Via San Vito trasformata in discarica pubblica
Via San Vito trasformata in discarica pubblica
Cronaca

Via San Vito trasformata in discarica pubblica

A poche decine di metri dal Santuario della Madonna dell'Altomare giacciono rifiuti ingombranti lasciati da qualche incivile

Rifiuti abbandonati di vario tipo, in special modo vecchie masserizie, sono a fare bella mostra ormai da qualche giorno in via San Vito, a poche decine di metri dal Santuario della Madonna dell'Altomare.

Una vera e propria discarica pubblica a cielo aperto che ogni giorno vede incrementare la sua dotazione di materiale di risulta, perché qualche imbecille ha deciso a priori di non conformarsi alle regole di civiltà. Una situazione indecorosa, resa ancor più grave dall'incuria di coloro che ogni giorno passano da questa via e pur rendendosi conto di questa incivile situazione, non fanno nulla per porvi rimedio.

I residenti chiedono in sostanza che ad una pulizia radicale della zona, con annessa sanificazione, con l'aumento della sorveglianza lungo questa via, vengano poste telecamere o fototrappole, per individuare e sanzionare questi imbecilli e far cessare una penosa situazione che ciclicamente si manifesta.
Via San Vito trasformata in discarica pubblicaVia San Vito trasformata in discarica pubblicaVia San Vito trasformata in discarica pubblicaVia San Vito trasformata in discarica pubblicaVia San Vito trasformata in discarica pubblica
  • Comune di Andria
  • Rifiuti
  • madonna dell'altomare
  • discarica
Altri contenuti a tema
Discarica a cielo aperto vicino a Castel del Monte: la segnalazione di un cittadino Discarica a cielo aperto vicino a Castel del Monte: la segnalazione di un cittadino Pneumatici, batterie e materiali di ogni tipo a pochi passi da un sito UNESCO
Cambio al vertice della Gdf di Andria, nuovo comandante Giulia Romanazzi Cambio al vertice della Gdf di Andria, nuovo comandante Giulia Romanazzi Subentra al capitano Cosimo Carafa
Tra rifiuti e deiezioni canine, ecco come appaiono i giardinetti di piazza Bersaglieri d'Italia Tra rifiuti e deiezioni canine, ecco come appaiono i giardinetti di piazza Bersaglieri d'Italia Dopo soli pochi mesi dall'apertura del varco sopra la ferrovia, a farla da padrone è la maleducazione e l'inciviltà
Assegno unico, Vurchio (Pd): “Più soldi alle famiglie, più ossigeno all’economia dei nostri territori” Assegno unico, Vurchio (Pd): “Più soldi alle famiglie, più ossigeno all’economia dei nostri territori” La nota del consigliere regionale Giovanni Vurchio
Avviso pubblico per ricerca di un immobile da condurre in locazione, ubicato in Andria da adibire ad istituto scolastico Avviso pubblico per ricerca di un immobile da condurre in locazione, ubicato in Andria da adibire ad istituto scolastico La provincia avvia la ricerca di un edificio per ospitare le classi del liceo "Carlo Troya"
Premio “L’Isola che non c’è per la Pace” alla Sindaca di Andria Giovanna Bruno Premio “L’Isola che non c’è per la Pace” alla Sindaca di Andria Giovanna Bruno Tra i premiati anche i bambini di Gaza, ai quali l’associazione ha dedicato l’ottava edizione del Premio
Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia Chiusura liceo “Carlo Troya”, incontro fissato stamane a Trani presso la Presidenza della provincia Si parlerà non solo della collocazione degli studenti della scuola superiore ma anche della sicurezza degli altri edifici di competenza della provincia
Sicurezza scolastica ad Andria: La rete dei dirigenti non resta a guardare Sicurezza scolastica ad Andria: La rete dei dirigenti non resta a guardare La rete C.I.S.A. esprime solidarietà non solo alla comunità del Liceo classico “Carlo Troya” ma anche a quella dello Scientifico “Riccardo Nuzzi”
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.