
Scuola e Lavoro
“Consapevolmente connessi”: il 31 marzo evento con la Questura dedicato al cyberbullismo
Incontro presso l'Istituto Comprensivo "Riccardo Cotugno", sito in via Fucà 21
Andria - giovedì 26 marzo 2026
18.00
Martedì 31 marzo 2026, a partire dalle ore 9.30, presso l'Istituto Comprensivo "Riccardo Cotugno", sito in via Fucà 21, si terrà l'evento "Consapevolmente connessi", una mattinata dedicata alla sensibilizzazione sul tema del cyberbullismo e all'educazione all'uso responsabile delle tecnologie digitali.
L'iniziativa vedrà la partecipazione del Questore BAT, Alfredo Fabbrocini e di rappresentanti della Polizia di Stato, che incontreranno gli studenti per un momento di dialogo e confronto diretto sui temi della legalità, della sicurezza online e della cittadinanza digitale.
Nel corso dell'evento, gli alunni avranno anche l'opportunità di conoscere da vicino alcune attività delle forze dell'ordine, con dimostrazioni e presentazioni delle diverse unità operative, tra cui unità cinofile, artificieri e mezzi in dotazione.
L'incontro rappresenta il momento conclusivo del progetto educativo "Consapevolmente connessi", che durante l'anno scolastico ha coinvolto le classi quinte della scuola primaria "Giovanni Paolo II" e gli studenti della scuola secondaria di primo grado "Rita Levi Montalcini" in un percorso di riflessione sul fenomeno del cyberbullismo, sempre più diffuso tra i giovani.
Attraverso attività didattiche mirate, gli studenti hanno sviluppato una maggiore consapevolezza nell'uso degli strumenti digitali, imparando a riconoscere i rischi della rete e a promuovere comportamenti responsabili e rispettosi.
Parallelamente, anche le classi terze della scuola primaria sono state protagoniste di un percorso dedicato alla cittadinanza attiva, avviato con la lettura del testo "Sulle tracce dell'Hacker", realizzato in collaborazione con la Polizia Postale. Il progetto si è arricchito con un laboratorio di fumetto guidato dalla fumettista L. L., che ha portato gli alunni a realizzare storie originali sui temi della legalità e del rispetto.
A conclusione del lavoro, gli studenti hanno contribuito alla creazione del "Dizionario della Legalità", un elaborato collettivo che raccoglie riflessioni, esperienze e valori condivisi, testimonianza concreta dell'impegno dei più giovani verso una società più consapevole e responsabile.
L'evento del 31 marzo non rappresenta solo la chiusura di un percorso didattico, ma l'avvio di una consapevolezza destinata ad accompagnare gli studenti nel loro futuro, promuovendo una cultura fondata sul rispetto, sulla legalità e sull'uso corretto delle tecnologie.
L'iniziativa vedrà la partecipazione del Questore BAT, Alfredo Fabbrocini e di rappresentanti della Polizia di Stato, che incontreranno gli studenti per un momento di dialogo e confronto diretto sui temi della legalità, della sicurezza online e della cittadinanza digitale.
Nel corso dell'evento, gli alunni avranno anche l'opportunità di conoscere da vicino alcune attività delle forze dell'ordine, con dimostrazioni e presentazioni delle diverse unità operative, tra cui unità cinofile, artificieri e mezzi in dotazione.
L'incontro rappresenta il momento conclusivo del progetto educativo "Consapevolmente connessi", che durante l'anno scolastico ha coinvolto le classi quinte della scuola primaria "Giovanni Paolo II" e gli studenti della scuola secondaria di primo grado "Rita Levi Montalcini" in un percorso di riflessione sul fenomeno del cyberbullismo, sempre più diffuso tra i giovani.
Attraverso attività didattiche mirate, gli studenti hanno sviluppato una maggiore consapevolezza nell'uso degli strumenti digitali, imparando a riconoscere i rischi della rete e a promuovere comportamenti responsabili e rispettosi.
Parallelamente, anche le classi terze della scuola primaria sono state protagoniste di un percorso dedicato alla cittadinanza attiva, avviato con la lettura del testo "Sulle tracce dell'Hacker", realizzato in collaborazione con la Polizia Postale. Il progetto si è arricchito con un laboratorio di fumetto guidato dalla fumettista L. L., che ha portato gli alunni a realizzare storie originali sui temi della legalità e del rispetto.
A conclusione del lavoro, gli studenti hanno contribuito alla creazione del "Dizionario della Legalità", un elaborato collettivo che raccoglie riflessioni, esperienze e valori condivisi, testimonianza concreta dell'impegno dei più giovani verso una società più consapevole e responsabile.
L'evento del 31 marzo non rappresenta solo la chiusura di un percorso didattico, ma l'avvio di una consapevolezza destinata ad accompagnare gli studenti nel loro futuro, promuovendo una cultura fondata sul rispetto, sulla legalità e sull'uso corretto delle tecnologie.

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