parlamento
parlamento
Politica

Autonomia differenziata: "Pericolo per l'Unità Nazionale e l'economia delle regioni più deboli"

Nota dei consiglieri comunali Vincenzo Coratella (M5S) e Michele Di Lorenzo (PD)

Circa l'adozione da parte del parlamento della legge sull'Autonomia differenziata, ecco una nota dei consiglieri omunali Vincenzo Coratella (M5S) e Michele Di Lorenzo (PD).

"L'autonomia differenziata: un pericolo per l'Unità Nazionale e l'economia delle regioni più deboli. I consiglieri comunali Vincenzo Coratella e Michele Di Lorenzo esprimono una ferma opposizione all'autonomia differenziata, che considerano una minaccia significativa per il principio di unità e indivisibilità della Repubblica, come sancito dalla Costituzione Italiana. Questa riforma rischia di creare delle vere e proprie enclave regionali, dove il potere pubblico si concentra e le ricchezze locali vengono preservate a discapito della solidarietà e della perequazione nazionale. L'autonomia differenziata, recentemente approvata come legge, prevede il trasferimento di competenze alle Regioni su diverse materie, ma senza garantire i Livelli essenziali di prestazione (Lep).

Questo significa che le regioni più ricche come Veneto e Lombardia, guidate rispettivamente da Zaia e Fontana, sono già pronte a negoziare il trasferimento delle prime competenze, creando così un sistema in cui alcune aree del paese avranno maggiori poteri e risorse a scapito delle regioni più deboli. Si tratta di un modello che mina la solidarietà e la cooperazione. La riduzione significativa del fondo per la perequazione infrastrutturale è stata solo il primo segnale delle conseguenze negative dell'autonomia differenziata. La riforma cristallizzerà il divario tra le regioni italiane, smantellando il modello regionale solidale e cooperativo delineato dai padri costituenti. Il rischio è quello di frammentare ulteriormente l'unità nazionale e di perpetuare disparità economiche e sociali tra le diverse aree del paese. Dopo la pubblicazione della legge in Gazzetta Ufficiale, le regioni dovranno deliberare in base ai loro statuti le richieste di trasferimento di competenze da inviare al governo. La riforma prevede che i Lep siano definiti entro due anni e finanziati integralmente, senza generare nuovi o maggiori oneri per il bilancio pubblico. Questo potrebbe portare a tagli in altre aree di spesa o aumenti di entrate, aggravando ulteriormente le disparità tra le regioni. Le regioni più deboli rischiano di non ricevere i finanziamenti necessari per garantire servizi essenziali, mentre le regioni più ricche potrebbero beneficiare di maggiori risorse e poteri. È fondamentale informare i cittadini italiani su quanto sta avvenendo.

La conoscenza e la consapevolezza di queste dinamiche sono essenziali per difendere l'unità e l'indivisibilità del nostro Paese. L'invito pressante da rivolgere a tutti i cittadini, le istituzioni locali e le forze politiche è quello di unirsi nella difesa del principio di solidarietà nazionale e di respingere con forza qualsiasi forma di autonomia differenziata che possa compromettere l'unità della Repubblica Italiana. Si impegnano a proporre un documento che possa fare sentire la voce auspicabilmente unanime del Consiglio Comunale di Andria nelle sedi istituzioni regionali e nazionali.
  • Comune di Andria
  • michele di lorenzo
  • Vincenzo Coratella
  • autonomia differenziata
Altri contenuti a tema
Nuovo Ospedale di Andria, approvato il progetto esecutivo Nuovo Ospedale di Andria, approvato il progetto esecutivo De Santis e Vurchio (PD): “Un passo avanti decisivo, ora si entri nella fase della concretezza”
Nuovo ospedale di Andria: pubblicata stamane la delibera che approva il progetto esecutivo Nuovo ospedale di Andria: pubblicata stamane la delibera che approva il progetto esecutivo L'assessore regionale Donato Pentassuglia ha convocato riunione tecnica per il 30 giugno in Regione
Raccolta fotografica di Andria: progetto scientifico realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia Raccolta fotografica di Andria: progetto scientifico realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia La mostra é curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci
Emergenza caldo: attivo ad Andria il PIS – Servizio di Pronto Intervento Sociale Emergenza caldo: attivo ad Andria il PIS – Servizio di Pronto Intervento Sociale Un servizio mirato per le persone che versano in situazioni di emergenze ed urgenze sociali. Attivo il numero verde 800589346, attivo 24 ore su 24
Spighe Verdi 2026, Andria ancora una volta tra i comuni italiani rurali sostenibili Spighe Verdi 2026, Andria ancora una volta tra i comuni italiani rurali sostenibili Otto i comuni pugliesi (Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni e Troia) che portano a casa questo riconoscimento
Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Succede in contrada Polvere nel distretto 52. È il paradosso denunciato da Coldiretti Puglia
Ass. Malcangi, Assessorato per la Città Affidabile: "Miglioramento della riscossione e della rete per le Politiche Giovanili" Ass. Malcangi, Assessorato per la Città Affidabile: "Miglioramento della riscossione e della rete per le Politiche Giovanili" "Vogliamo partire da due priorità chiare: il bilancio partecipato e il coinvolgimento attivo dei giovani"
 Premio “Alessandro D'Angelo”. Pubblicato bando per l’edizione 2026  Premio “Alessandro D'Angelo”. Pubblicato bando per l’edizione 2026 A favore di studenti laureati negli anni accademici 2024/2025 e 2025/2026
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.