Conferenza stampa Procura di Bari e Carabinieri
Conferenza stampa Procura di Bari e Carabinieri
Attualità

Truffe agli anziani: le regole dell'Arma dei Carabinieri per scongiurare "brutte sorprese"

In tempi di "coronavirus", si rende prioritario prestare attenzione a quanti possono approfittare di questa particolare situazione sociale

Poche ma semplici regole, per scongiurare "spiacevoli sorprese" da parte di individui senza scrupoli.

In tempi di "coronavirus", e della particolare situazione di allarme sociale che la collettività sta vivendo, le Forze dell'ordine sono sempre in prima linea per garantire sicurezza e tutela. Giova in questi giorni ricordare le fondamentali regole che l'Arma dei Carabinieri diffonde ai cittadini -numerosi gli incontri che la Compagnia di Andria ha tenuto nei mesi scorsi nelle scuole, parrocchie e centri sociali-, soprattutto le fasce più deboli come gli anziani, per metterli in guardia sulle principali truffe che vengono portate a termine dai malfattori.

Troppo spesso le cronache riportano episodi di criminali che, approfittano della buona fede dei cittadini compiono raggiri. Pertanto è sufficiente prendere alcune precauzioni, come sottolinea il Comandante provinciale dei Carabinieri, il Colonnello Fabio Cairo per non cadere in questi tranelli, come ad esempio quello di prestare attenzione quando si apre la porta agli sconosciuti o di non consegnare mai denaro o preziosi in oro a nessuno.

Ecco quindi alcune delle modalità più diffuse, con cui i malviventi agiscono per compiere le truffe, tra cui quelle "del pacco destinato al nipote", "dei falsi funzionari ", "del finto carabiniere" o "del falso avvocato".

Truffa del "Pacco destinato al nipote"
Si presenta alla porta dell'anziano un finto dipendente di una società di spedizione pacchi, riferendo di dover consegnare una scatola diretta a un parente (figlio o nipote generalmente). Il truffatore, stabilito il contatto con la vittima, fa presente che la consegna è urgente ed è di fondamentale importanza per il proprio parente, essendovi all'interno importanti e costosi materiali ordinati da quest'ultimo. Affinché il pacco non venga rispedito al mittente è necessario pagare in contrassegno il valore della merce, sia con denaro in contanti che con monili in oro. Una volta ottenuto l'indebito pagamento, consegnano all'anziano un pacchetto che contiene oggetti di scarso valore.

Truffa dei "Falsi funzionari"
I malviventi suonano alle abitazioni delle vittime presentandosi come funzionari comunali, gestori di utenze casalinghe (luce, acqua, gas, telefonia), INPS, Agenzia delle Entrate, Catasto, o ASL, con la recentissima giustificazione di effettuare finti tamponi salivari per conto della struttura ospedaliera della Provincia a seguito del coronavirus. Si intrattengono con l'anziano in casa, distraendolo e riferendo ad esempio di una perdita di gas, consigliando di riporre in un sacchetto denaro e monili all'interno del frigorifero, in quanto la riparazione prevede l'utilizzo di una sostanza che potrebbe danneggiare gli oggetti di valore, oppure attirando l'attenzione del malcapitato di turno con abili stratagemmi mentre un complice si impossessa di denaro e preziosi presenti nell'abitazione. In alcune varianti viene fatto consegnare denaro e/o monili in oro quale corrispettivo delle prestazioni fornite.

Truffa del "Finto carabiniere o del falso avvocato"
La vittima viene contattata telefonicamente e avvisata che un suo familiare ha causato un incidente stradale e che la controparte deve essere risarcita dei danni subiti, oppure che devono essere pagate delle contravvenzioni al Codice della Strada accertate a seguito di un sinistro, o che il familiare si trova in "stato di fermo" presso un Comando delle Forze di Polizia. In quest'ultima ipotesi viene richiesto il pagamento di una somma in denaro, o il corrispettivo in preziosi e monili d'oro, affinché il figlio/nipote venga riposto in libertà. La vittima poi riceve presso la propria abitazione un sedicente avvocato o un falso carabiniere che, incaricato di riscuotere il pagamento dalla vittima, si impossessa del denaro e preziosi.

Pertanto, quando ci troviamo di fronte a casi di questo genere o simili e si è soli in casa, quando non si ha la possibilità di farsi assistere da qualcuno dei familiari, ricordiamo soprattutto agli anziani di chiamare i numeri di emergenza 112 o 113 dei Carabinieri o della Polizia di Stato, chiedendo il loro prezioso intervento.
  • Carabinieri
  • Truffe
Altri contenuti a tema
Era evaso ad agosto dal carcere di Trani: latitante andriese catturato ad Ostuni Era evaso ad agosto dal carcere di Trani: latitante andriese catturato ad Ostuni I Carabinieri erano sulle sue tracce. Il 40enne sarebbe stato recentemente avvistato nel territorio di San Vito dei Normanni
Carabinieri in e-bike, nuove pattuglie per il controllo di Andria Carabinieri in e-bike, nuove pattuglie per il controllo di Andria Le nuove pattuglie presidieranno centro storico, aree scolastiche, parchi e zone della movida
Identicata la prima vittima dell'esplosione nella villetta sulla sp 155 Identicata la prima vittima dell'esplosione nella villetta sulla sp 155 Si cerca adesso, con le indagini medico legali che si stanno svolgendo in questi giorni a Bari, di identificare la seconda vittima
Ancora senza identità i due cadaveri ritrovati nella villetta lungo la sp 155 Ancora senza identità i due cadaveri ritrovati nella villetta lungo la sp 155 Proseguono le indagini dei carabinieri del comando provinciale con il supporto dei colleghi del RIS
Whatsapp, nuova ondata di attacchi “zero-click”. I consigli della Polizia di Stato Whatsapp, nuova ondata di attacchi “zero-click”. I consigli della Polizia di Stato I consigli di seguire semplici accorgimenti per ridurre i rischi di compromissione dei propri dispositivi digital
Cinque arresti dopo l’omicidio Quagliarella: il gip teme una vendetta e dispone il carcere Cinque arresti dopo l’omicidio Quagliarella: il gip teme una vendetta e dispone il carcere Il gruppo andriese sarebbe arrivato a Trani per una spedizione punitiva armata. Tensioni, minacce e video sui social
Messaggi truffa, piovono anche su Andria sms inquietanti da un fantomatico Cup Messaggi truffa, piovono anche su Andria sms inquietanti da un fantomatico Cup Ennesima campagna di tentativi raggiri. Il messaggio invita a chiamare un numero a pagamento per "importanti comunicazioni"
Omicidio Quagliarella, 17enne in caserma: avrebbe confessato l’accoltellamento Omicidio Quagliarella, 17enne in caserma: avrebbe confessato l’accoltellamento Il minorenne si sarebbe presentato ai carabinieri con il suo difensore
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.