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Vita di città

Dehors, esercenti ancora in attesa. Da lunedì rinforzi al Suap

Il regolamento è stato approvato lo scorso 22 gennaio

Autorizzazioni per l'istallazione dei dehors nel centro storico della città ancora in sospeso. Una decina le pratiche in attesa del via libera del Comune. La bella stagione nonostante i tempi supplementari concessi dal maltempo è ormai partita. Ma la burocrazia segue ritmi diversi. Due le questioni di questo rallentamento nei permessi, da un lato la complessità dell'istruttoria della pratica dall'altro la carenza di personale deputato ad occuparsene. Risultato: esercenti in attesa di essere messi nelle condizioni di lavorare.

Il segretario generale Giuseppe Borgia, dirigente del settore che ha sede negli uffici di largo Grotte ha deciso di mandare subito in missione un paio di dipendenti al Suap. Ordine di servizio pronto già da lunedì. L'auspicio è che in una settimana si possa dare risposte ai proprietari di bar e ristoranti che hanno fatto richiesta di installazione dei dehors. Posto che il regolamento prevede anche i pareri vincolanti di altri due settore, viabilità e traffico.

I principi che disciplinano l'occupazione di suolo pubblico per spazi di ristoro all'aperto furono approvati nel consiglio comunale del 22 gennaio scorso tra dubbi e perplessità, anche della maggioranza di centrodestra. Nel regolamento si individuano tre ambiti diversi con valori ambientali, storici e culturali degli spazi pubblici dove si stabiliscono criteri su caratteristiche costruttive e materiali, su tavoli, sedie, pedane, elementi di delimitazione, ombrelloni, tende da sole, tettoie, pergolati e gazebo, ma anche su sistemi di riscaldamento e di illuminazione.

Critiche in particolare dal M5s, il capogruppo Michele Coratella parlò di "un elefante ha partorito un topolino, un regolamento non condiviso con Soprintendenza e Regione, che ci regala le stesse incertezze di prima".
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