Michele Emiliano
Michele Emiliano
Politica

Consiglio regionale: respinta la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Giunta regionale

Con 19 voti favorevoli, 30 contrari e due assenti, è stata respinta la mozione di sfiducia presentata dal centrodestra

Con 19 voti favorevoli, 30 contrari e due assenti, è stata respinta la mozione di sfiducia nei confronti del presidente della Giunta regionale presentata dai consiglieri regionali del centrodestra, ai sensi dell'articolo 22 comma 3 dello Statuto della Regione Puglia.
Le motivazioni che hanno indotto i consiglieri del centrodestra a presentare la mozione di sfiducia, sono state illustrate dal capogruppo di FdI, evidenziando che in questi ultimi anni di legislatura si è prodotto il proliferare di agenzie, cda, direttori generali, commissari ed incarichi intuitu personae, ivi compresi i consiglieri del presidente ed il vice capo di gabinetto che hanno fatto emergere una serie di criticità nel funzionamento e nella gestione delle risorse pubbliche, oltre che gravare su tutti i pugliesi.

È stato rilevato che in ogni settore, a partire da quello sanitario sino alla gestione dei rifiuti, si è registrato una mancanza di visione politica e scelte effettuate che hanno peggiorato i servizi resi ai cittadini pugliesi.
Con riferimento al sistema sanitario costruito dall'attuale amministrazione, si sono registrate chiusure e ridimensionamenti di ospedali, ritardi nel costruirne di nuovi (San Cataldo a Taranto ed il Monopoli-Fasano, più volte oggetto di annunciate inaugurazioni considerate farsa), il mancato avvio di altri tre nuovi ospedali come quello di Andria, del Nord-Barese e di Maglie-Melpignano. A questo è stato aggiunto il riferimento al dramma delle lunghissime liste d'attesa ed al disastro nel sistema di accreditamento delle strutture sanitarie private.

Tra le criticità evidenziate nella mozione anche quella relativa alla gestione dei rifiuti per l'assenza di impianti pubblici, programmati nel Piano e rimasti inattuati determinando negli anni un costante e continuo aumento della Tari a carico dei cittadini pugliesi.
Infine, nelle motivazioni è stato fatto riferimento anche all'assenza di serenità per poter proseguire la XI legislatura con l'attuale guida, ritenendola troppo impegnata a risolvere crisi politiche e ad assegnare incarichi e poltrone a singoli consiglieri per garantirsi il loro sostegno, mostrando scarsa attenzione invece ad affrontare e superare i problemi di stretta competenza regionale che attanagliano i cittadini pugliesi.

Ha fatto seguito la replica del capogruppo del PD, il quale nel suo articolato intervento ha evidenziato che la mozione è un grave e strumentale attacco al governatore pugliese e non una mozione di sfiducia fondata politicamente.

Numerosi gli interventi che si sono succeduti di consiglieri di maggioranza ed opposizione, attraverso cui hanno motivato il loro voto contrario o favorevole alla mozione di sfiducia.

Da parte del Gruppo di Azione sono state pubblicamente illustrate le motivazioni che sono alla base delle scelte che li hanno poetati ad orientarsi con il loro voto, evidenziando che la loro volontà è di rendere proficuo questo scampolo di legislatura. Hanno ribadito che se qualcuno pensasse di dire oggi che sarà proficuo, ma ha la riserva mentale che proficuo non sarà, deve sapere che loro saranno ancora una volta in campo a segnalare, con tutti gli strumenti che l'ordinamento consente a raggiungere gli obiettivi delle persone e degli esseri umani. Hanno ribadito che nella loro proposta di buon governo c'è tanta vita che palpita e che si addolora.

Il Movimento 5 Stelle ha chiesto garanzie sul fatto che l'azione amministrativa della Regione Puglia sia nel segno della piena legalità e trasparenza. Non presteranno il fianco a un'iniziativa chiaramente strumentale del centrodestra, da cui naturalmente non accettano alcun tipo di lezione, tantomeno di moralità. Da oggi faranno un'opposizione costruttiva votando i provvedimenti che ritengono utili per i cittadini e portando avanti le loro battaglie.

Di diversa opinione sul voto della mozione di sfiducia, dichiarandosi a favore, quello espresso dalla consigliera del M5S collocata sempre all'opposizione dell'attuale maggioranza.

La fine del dibattito è stata segnata con l'intervento del presidente della Giunta regionale, che nel dire di non meritarsi di essere sfiduciato, ha evidenziato tutte le azioni politiche e amministrative attuate, che hanno portato la Regione Puglia a raggiungere importanti risultati. Per venire incontro alle richieste avanzate dal Gruppo Azione, il governatore ha annunciato un cambio di passo che si tradurrà anche con la rotazione straordinaria di tutti i dirigenti della Regione Puglia che abbiano fatto tre anni. Questo avverrà se dal punto di vista contrattuale si profilano le caratteristiche di legittimità e con le tolleranze previste. La decadenza dei direttori generali delle ASL è prevista dalla legge e verrà applicata senza se e senza ma, ma devono essere distinte le situazioni in cui lo sforamento è avvenuto per colpa o senza colpa, per evitare i contenziosi. Quanto ai direttori di Dipartimento, la necessità di turnazione è condivisa, ma nello stesso tempo risulta un po' complicata per le competenze specifiche e già acquisite sul campo, chiedendo uno sforzo da parte di tutti che deve derivare dal desiderio di costruire una coalizione per il futuro.
  • regione puglia
  • michele emiliano
Altri contenuti a tema
Rischio di pioggia e temporali dalle 12 alle ore 20 di martedì 18 agosto Rischio di pioggia e temporali dalle 12 alle ore 20 di martedì 18 agosto Previste precipitazioni sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale
Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Al via ad Andria la co-progettazione per contrastare grave marginalità e senza dimora Con il programma “INtegra" il Settore Servizi Sociali ed Educativi ha approvato l’Avviso di istruttoria pubblica
Ferragosto: mare e campagna al centro delle vacanze Ferragosto: mare e campagna al centro delle vacanze Coldiretti Puglia: cresce la voglia di cibo, borghi e agriturismi  
Delitto del 18enne andriese: è scambio di accuse tra il ministro Valditara ed il Pd pugliese Delitto del 18enne andriese: è scambio di accuse tra il ministro Valditara ed il Pd pugliese Il ministro: "L’educazione al rispetto è già realtà nelle scuole". Risponde il Pd Puglia: "Il rispetto non si scrive in una linea guida, si insegna. E si insegna prima"
Tragedia di Trani, Vurchio: «La violenza non può diventare il linguaggio del nostro tempo» Tragedia di Trani, Vurchio: «La violenza non può diventare il linguaggio del nostro tempo» Il commento del consigliere regionale Giovanni Vurchio, all'esito del drammatico fatto di cronaca di stamane
Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria A un mese dal decennale della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016, completata l’apposizione
I sindacati della Dirigenza sanitaria alla Regione Puglia: «Basta convocazioni-farsa, servono rispetto e confronto vero» I sindacati della Dirigenza sanitaria alla Regione Puglia: «Basta convocazioni-farsa, servono rispetto e confronto vero» Chiesto un immediato cambio di rotta e il ripristino di un sistema di relazioni sindacali trasparente, sostanziale ed efficace
Trasporto pubblico locale, 40 mln di euro per acquistare oltre 100 nuovi autobus in Puglia Trasporto pubblico locale, 40 mln di euro per acquistare oltre 100 nuovi autobus in Puglia La Regione procede sulla strada del rinnovo degli autobus del trasporto pubblico locale
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.