Immagine dell'artista Pàstina e rotaia del1880
Immagine dell'artista Pàstina e rotaia del1880
Vita di città

Ad Andria ritrovate l’immagine dell’artista Pàstina e una rotaia del 1880

Le parole del restauratore di beni culturali, Gianluca Leonetti

Riceviamo e pubblichiamo una nota del dott. Gianluca Leonetti, restauratore dIi beni culturali (Complesso Monumentale Nazionale dei Girolami), inerente a due scoperte storiche effettuate nei giorni precedenti.

«Ricercando su antichi libri è stata ritrovata l'immagine fotografica del dimenticato artista ottocentesco andriese Giuseppe Pàstina, padre del famoso regista Giorgio. L'artista è menzionato nel testo di Giannelli, stampato a Napoli nel 1916 che descrive gli Artisti Napoletani e in generale del Sud Italia.

Sono elogiate le virtù del grande pittore nato ad Andria nel 1863 "dall'animo intento a tutte le manifestazioni dell'arte", come apprezzato fu da intenditori d'arte e critici del tempo. Inoltre fu persino conosciuto come un vero geniale cultore della musica classica, tanto che i giornali dell'epoca (L'idea) testimoniano la presenza ad Andria persino del grande genio e suo coetaneo il compositore Pietro Mascagni, ospitato nella casa della omonima famiglia.

Di quella vicenda, raccontata anche nel testo "Pietro Mascagni: Cerignola culla della mia musica", fece grande scalpore popolare, in quanto ad Andria arrivarono numerose e lussuose carrozze che accompagnarono il grande maestro livornese di nascita ma cerignolano d'adozione.

Tornando a Pàstina sappiamo che non fu solo un talentuoso pittore, ma si dilettó anche in imprese architettoniche di ispirazione neomedievale, progettando e scolpendo un'opera sepolcrale nel cimitero storico e monumentale di Andria.

Il tempo purtroppo ha oscurato la figura di Pàstina senior, dimenticata in casa ma apprezzata altrove. Servirebbe un rilancio culturale con una rete museale regionale aprendo le porte soprattutto al collezionismo privato per permettere una conoscenza aperta a tutti, come d'altronde fanno già da tempo molte città. Una per tutti è la vicina Barletta con il suo De Nittis.

L'altra ricerca riguarda sempre quell'epoca, caratterizzata da profondi cambiamenti epocali. Ricercando tra i musei della regione Puglia ho fatto un ritrovamento eccezionale: si tratta di un materiale risalente al 1880, l' epoca di realizzazione della ferrovia Bari nord la futura Ferrotramviaria.

È un reparto ritrovato durante i lavori del raddoppio della linea ferroviaria Andria-Corato (2020). Tale reperto si trova attualmente a Lecce, nel Museo Ferroviario della Puglia. La mia vuole essere una semplice comunicazione di un dato poco approfondito e che permettere di stimolare la ricerca e la conoscenza storica della città soprattutto ai giovani"».
  • Ferrotramviaria
  • artista Pàstina
Altri contenuti a tema
Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria A un mese dal decennale della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016, completata l’apposizione
«Un'ora e mezza al buio alla stazione di Andria sud per tornare a Barletta»: la protesta di un turista rientrato dalla Francia «Un'ora e mezza al buio alla stazione di Andria sud per tornare a Barletta»: la protesta di un turista rientrato dalla Francia Il viaggiatore denuncia una situazione che rischia di compromettere l'immagine del territorio proprio nel pieno della stagione turistica
Ferrotramviaria: guasto sulla linea, disagi per i pendolari di Andria Ferrotramviaria: guasto sulla linea, disagi per i pendolari di Andria Circolazione sulla linea Palese-Macchie deviata verso Aeroporto
Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” La stele posizionata definitivamente nel luogo a ciò deputato, cioè in Largo 12 luglio 2016
Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 "Perché 23 persone non muoiono ‘per fatalità’. Muoiono per responsabilità. Precise"
Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro "Dobbiamo trovare la forza di continuare a credere che anche noi, qui, abbiamo diritto a sistemi di trasporto più sicuri, più moderni, più efficienti"
Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Una riflessione a 10 anni dal tragico incidente tra Andria e Corato
Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Antonia Vurchio, una pendolare della tratta ferroviaria Andria/Bari, ha voluto testimoniare la sua vicinanza a quella tragedia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.