ragazzi e delle ragazze di Andria", sottolineano le consigliere regionali Debora Ciliento e Grazia Di Bari.
  • Comune di Andria
  • regione puglia
  • dimensionamento scolastico
  • grazia di bari
  • Debora Ciliento
Altri contenuti a tema
Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" Intergruppo: "Il primato oscuro di Andria, 21 autorizzazioni ZES e il vuoto dei controlli" L'intergruppo consiliare chiede chiarezza
Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Carta d'Identità Elettronica: apertura straordinaria Uffici Demografici di piazza Trieste e Trento Dal 3 agosto 2026 non saranno più valide le carte d'identià cartacee, ma solo la C.I.E.
Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA”, giovedì 5 febbraio ore 10,30
Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Studenti protagonisti per la comunità: il progetto DesTEENazione al Liceo "Carlo Troya" Iniziativa che coinvolge le classi del biennio della scuola superiore cittadina, in collaborazione con il Comune ed altri soggetti istituzionali
Anno nuovo ma permangono le vecchie usanze: piazzetta di via Annunziata trasformata in piccola discarica Anno nuovo ma permangono le vecchie usanze: piazzetta di via Annunziata trasformata in piccola discarica Vana l'attesa di veder passare e ritirare i rifiuti lasciati sul marciapiede dai soliti incivili
In via Aldo Moro lavori per il nuovo spartitraffico, mattonata divelta da radici In via Aldo Moro lavori per il nuovo spartitraffico, mattonata divelta da radici Lavorazione nell'ambito dei PINQua per eliminare il problema di cordoli
Intergruppo: "Impegno del Comune ad una maggiore sicurezza per i lavoratori delle consegne" Intergruppo: "Impegno del Comune ad una maggiore sicurezza per i lavoratori delle consegne" "Presentazione di una interrogazione con risposta scritta, affinché si rendano note le decisioni assunte"
Regione: dagli ingegneri della Bat gli auguri al governo Decaro Regione: dagli ingegneri della Bat gli auguri al governo Decaro L’Ordine ribadisce il ruolo strategico della provincia: “La Bat sia protagonista dello sviluppo regionale”
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.