dottor Loris Lopetuso gastroenterologo
dottor Loris Lopetuso gastroenterologo
Attualità

Studio del gastroenterologo andriese Loris Lopetuso sulle malattie infiammatorie intestinali

La Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS in prima fila nella ricerca dei biomarcatori per il farmaco adatto

Uno spiraglio importante si sta aprendo, grazie alla ricerca scientifica, sulla malattia infiammatoria intestinale (IBD), per la quale, in Italia sono affetti circa 250 mila soggetti, equamente distribuiti tra rettocolite ulcerosa (RCU) e malattia di Crohn. Stiamo parlando di patologie impegnative per le quali però i pazienti possono contare su tante diverse terapie. Le IBD sono malattie autoimmuni croniche a forte componente infiammatoria che, lasciate senza una terapia adeguata possono portare ad una serie di conseguenze importanti (stenosi intestinali, fistole, ecc). Per questo è molto importante la diagnosi precoce seguita da un trattamento tempestivo. Per le forme più importanti, un'arma formidabile è rappresentata dai farmaci 'biologicì, ai quali approda nel corso della vita il 40-50% di questi pazienti; i primi introdotti in terapia sono gli anti-TNF (fattore di necrosi tumorale). Ma il 20-40% dei pazienti non risponde a queste terapie o smette di rispondere dopo un breve periodo. Questo perchè non tutte le infiammazioni sono 'ugualì; c'è infiammazione e infiammazione e ogni forma è sostenuta da una via molecolare specifica.
In particolare, la presenza di pazienti affetti da RCU con meccanismi infiammatori indipendenti dall'azione del TNF-alfa spiegherebbe l'inefficacia della somministrazione di farmaci anti-TNF in questa categoria di soggetti.

Ebbene, finora non c'era modo di prevedere quali pazienti sono in grado di rispondere agli inibitori del TNF alfa e chi i 'non responder'. Ma uno studio coordinato dal dottor Loris Lopetuso, andriese, gastroenterologo del team del professor Antonio Gasbarrini, direttore UOC Medicina Interna e Gastroenterologia presso la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, e dal dottor Marcello Chieppa, Ricercatore presso l'Università del Salento, appena pubblicato sulla rivista scientifica Cellular Molecular Gastroenterology and Hepatology suggerisce un modo per individuare da subito i pazienti che hanno scarse possibilità di risposta agli inibitori del TNF alfa, per 'dirottarlì dunque subito su un altro biologico. "Utilizzando un approccio combinato tra analisi cliniche e modelli sperimentali – spiega Lopetuso – i risultati dello studio hanno individuato una sottopopolazione di non responder agli anti-TNF, caratterizzati da alti livelli di interleuchina 1 beta (IL-1ß), una proteina infiammatoria estremamente potente".
"Nella seconda parte dello studio – prosegue – è stato utilizzato un modello animale (topo) di rettocolite ulcerosa TNF-indipendente; il gruppo di ricerca (che ha coinvolto centri di ricerca in Italia e negli USA), ha valutato la possibilità di bloccare la cascata infiammatoria dell'IL-1ß utilizzando un biologico anti-interleuchina-1 (Anakinra), documentando una buona risposta degli animali al trattamento (riduzione dello stato infiammatorio intestinale e dei livelli di cellule infiammatorie intestinali)". Al momento l'anakinra non ha ancora l'indicazione al trattamento per l'IBD nell'uomo. Ma l'esperimento ha dimostrato che nelle forme di IBD caratterizzate da elevati livelli di IL-1 beta nel sangue, il farmaco funziona (almeno nel modello animale). "Abbiamo comunque già a disposizione – afferma Lopetuso – una serie di terapie biologiche alternative agli anti-TNF, quali gli anti-integrina, gli anti-JAK e gli anti IL 12/23. Questo studio è una proof of concept della possibilità di stratificare i pazienti con IBD in base al loro profilo infiammatorio".
"Non tutte le forme infiammatorie – evidenzia – sono evidentemente sostenute dalle stesse vie infiammatorie e alcuni pazienti hanno un'IBD 'indipendentè dal TNF-alfa. Saperlo prima di avviare un trattamento con anti-TNF alfa evita di perdere tempo terapeutico prezioso e risparmia al paziente (e ai budget della sanità) un farmaco inutile".
In un'ottica di medicina di precisione sarebbe dunque utile individuare una serie di biomarcatori di risposta (o meno) al trattamento per indirizzare a colpo sicuro il paziente verso un biologico, piuttosto che un altro.
"Il nostro studio – conclude il professor Gasbarrini, direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Ordinario di Medicina Interna all'Università Cattolica – dimostra l'importanza di ricercare fattori predittivi di risposta alla terapia biologica e fa segnare un passo avanti nella direzione della medicina personalizzata e di precisione".

Le più vive felicitazioni al giovanissimo e già famoso dottor Lopetuso dalla Redazione di AndriaViva.
  • Sanità
  • Loris Lopetuso
Altri contenuti a tema
Monitoraggio e controllo di gestione: riunita oggi l’unità di crisi sanitaria regionale Monitoraggio e controllo di gestione: riunita oggi l’unità di crisi sanitaria regionale "L’obiettivo di questa squadra di lavoro è quello di razionalizzare la spesa e ottimizzare i servizi per i cittadini"
Asl Bt, Annachiara Rossiello riconfermata alla guida della SanitaService Bat Asl Bt, Annachiara Rossiello riconfermata alla guida della SanitaService Bat Il nuovo incarico parte da oggi
Farmaci: dal 3 agosto alert informatico per segnalare a medici e farmacisti la possibilità di risparmiare sui costi a carico dei cittadini Farmaci: dal 3 agosto alert informatico per segnalare a medici e farmacisti la possibilità di risparmiare sui costi a carico dei cittadini Messo a punto un nuovo avviso automatico nel SIST, il sistema informatico
De Santis (PD): "Sanità pubblica a rischio per mancanza fondi statali" De Santis (PD): "Sanità pubblica a rischio per mancanza fondi statali" Il consigliere regionale: "Solo il centrodestra in Puglia non se ne è ancora accorto"
Medicina specialistica ambulatoriale: "Altro che potenziarla, la giunta Decaro vuole affossarla" Medicina specialistica ambulatoriale: "Altro che potenziarla, la giunta Decaro vuole affossarla" Convocazione urgente della Commissione Sanità
Nel 2025 un pugliese su due non si è presentato alla 1^ visita prescritta dal medico di base: o ha rinunciato a curarsi o si è rivolto al privato Nel 2025 un pugliese su due non si è presentato alla 1^ visita prescritta dal medico di base: o ha rinunciato a curarsi o si è rivolto al privato La Puglia ha la peggiore percentuale fra le Regioni del Sud
Istituita l'Unità di Crisi in materia Sanitaria per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale Istituita l'Unità di Crisi in materia Sanitaria per rafforzare il processo di Governance e Monitoraggio del Servizio Sanitario Regionale Il presidente Decaro ha firmato un apposito decreto. La sede presso la Presidenza della Giunta Regionale
Sulla sanità Forza Italia all'attacco della Sindaca Bruno, pronta la replica del Segretario provinciale Pd Lamacchia Sulla sanità Forza Italia all'attacco della Sindaca Bruno, pronta la replica del Segretario provinciale Pd Lamacchia Polemiche circa l'incontro avuto ad Andria tra il Direttore generale Asl Bt ed i Sindaci del Pd a Palazzo di Città
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.