palazzo degli uffici comunali piazza Trieste e Trento
palazzo degli uffici comunali piazza Trieste e Trento
Politica

Anche ad Andria sarà possibile sottoscrivere i tre referendum abrogativi promossi dall’associazione “Schierarsi”

Presso l'ufficio elettorale comunale (primo piano) in Piazza Trieste e Trento

L'Associazione nazionale "Schierarsi", attraverso la sezione di Andria (Associazione "Compagni di viaggio"), comunica che sono depositati, presso l'ufficio elettorale comunale (primo piano) in Piazza Trieste e Trento, i moduli relativi a tre referendum abrogativi che è possibile sottoscrivere dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30, ed il martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15.30 alle ore 17.15.
Il primo quesito riguarda il conflitto di interessi che sta avvenendo nella Sanità.
L' Italia spende per la sanità il 7% del suo PIL, una cifra enorme. Essa dovrebbe essere indirizzata dove serve di più, non dove si fanno più profitti.
Quello che invece sta accadendo ai cittadini è che l'accesso alle cure, che dovrebbe essere gratuito e garantito in modo celere ed efficiente a tutti, a prescindere dal reddito, è divenuto difficoltoso per coloro che non riescono a sostenere i costi per cure private o semi-private (in convenzione).
Questo referendum non vuole escludere i privati convenzionati dalla gestione sanitaria, che svolgono in modo egregio, ma vuole riportare la programmazione ad essere una esclusiva responsabilita' del pubblico, libera da conflitti di interesse.
Il secondo quesito riguarda il nostro ceto politico, tanto di maggioranza quanto di opposizione, che ha deciso di destinare ingenti somme di denaro alla produzione di armi da inviare all'Ucraina.
La guerra dura da febbraio 2022 e non accenna a concludersi, nonostante il sempre maggiore invio di armi. Anzi, stiamo assistendo ad una escalation del numero di morti di militari e civili da entrambe le parti.
Anziché ricercare soluzioni diplomatiche in modo pressante, ormai ci si limita quasi esclusivamente a fornire armi (e far fare enormi profitti ad alcuni gruppi industriali) presentandole come necessarie per la pace. Ci proponiamo allora di impedire la possibilità che venga rinnovato l'invio di armi, mezzi, equipaggiamenti e materiali militari ai Paesi coinvolti nel conflitto in corso.
Il terzo quesito referendario ricalca il tema del secondo: la guerra.
Esso vuole togliere al Governo il potere di derogare il divieto di esportazioni di armi in teatri di guerra attraverso la semplice informativa al Parlamento. Se questo referendum avesse successo, ogni decisione futura volta a inviare armi in teatri di guerra, richiederebbe una legge formale e dunque la piena assunzione di responsabilita' politica del Parlamento davanti a tutti i cittadini.
  • Comune di Andria
  • Referendum riforme costituzionali
  • compagni di viaggio
Altri contenuti a tema
Comitato Promotore del Centro Studi Internazionali “Studium Stupor Mundi”: proseguono gli incontri Comitato Promotore del Centro Studi Internazionali “Studium Stupor Mundi”: proseguono gli incontri Nel corso dell'incontro si sono inoltre aggiunte nuove e significative realtà del territorio
Carta d’identità, disservizi ad Andria: appuntamenti introvabili e code all’alba Carta d’identità, disservizi ad Andria: appuntamenti introvabili e code all’alba Prenotazioni bloccate e rinvii continui agli uffici comunali
Apre il nuovo mercato generale ortofrutticolo di via della Costituzione: le foto della prima giornata Apre il nuovo mercato generale ortofrutticolo di via della Costituzione: le foto della prima giornata In attesa dell'inaugurazione ufficiale del 2 febbraio, ecco le prime immagini della nuova struttura
Galleria di corso Cavour: degrado, inciviltà ed insicurezza la fanno da padrone Galleria di corso Cavour: degrado, inciviltà ed insicurezza la fanno da padrone Nel weekend e ogni sera, a chiusura della portineria e degli uffici, diventa terra di nessuno
Presentazione del volume “Il Legame con la Terra. Gli Spagnoletti Zeuli e la città di Andria” Presentazione del volume “Il Legame con la Terra. Gli Spagnoletti Zeuli e la città di Andria” Storia, società e trasformazioni di una città tra età moderna e contemporanea
TARI: "il centrodestra continua a diffondere notizie parziali. Facciamo chiarezza"   TARI: "il centrodestra continua a diffondere notizie parziali. Facciamo chiarezza"   La nota delle forze di maggioranza: PD, ABC, AndriaLab, Futura, Italia Viva e Per Andria
McDonaldʹs di via Trani: "Galeotto fu il marciapiede e chi non lo fece" McDonaldʹs di via Trani: "Galeotto fu il marciapiede e chi non lo fece" La nota dei consiglieri comunali di Forza Italia e Movimento Pugliese Luigi Del Giudice, Marcello Fisfola, Donatella Fracchiolla e Nino Marmo
Vurchio (Pd): «Fare rete e costruire comunità non è uno slogan, ma una scelta politica precisa» Vurchio (Pd): «Fare rete e costruire comunità non è uno slogan, ma una scelta politica precisa» È questo l’approccio che il neo consigliere regionale Giovanni Vurchio intende portare all’interno dell’azione della Regione
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.