rifiuti abbandonati sulle aree pubbliche
rifiuti abbandonati sulle aree pubbliche
Attualità

Dalla Regione 2 mln di euro per la rimozione di rifiuti abbandonati sulle aree pubbliche

Saranno ammissibili al contributo gli interventi di rimozione, trasporto e conferimento ad impianti autorizzati dei rifiuti abbandonati

Solo qualche giorno fa, fu il SAP, Sindacato Autonomo Polizia a sollevare la questione del degrado in cui si trovavano le innumerevoli piazzole di sosta delle strade statali e provinciali della Bat, piene all'inverosimile di rifiuti di ogni tipo. Finalmente oggi arriva una buona notizia. Su proposta dell'Assessore all'Ambiente Anna Grazia Maraschio, sono stati stanziati dalla Giunta Regionale due milioni di euro da destinare ai Comuni per interventi di risanamento ambientale e paesaggistico necessari per la rimozione di rifiuti abbandonati su aree pubbliche.

"Nonostante i continui sforzi organizzativi e finanziari della Regione Puglia e dei Comuni pugliesi " dichiara l'Assessore Maraschio "il territorio regionale è, purtroppo, ancora interessato da un rilevante fenomeno dell'abbandono indiscriminato di rifiuti, provenienti sia da utenze domestiche che da utenze non domestiche, che interessano aree pubbliche, zone periferiche, aree a verde e costiere, zone industriali, strade comunali, provinciali e statali".
"Un fenomeno" continua l'Assessore Maraschio "di grande impatto sul territorio e non può che trovare una ferma condanna da parte di tutti noi. Serve una forte campagna di comunicazione che abbia come obiettivo il diffondere nella comunità la consapevolezza che abbandonare rifiuti è un gesto molto grave e una pratica incivile. È necessario, quindi, il coinvolgimento e la sensibilizzazione dei cittadini e il rafforzamento dell'infrastruttura necessaria al corretto conferimento dei rifiuti e delle attività di vigilanza, controllo e repressione di detto fenomeno".

A seguito della pubblicazione dell'Avviso a sportello, saranno ammissibili al contributo gli interventi di rimozione, trasporto e conferimento ad impianti autorizzati dei rifiuti abbandonati e sarà prevista una premialità per i Comuni più virtuosi, che abbiano raggiunto o superato una Raccolta Differenziata pari o superiore al 65%, ai quali verrà riconosciuto l'intero costo sostenuto per la rimozione dei rifiuti abbandonati. Per i Comuni con Raccolta Differenziata sotto la richiamata percentuale potrà essere riconosciuto l'80% dei costi sostenuti. Ai fondi stanziati potranno beneficiare quei Comuni che abbiano provveduto, entro la pubblicazione del richiamato Avviso, al completamento e alla rendicontazione di interventi già finanziati in occasione dei precedenti avvisi riguardanti la rimozione di rifiuti abbandonati.
rifiuti abbandonati sulle aree pubblicherifiuti abbandonati sulle aree pubblicherifiuti abbandonati sulle aree pubbliche
  • Comune di Andria
  • regione puglia
  • Rifiuti
  • ambiente
Altri contenuti a tema
Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 "Perché 23 persone non muoiono ‘per fatalità’. Muoiono per responsabilità. Precise"
Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro "Dobbiamo trovare la forza di continuare a credere che anche noi, qui, abbiamo diritto a sistemi di trasporto più sicuri, più moderni, più efficienti"
Incidente mortale sulla tangenziale: perde la vita un 21enne di Andria Incidente mortale sulla tangenziale: perde la vita un 21enne di Andria Alcuni feriti trasportati dal servizio 118 al pronto soccorso del "Lorenzo Bonomo"
Clima: più alberi in città aiutano ad abbassare le temperature fino a 1,5 gradi Clima: più alberi in città aiutano ad abbassare le temperature fino a 1,5 gradi E nella classifica ISTAT pubblicata da Coldiretti, Andria resta la cenerentola della Puglia per dotazione di verde urbano per abitante
Salute e vivere sano: il "Bonomo" di Andria in prima linea nell'illustrare i modelli alimentari sbagliati Salute e vivere sano: il "Bonomo" di Andria in prima linea nell'illustrare i modelli alimentari sbagliati Una dieta ricca di frutta, verdura, legumi, cereali integrali e alimenti freschi sostiene la biodiversità del microbiota intestinale
Boom di importazioni di prodotti biologici dai Paesi extra UE Boom di importazioni di prodotti biologici dai Paesi extra UE Coldiretti Puglia: "Subito etichettatura per difendere il vero bio made in Italy"
Siglato l’accordo con le organizzazioni sindacali sul servizio 118   Siglato l’accordo con le organizzazioni sindacali sul servizio 118   E’ stato concordato che le ore siano equamente distribuite su tutto il personale in servizio nel limite delle 250 ore massime per medico
Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano» Disastro ferroviario del 12 luglio 2016, i GD replicano all’on. Matera: «La memoria si coltiva con il lavoro quotidiano» I giovani democratici: «Dichiarazioni slegate da ogni reale e preventivo interessamento al territorio»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.