
Enti locali
Il consiglio regionale approva la mozione che fissa in 6 mesi il temine di notifica delle sanzioni Asl per mancate disdette
Passa all’unanimità la mozione presentata dai consiglieri di Fratelli d’Italia
Puglia - giovedì 19 marzo 2026
20.58 Comunicato Stampa
Approvata all'unanimità la mozione presentata dai consiglieri di Fratelli d'Italia (Pagliaro, Basile, Caroli, De Leonardis, Ferri, Gatta, Perrini, Scatigna, Scianaro, Spina e Vietri), che chiede di modificare la DGR 2268/2010 fissando in sei mesi il limite massimo entro cui le Asl possono notificare la sanzione per mancata disdetta di visite ed esami.
La richiesta nasce dal caso della Asl Lecce, che sta inviando penali relative a prenotazioni di molti anni fa, rendendo impossibile per gli utenti dimostrare l'avvenuta disdetta, spesso effettuata senza ricevuta. La mozione segnala inoltre la scarsa informazione ai cittadini sull'obbligo di disdire entro 48 ore e sulla necessità di conservare il numero di annullamento per soli sei mesi, come previsto dalla stessa delibera.
Per questo si chiede alla Giunta di limitare a 6 mesi il periodo di notifica, annullare tutte le penali oltre tale termine e avviare campagne informative chiare sulle modalità corrette di disdetta, così da evitare sanzioni ingiustificate e tutelare gli utenti.
Nel suo intervento per esprimere il parere positivo del governo, l'assessore Pentassuglia ha anticipato la modifica della delibera del 2010 con l'unica limitazione rispetto all'annullamento delle penali perché si pone una questione con la Corte dei Conti.
La richiesta nasce dal caso della Asl Lecce, che sta inviando penali relative a prenotazioni di molti anni fa, rendendo impossibile per gli utenti dimostrare l'avvenuta disdetta, spesso effettuata senza ricevuta. La mozione segnala inoltre la scarsa informazione ai cittadini sull'obbligo di disdire entro 48 ore e sulla necessità di conservare il numero di annullamento per soli sei mesi, come previsto dalla stessa delibera.
Per questo si chiede alla Giunta di limitare a 6 mesi il periodo di notifica, annullare tutte le penali oltre tale termine e avviare campagne informative chiare sulle modalità corrette di disdetta, così da evitare sanzioni ingiustificate e tutelare gli utenti.
Nel suo intervento per esprimere il parere positivo del governo, l'assessore Pentassuglia ha anticipato la modifica della delibera del 2010 con l'unica limitazione rispetto all'annullamento delle penali perché si pone una questione con la Corte dei Conti.


Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria 





