
Eventi e cultura
Sfruttamento e caporalato: lunedì ad Andria un'iniziativa in ricordo di Paola Clemente
Un'iniziativa congiunta del Comune di Andria, Comune di Crispiano, Cgil Puglia e Bat
Andria - giovedì 9 luglio 2026
15.12 Comunicato Stampa
Sarà ricordata lunedì 13 luglio nell'anniversario della sua morte, accaduta 11 anni fa proprio ad Andria, Paola Clemente, la bracciante di Crispiano deceduta mentre era al lavoro nei campi, in una iniziativa congiunta del Comune di Andria, Comune di Crispiano, Cgil Puglia e Bat.
"SFRUTTAMENTO E CAPORALATO, UNA QUESTIONE NAZIONALE" è il titolo dell'evento in programma a partire dalle ore 18.30, ad Andria a Largo Grotte, dove lo scorso anno è stato consegnato il Murale di Jorit dedicato a Paola. Un modo per tenere accesi i riflettori su una delle più gravi piaghe del comparto agricolo italiano. Dietro le inchieste e gli arresti emergono spesso condizioni di lavoro inaccettabili: paghe insufficienti, orari estenuanti, contributi previdenziali inesistenti o versati solo in parte, contratti irregolari e, nei casi più gravi, lavoro completamente in nero.
A ciò si aggiungono situazioni abitative degradanti che costringono molti braccianti a vivere in condizioni incompatibili con la dignità umana. Per contrastare lavoro nero e sfruttamento dei lavoratori, in particolare in agricoltura, di fondamentale applicazione la legge 199, nota anche come legge sul caporalato, approvata il 29 ottobre 2016 che quest'anno compie dieci anni di vita.
«Ricordiamo Paola Clemente ogni anno, nel giorno della sua improvvisa e tragica morte – ricorda la Sindaca avv. Giovanna Bruno – perché l'esempio e la testimonianza di una madre, moglie e lavoratrice instancabile possa diventare stimolo all'impegno ed alla partecipazione attiva. Con il Comune di Crispiano la città di Andria ha condiviso un percorso di sensibilizzazione oltre che di memoria rievocativa, partito con il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Paola nel 2024, poi confluita in un accordo di collaborazione, deliberato dalla Giunta comunale andriese, non solo per mantenere viva la memoria di questa donna, ma anche per la sensibilizzazione e la prevenzione sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro, emersione dal lavoro nero e lotta al caporalato. Dalla morte di Paola, infatti, la politica, la società civile, i sindacati si sono interrogati sulla strada da intraprendere per arginare il fenomeno dello sfruttamento e del caporalato, della illegalità nei luoghi di lavoro. C'è ancora tanto da fare».
L'incontro pubblico si aprirà con un monologo dal titolo "Il pane e la croce" tratto dallo spettacolo teatrale "Padrone mio", testo di Savino Lasorsa. A seguire "Paola", canzone sulla storia di Paola Clemente, testo e musica di Gerardo Tango, tratta dall'album "Tempio instabile". Questi invece gli interventi: saluti del Segretario Generale Cgil Bat, Michele Valente; Giovanna Bruno, Sindaca di Andria; Luca Lopomo, Sindaco di Crispiano; Giuliano Foschini, Giornalista; Gigia Bucci, Segretaria generale Cgil Puglia; Francesco Paolicelli, Assessore all'Agricoltura Regione Puglia; Silvia Guaraldi, Segretaria Flai Cgil Nazionale.
"SFRUTTAMENTO E CAPORALATO, UNA QUESTIONE NAZIONALE" è il titolo dell'evento in programma a partire dalle ore 18.30, ad Andria a Largo Grotte, dove lo scorso anno è stato consegnato il Murale di Jorit dedicato a Paola. Un modo per tenere accesi i riflettori su una delle più gravi piaghe del comparto agricolo italiano. Dietro le inchieste e gli arresti emergono spesso condizioni di lavoro inaccettabili: paghe insufficienti, orari estenuanti, contributi previdenziali inesistenti o versati solo in parte, contratti irregolari e, nei casi più gravi, lavoro completamente in nero.
A ciò si aggiungono situazioni abitative degradanti che costringono molti braccianti a vivere in condizioni incompatibili con la dignità umana. Per contrastare lavoro nero e sfruttamento dei lavoratori, in particolare in agricoltura, di fondamentale applicazione la legge 199, nota anche come legge sul caporalato, approvata il 29 ottobre 2016 che quest'anno compie dieci anni di vita.
«Ricordiamo Paola Clemente ogni anno, nel giorno della sua improvvisa e tragica morte – ricorda la Sindaca avv. Giovanna Bruno – perché l'esempio e la testimonianza di una madre, moglie e lavoratrice instancabile possa diventare stimolo all'impegno ed alla partecipazione attiva. Con il Comune di Crispiano la città di Andria ha condiviso un percorso di sensibilizzazione oltre che di memoria rievocativa, partito con il conferimento della Cittadinanza Onoraria a Paola nel 2024, poi confluita in un accordo di collaborazione, deliberato dalla Giunta comunale andriese, non solo per mantenere viva la memoria di questa donna, ma anche per la sensibilizzazione e la prevenzione sui temi della sicurezza sui luoghi di lavoro, emersione dal lavoro nero e lotta al caporalato. Dalla morte di Paola, infatti, la politica, la società civile, i sindacati si sono interrogati sulla strada da intraprendere per arginare il fenomeno dello sfruttamento e del caporalato, della illegalità nei luoghi di lavoro. C'è ancora tanto da fare».
L'incontro pubblico si aprirà con un monologo dal titolo "Il pane e la croce" tratto dallo spettacolo teatrale "Padrone mio", testo di Savino Lasorsa. A seguire "Paola", canzone sulla storia di Paola Clemente, testo e musica di Gerardo Tango, tratta dall'album "Tempio instabile". Questi invece gli interventi: saluti del Segretario Generale Cgil Bat, Michele Valente; Giovanna Bruno, Sindaca di Andria; Luca Lopomo, Sindaco di Crispiano; Giuliano Foschini, Giornalista; Gigia Bucci, Segretaria generale Cgil Puglia; Francesco Paolicelli, Assessore all'Agricoltura Regione Puglia; Silvia Guaraldi, Segretaria Flai Cgil Nazionale.
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