
Commento
ZES Unica per il Mezzogiorno: cresce il numero di investimenti produttivi nel Sud Italia
Intervento del commercialista Vincenzo Caldarone, già Sindaco di Andria
Andria - domenica 1 febbraio 2026
7.04
"La ZES Unica per il Mezzogiorno sta rilasciando un numero crescente di autorizzazioni per investimenti produttivi nel Sud Italia. A tutto il mese di gennaio 2026, il Comune di Andria si colloca al primo posto in tutto il Mezzogiorno per numero di progetti proposti e approvati, con 21 autorizzazioni rilasciate. Seguono tanti altri comuni. Presso lo Sportello Unico ZES Sud risultano attualmente in istruttoria 55 progetti riferiti al territorio di Andria, di cui molti per i nuovi progetti PIP.
Questo dato rappresenta un segnale chiaro di una forte vitalità del tessuto imprenditoriale, professionale e produttivo della città. È la dimostrazione che Andria possiede energie, competenze e capacità progettuali diffuse. Proprio per questo, oggi è ancora più importante dare risposte concrete e mettere a valore queste energie, affinché si traducano non solo in investimenti economici, ma anche in benessere sociale, qualità urbana e opportunità di lavoro stabile.
Occorre:
Il governo della città deve ora rafforzarsi e dedicarsi con continuità allo sviluppo, avendo affrontato e risolto problemi antichi e dolorosi, ma soprattutto costruendo una nuova fase basata sulla collaborazione tra istituzioni civili, mondo produttivo, tecnologia e sapere.
La vitalità e le energie della comunità possono essere più forti degli ostacoli e delle paure.
È una sfida impegnativa, ma possibile, specie in tempi di cambiamenti velocissimi: Il momento è adesso".
Vincenzo Caldarone
Questo dato rappresenta un segnale chiaro di una forte vitalità del tessuto imprenditoriale, professionale e produttivo della città. È la dimostrazione che Andria possiede energie, competenze e capacità progettuali diffuse. Proprio per questo, oggi è ancora più importante dare risposte concrete e mettere a valore queste energie, affinché si traducano non solo in investimenti economici, ma anche in benessere sociale, qualità urbana e opportunità di lavoro stabile.
Occorre:
- Valorizzare le possibilità di insediamento produttivo in modo sostenibile, compatibile con la qualità urbana e ambientale
- Investire con decisione sulle infrastrutture materiali e digitali
- Innovare i servizi a supporto dell'economia, sburocratizzare le iniziative
- Garantire sicurezza per le imprese, trippe volte al centro di operazioni criminali
- servizi per start-up digitali
- applicazioni dell'intelligenza artificiale
- logistica sostenibile dell'agroalimentare
- turismo e valorizzazione del territorio
Il governo della città deve ora rafforzarsi e dedicarsi con continuità allo sviluppo, avendo affrontato e risolto problemi antichi e dolorosi, ma soprattutto costruendo una nuova fase basata sulla collaborazione tra istituzioni civili, mondo produttivo, tecnologia e sapere.
La vitalità e le energie della comunità possono essere più forti degli ostacoli e delle paure.
È una sfida impegnativa, ma possibile, specie in tempi di cambiamenti velocissimi: Il momento è adesso".
Vincenzo Caldarone
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