pubblica illuminazione
pubblica illuminazione
Commento

Crisi energetica da conflitto bellico, Montepulciano: «Ci sono le soluzioni per risparmiare»

Alcune indicazioni per tagliare le spese da qui al prossimo futuro

Nicola Montepulciano, storico ambientalista locale interviene su un tema di scattante, drammatica attualità. Ecco alcuni consigli per ridurre le spese da qui al prossimo futuro.

«La crisi energetica dovuta all'assurda guerra (quale guerra non è assurda?) Russia contro Ucraina sta procurando catastrofici danni a molti settori dell'economia italiana. I nostri politici si affannano a sostenere che le scorte energetiche per ora sono sufficienti. Perché, allora, i prezzi sono immediatamente aumentati e continuano ad aumentare? Sono già esaurite le scorte accumulate prima della guerra a prezzi ante crisi? Ma a parte queste domande è doveroso, secondo me, adottare provvedimenti per ridurre i consumi anche se, quelli che suggerisco, a tutta prima, possono sembrare strani e ricordare tempi molto lontani. Suggerire alle famiglie vari accorgimenti per ridurre i consumi è abbastanza puerile. Li stanno riducendo già da molti anni. Il primo provvedimento possibile è ridurre l'illuminazione stradale accendendo i lampioni in modo alterno: un lampione acceso e uno spento, ma solo per es. : dalle 18,30 alle 19,30 (più in là dalle 19,30 alle 20,30 etc.) così che le vetrine illuminate dei negozi possano vicariare la mancata illuminazione dei lampioni spenti. Se non è possibile per tutta la città, si vedano quali possano essere le strade idonee a questo scopo. Ma in piazza Catuma, in piazza Municipio, etc. l'illuminazione a lampioni alternati può essere attuata per tutta la notte. I vantaggi così sarebbero moltissimi: meno spese per il comune, meno tasse per noi cittadini e quindi un aiuto per le piccole e medie imprese e i commercianti, meno inquinamento là dove si produce energia per il nostro fabbisogno, alla lunga avremo minor importazione di combustibili e i venditori saranno costretti a ridurre i prezzi, meno pericoli dovuti al trasporto, continuo esempio per tutti, etc. Ci si rende conto adesso cosa ha comportato mantenere accesi quei 3 o 4 lampioni del parco giochi 24 ore su 24 per circa 3 anni fra amministrazione Giorgino e quella Bruno ? Regalare soldi a Putin ( per i suoi carri armati ) e inquinamento al mondo con aggravamento del riscaldamento climatico, oltre al cattivo esempio. Bene ha fatto il Parroco di San Francesco, don Gianni Agresti, a spegnere l'illuminazione del campanile e speriamo che il suo esempio possa essere imitato (l'illuminazione non è a carico del Comune). Non so se Castel del Monte nel periodo invernale sia illuminato di notte, se così fosse a che serve? A far vedere come è bello il Castello illuminato quando nevica di notte, per la gioia di Federico II, il quale, notizie certe, ordinava una fiaccolata per godersi la nevicata notturna su al Castello. Facezie a parte, accanto a questi provvedimenti si potrebbe aggiungere la "Domenica ecologica", cioè senza auto, anche se in questo caso ci potrebbe essere qualche problema: dopo tanto tempo schiaffati in casa continuare così non sarebbe bello. E' da ritenere che molti potrebbero lasciare l'auto la domenica per il "carissimo benzina", però dividendo la spesa la gita fuori porta si può fare. Ma si può ridurre "il traffico inutile", non solo la domenica ma tutti i giorni dell'anno, di quei giovinastri, che non avendo nulla da fare, per divertimento circolano in auto per la città per ore con l'autoradio a tutto volume per farci sentire la schifezze musicali neomelodiche, oltre che inquinarci l'aria. Si possono benissimo multare per inquinamento acustico e disturbo della quiete pubblica. Ma per questo occorre qualche vigile urbano a piedi! Ma per tornare ai provvedimenti di cui sopra, se già messi in pratica solo in Andria procurerebbero vantaggi, figuriamoci in tutta Italia !», conclude lo storico ambientalista Nicola Montepulciano.
  • Comune di Andria
  • Pubblica illuminazione
  • Nicola Montepulciano
  • Energia elettrica
  • Guerra Russia - Ucraina
Altri contenuti a tema
“Don Tonino Bello uomo del Sud e dei Sud”: ".... tutto appare di una attualità impressionante" “Don Tonino Bello uomo del Sud e dei Sud”: ".... tutto appare di una attualità impressionante" L'avvocato Michele Caldarola commenta il libro di Sabino Zinni
Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Italia Viva: "Trasformiamo il sole di Andria in un'azienda dei cittadini" Andria 2030: la sfida di Gianluca Leone per la sovranità energetica e la Multi-Utility territorial
Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Festa della Donna: sfilano per Andria le Carabiniere a cavallo Inusuale quanto spettacolare esibizione delle amazzoni del 4^ reggimento Carabinieri a cavallo
Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" Referendum, on. Matera (FdI): "Un sì convinto per riformare la giustizia" "Una giustizia che funziona è una condizione essenziale per la credibilità dello Stato"
Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Commemorazione eccidio delle Sorelle Porro e la presentazione del libro “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud” Le anteprime del Festival della Legalità 2026
Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" Invito al Comune: "La città può trasformarsi ripartendo dalle aree produttive" A chiederlo sono Aipa-Associazione Imprese del PIP di Andria, Confindustria Bat, CONFIMI Puglia e CNA
Efficientamento energetico e pubblica illuminazione: la Giunta comunale approva gli atti propedeutici Efficientamento energetico e pubblica illuminazione: la Giunta comunale approva gli atti propedeutici E Delibera la presa d’atto della presentazione della proposta di partenariato pubblico privato
Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio Dopo quarant’anni di servizio al comune di Andria, il silenzio: la lettera aperta di Savino Vurchio «Mi sarei aspettato almeno un gesto di vicinanza, una parola, un segnale umano da parte dell'Amministrazione comunale»
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.