j.jpg)
Vita di città
Studenti lasciati a piedi: la denuncia di Gioventù Nazionale Andria sulla gestione del trasporto pubblico
Corse saltate e attese interminabili: Gioventù Nazionale Andria chiede chiarezza e verifiche
Andria - sabato 7 febbraio 2026
07.30
Gioventù Nazionale Andria, movimento giovanile di Fratelli d'Italia, denuncia la grave situazione del trasporto pubblico a Andria, che sta mettendo a rischio il diritto allo studio degli studenti delle scuole superiori.
Numerose segnalazioni sono giunte in queste ore, denunciando corse mai effettuate, attese interminabili e studenti minorenni lasciati sotto la pioggia, costretti a percorrere lunghi tratti a piedi nonostante l'abbonamento annuale.
"Un quadro indegno, che dimostra l'incapacità dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno nella gestione dei servizi essenziali e nella tutela del diritto allo studio", dichiarano Andrea Di Matteo e Lorenzo Miani di Gioventù Nazionale Andria.
"I fatti denunciati sono solo l'ennesima dimostrazione dell'inadeguatezza dell'amministrazione comunale nella gestione del trasporto pubblico", aggiungono Di Matteo e Miani. "Chiediamo chiarezza e verifiche immediate su quanto accaduto, e garantiamo il nostro impegno per tutelare il diritto allo studio e la dignità degli studenti di Andria.Le più recenti segnalazioni sono arrivate nell'arco dell'ultima settimana. In particolar modo, il disservizio sarebbe avvenuto dopo le ore 14, in prossimità della fermata di Via Giuseppe Verdi nelle giornate di mercoledì 4 e venerdì 6 febbraio. Gli studenti, tuttavia, assicurano che non si tratterebbe dei primi casi, avendo rilevato lo stesso disagio altresì nelle settimane precedenti".
La nota conclude: "Non si calpesta la dignità studentesca. È ora di prendere provvedimenti concreti per risolvere questo problema e garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente e sicuro per tutti gli studenti di Andria".
Numerose segnalazioni sono giunte in queste ore, denunciando corse mai effettuate, attese interminabili e studenti minorenni lasciati sotto la pioggia, costretti a percorrere lunghi tratti a piedi nonostante l'abbonamento annuale.
"Un quadro indegno, che dimostra l'incapacità dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Bruno nella gestione dei servizi essenziali e nella tutela del diritto allo studio", dichiarano Andrea Di Matteo e Lorenzo Miani di Gioventù Nazionale Andria.
"I fatti denunciati sono solo l'ennesima dimostrazione dell'inadeguatezza dell'amministrazione comunale nella gestione del trasporto pubblico", aggiungono Di Matteo e Miani. "Chiediamo chiarezza e verifiche immediate su quanto accaduto, e garantiamo il nostro impegno per tutelare il diritto allo studio e la dignità degli studenti di Andria.Le più recenti segnalazioni sono arrivate nell'arco dell'ultima settimana. In particolar modo, il disservizio sarebbe avvenuto dopo le ore 14, in prossimità della fermata di Via Giuseppe Verdi nelle giornate di mercoledì 4 e venerdì 6 febbraio. Gli studenti, tuttavia, assicurano che non si tratterebbe dei primi casi, avendo rilevato lo stesso disagio altresì nelle settimane precedenti".
La nota conclude: "Non si calpesta la dignità studentesca. È ora di prendere provvedimenti concreti per risolvere questo problema e garantire un servizio di trasporto pubblico efficiente e sicuro per tutti gli studenti di Andria".



Ricevi aggiornamenti e contenuti da Andria 
.jpg)





