zona PIP
zona PIP
Cronaca

Tentata rapina ad imprenditore, che fugge via rifugiandosi nell'isola ecologica

Il drammatico episodio è avvenuto ieri mattina. Indagini della Polizia di Stato

Drammatico episodio di cronaca quello avvenuto ieri mattina alla periferia di Andria, che accende ulteriormente i riflettori sul crescendo di fatti di criminalità che si stanno registrando nella città fidelis.

Un imprenditore del settore alimentare è stato oggetto delle "attenzioni" di una banda di rapinatori, nei pressi della sua azienda, nella zona PIP. Da indiscrezioni raccolte, un gruppo di malviventi, travisati ed a bordo di un'autovettura, avrebbe tentato di avvicinare l'uomo, tentando di fermarlo per farsi consegnare dei soldi che avrebbe dovuto versare di lì a poco, in un istituto di credito. L'imprenditore, accortosi di quello che stava avvenendo ha cercato di fuggire, dirigendosi in via Stazio e rifugiandosi all'interno dell'isola ecologica. Una imprevista reazione che ha disorientato i malviventi, che si davano alla fuga mentre giungevano sul posto delle volanti della Polizia di Stato, nel frattempo allertate dallo stesso imprenditore. Messo in salvo l'uomo, immediatamente il personale delle volanti ha acquisito le testimonianze dei presenti e recuperato le immagini di alcune telecamere di videosorveglianza della zona PIP.

Appena poco più di due mesi fa, fu consumata una rapina di cui fu vittima il titolare di una sala scommesse di Andria, prelevato in pieno centro cittadino e costretto a seguire i malviventi, che lo minacciarono con le armi per farsi consegnare l'incasso di inizio anno. Dopo la rapina l'uomo venne rilasciato alla periferia della città.
  • Comune di Andria
  • polizia
  • Rapina
  • zona pip
  • Polizia di Stato Andria
Altri contenuti a tema
Ad Andria la presentazione del libro del notaio Sabino Zinni Ad Andria la presentazione del libro del notaio Sabino Zinni L'evento “Don Tonino Bello. Uomo del Sud e dei Sud”, si terrà lunedì 9 marzo 2026
QOCO ’26, l’olio come visione: ad Andria la cucina diventa racconto identitario QOCO ’26, l’olio come visione: ad Andria la cucina diventa racconto identitario Stamane la conferenza stampa del concorso internazionale: “Non una gara, ma un progetto culturale”
Centro Zenith: una campagna elettorale all'altezza di Andria Centro Zenith: una campagna elettorale all'altezza di Andria Riflessioni sul confronto e la dialettica politica che deve accompagnare ogni campagna elettorale, a cura del prof. Antonello Fortunato
Progetto Mo.S.A Mobilità Sostenibile Andria, riparte il progetto PEDIBUS Progetto Mo.S.A Mobilità Sostenibile Andria, riparte il progetto PEDIBUS Per i bambini delle scuole primarie della  Città per l’anno scolastico 2025/2026
Roberto Cotroneo presenta ad Andria "Umberto" Roberto Cotroneo presenta ad Andria "Umberto" A dieci anni dalla sua scomparsa il ricordo di Eco
Club d’Argento: ripulito il giardino della struttura pubblica situata in piazza Augusto Murri Club d’Argento: ripulito il giardino della struttura pubblica situata in piazza Augusto Murri “Quello che è stato fatto – dichiara la Presidente Isabella Chicco – rappresenta un esempio virtuoso di cittadinanza attiva e senso civico"
Centenario della morte di San Francesco di Assisi: iniziativa di Italia Nostra Andria Centenario della morte di San Francesco di Assisi: iniziativa di Italia Nostra Andria L'evento è patrocinato dal Comitato Nazionale per la celebrazione dell' ottavo centenario della morte del Santo di Assisi
Giustizia, on.Matera (FdI): «Sì a referendum per Magistratura più equa e basata sul merito» Giustizia, on.Matera (FdI): «Sì a referendum per Magistratura più equa e basata sul merito» Gazebo informativo tenuto ieri mattina ad Andria per illustrare ai cittadini le ragioni del sì al referendum sulla giustizia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.