Violenza sulle donne: convegno sulla legge
Violenza sulle donne: convegno sulla legge "Codice Rosso"
Attualità

Violenza sulle donne: confronto a più voci sulla legge del "Codice Rosso"

Con il sottosegretario Ferraresi ne hanno discusso in un convegno magistrati, avvocati e politici

Una piaga odiosa quanto brutale ed assurda quella della violenza sulle donne, da quella consumata tra le mura domestiche a quella di genere, che oggi fa parlare di una autentica emergenza, considerato che si consuma un femminicidio ogni 36 ore.

Alcune risposte sono finalmente giunte dal Parlamento, dopo le tante, innumerevoli sollecitazioni giunte in particolar modo dalla società civile. Il 9 agosto è entrata in vigore la legge 19 luglio 2019, n. 69 , conosciuta come "Codice Rosso", che ha introdotto modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Finalmente oggi, la disciplina penale, sia sostanziale che processuale, della violenza domestica e di genere, ne esce rinnovata e modificata. Ma questa è solo una tappa di un percorso più ampio ed articolato. Il Governo Conte sta infatti lavorando ad altre iniziative legislative.

Ed un primo confronto con tutte le parti interessate per proporre all'Italia le migliori soluzioni a questa triste piaga, è stata offerta dal convegno dal titolo "Codice Rosso", svoltosi venerdì scorso 22 novembre, a Trani per iniziativa della senatrice Angela Bruna Piarulli (componente della Commissione Giustizia), di concerto con il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati. L'iniziativa si è svolta in occasione del 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

La manifestazione, tenutasi presso la Sala conferenza Istituti Penali di Trani, è stata una valida occasione di discussione e di approfondimento su un tema tanto delicato e attuale sul piano sociale e giudiziario, anche per trovare ulteriori miglioramenti a quanto è stato fatto fino ad oggi.

Con il sottosegretario al Ministero della Giustizia Vittorio Ferraresi, che ha ripercorso l'iter di questa legge, sono intervenuti il direttore del Carcere di Trani Giuseppe Altomare; il presidente dell'Ordine degli Avvocati di Trani Tullio Bertolino; il presidente del Tribunale di Trani Antonio de Luce; il procuratore Capo di Trani Antonino Di Maio; la senatrice Cinzia Leone, vice presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sul Femminicidio; il professore Giuseppe Losappio, ordinario di diritto penale presso l'Università degli Studi di Bari ed il responsabile della REMS di Spinazzola Antonio Lattanzio.

L'auspicio degli intervenuti al convengo è stato quello non solo di vedere applicata compiutamente questa novella legislativa, con i correttivi che si renderanno opportuni ma anche quello di vedere nella vita quotidiana, cessare ogni sorta di vessazione psicologica o disuguaglianza sociale, così da portare la donna a prendersi il giusto e doveroso ruolo nella vita odierna, senza discriminazioni o subalternità di sorta.
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