giovani e agricoltura
giovani e agricoltura
Territorio

Con la manovra economica possibilità di stabilizzazione per il lavoro occasionale in agricoltura

Sì alla richiesta Coldiretti di rendere strutturale una misura sociale utilizzata da studenti e pensionati

La stabilizzazione del lavoro occasionale in agricoltura prevista dalla Manovra è importante perché rappresenta uno strumento che ha già dimostrato di essere utile, anche sul piano sociale, senza sostituirsi alle normali assunzioni, con la Puglia che si conferma la regione italiana che assorbe il maggior numero di lavoratori dipendenti in agricoltura, pari al 15% del totale nazionale, una forza lavoro di 151.858 occupati. A darne notizia è la Coldiretti Puglia, in occasione dell'approvazione dell'emendamento alla Legge di Bilancio varata dalla Commissione Bilancio del Senato.

"Ringraziamo il ministro del Lavoro Marina Calderone per il coraggio e la lungimiranza nel sostenere una norma che mette insieme le esigenze delle aziende agricole con la possibilità di offrire un'integrazione al reddito alle categorie più deboli, che l'esperienza ha ampiamente dimostrato non prestarsi a qualsiasi tipo di abuso. Nel biennio sperimentale la misura ha dato, infatti, risultati positivi coinvolgendo circa 10mila persone, soprattutto pensionati (80%) e studenti (17%) – rileva Romano Magrini, responsabile Lavoro di Coldiretti -. La disciplina del lavoro occasionale integra infatti il mercato agricolo tradizionale, semplificando adempimenti e costi per le imprese, tutelando appieno i diritti dei lavoratori e rispettando gli accordi collettivi di settore".

Sono 27.576 le aziende agricole che impiegano manodopera in Puglia, sulla base dell'Osservatorio INPS sul lavoro in agricoltura nel 2024. Potranno accedere al lavoro occasionale persone disoccupate, pensionati di vecchiaia o di anzianità, giovani di età inferiore a 25 anni e a detenuti o internati. L'attività non deve superare le 45 giornate annue per singolo lavoratore e può riguardare solo chi non abbia avuto un ordinario rapporto di lavoro subordinato nei tre anni precedenti.
  • coldiretti
  • lavoro
Altri contenuti a tema
Puglia, seconda regione bio in Italia con quasi 320mila ettari Puglia, seconda regione bio in Italia con quasi 320mila ettari Coldiretti Puglia: "Importazioni straniere in aumento nel 2024, il bio strategico anche contro gli sprechi"
L'ortofrutta traina l'export: si conferma uno dei pilastri dell'agroalimentare Made in Italy L'ortofrutta traina l'export: si conferma uno dei pilastri dell'agroalimentare Made in Italy È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia sui flussi commerciali del comparto ortofrutticolo
"Workup": più di 4300 posizioni lavorative proposte dai centri per l'impiego di Bat, Bari e Foggia "Workup": più di 4300 posizioni lavorative proposte dai centri per l'impiego di Bat, Bari e Foggia In aumento il fabbisogno occupazionale sul territorio. Oltre il 75% delle offerte da turismo, ristorazione e servizi di animazione
Clima, le api, sentinelle della salute: in Puglia 14 kg ad alveare Clima, le api, sentinelle della salute: in Puglia 14 kg ad alveare A sottolinearlo è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati relativi alla produzione del miele in Puglia
Contro i malanni di stagione, bene la scorta naturale di vitamina C Contro i malanni di stagione, bene la scorta naturale di vitamina C Gli agrumi sono protagonisti anche degli antichi rimedi contadini, come il mal di gola, tosse e raffreddore
Coldiretti Puglia, chiede più controlli e stop alle importazioni sleali. Da olio a ortofrutta Puglia a rischio Coldiretti Puglia, chiede più controlli e stop alle importazioni sleali. Da olio a ortofrutta Puglia a rischio A Strasburgo, in corteo fino al Parlamento Europeo, oltre mille soci agricoltori anche dalla Puglia
Clementine: bilancio amaro con crollo produzione (-50/60%) e prezzi bassi Clementine: bilancio amaro con crollo produzione (-50/60%) e prezzi bassi Coldiretti Puglia: "Subito piano agrumicolo regionale"
Abitudini alimentari: più di quattro pugliesi su dieci (42%) scelgono di impastare e cuocere la pizza tra le mura domestiche Abitudini alimentari: più di quattro pugliesi su dieci (42%) scelgono di impastare e cuocere la pizza tra le mura domestiche Lo rivela un’indagine di Coldiretti Puglia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.