Incidente ferroviario sulla Bari-Nord
Incidente ferroviario sulla Bari-Nord
Territorio

Scontro treni, Boccia (PD): "Contributo erogato. Entro l'anno garantire residui fondo a vittime"

Il deputato autore del fondo per i risarcimenti delle vittime assicura che la giustizia assicurerà tempi e colpevoli

"Il disastro ferroviario Andria-Corato nella sua tragicità ha segnato un punto di svolta sul tema della prevenzione sulle linee ferroviarie e abbiamo tutti il dovere, per rispetto verso le vittime, di garantire che con le nuove norme tutto questo non accada mai più".

Queste le parole di Francesco Boccia, deputato PD e autore della norma che nel 2016 istituì il fondo di 10 milioni di euro per i risarcimenti alle famiglie delle vittime e ai feriti nella strage ferroviaria Andria-Corato.

"Alle famiglie delle vittime lo Stato ha assicurato tempestivamente il contributo che varammo in Parlamento su mia proposta nella stessa settimana del disastro, equiparando la tragedia a quelle precedenti di Viareggio e Linate. Questo contributo, garantito da un fondo di dieci milioni di euro, serve a rendere le famiglie libere da qualsiasi pressione o ricatto da parte delle assicurazioni o di chi ritiene di dover sfruttare i tempi della giustizia.

La dottoressa Angela Schiralli, Gup del Tribunale di Trani, e tutti i magistrati coinvolti sono convinto che garantiranno tempi celeri per un processo importante per le famiglie e per il Paese. Oggi ho voluto assistere al Tribunale di Trani all'udienza preliminare del processo per ribadire la mia vicinanza alle famiglie delle vittime e quella del Parlamento che, all'unanimità, ha voluto approvare celermente la norma. Faremo di tutto nelle prossime settimane per accelerare le procedure per i contributi residui dello Stato per i feriti, per poi consentire allo stesso fondo di essere ancora ripartito tra i famigliari delle vittime, così come stabilito dalla legge del luglio 2016, inserita nel decreto Enti locali.

Lo Stato per il contributo alle famiglie delle vittime ha agito con rapidità, adesso tocca alla giustizia definire colpe e responsabilità. Mi auguro che i privati coinvolti abbiano un atteggiamento conseguente rispetto alle responsabilità di questa enorme tragedia e non facciano trattative sulla pelle delle famiglie più bisognose. Il contributo da noi istituito e dato alle famiglie aveva anche l'obiettivo di proteggerle da questi effetti".
  • incidente ferroviario corato
  • Incidente ferroviario
Altri contenuti a tema
Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria Ricordo e responsabilità: Targhe commemorative nelle stazioni della Ferrotramviaria A un mese dal decennale della tragedia ferroviaria del 12 luglio 2016, completata l’apposizione
Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” Giornata in ricordo del 12 Luglio 2016, Sindaco Bruno: “Non lasceremo che si spengano i riflettori su questo disastro” La stele posizionata definitivamente nel luogo a ciò deputato, cioè in Largo 12 luglio 2016
12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica 12 luglio 2016: i ventitré nomi che la Puglia non dimentica Stamattina la commemorazione del decennale alla presenza del Presidente della Repubblica Mattarella
Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Strage Andria-Corato: dieci anni dopo, lo Stato abbraccia il dolore della Puglia Il Presidente Mattarella stringe i familiari delle vittime. Bruno: «Ventitré case spente». Decaro: «Chiedo scusa a tutti»
Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 Il discorso della Sindaca Bruno nel decennale del disastro ferroviario del 12 luglio 2016 "Perché 23 persone non muoiono ‘per fatalità’. Muoiono per responsabilità. Precise"
Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro Decennale del disastro ferroviario Andria Corato: il discorso del presidente della Regione Puglia, Decaro "Dobbiamo trovare la forza di continuare a credere che anche noi, qui, abbiamo diritto a sistemi di trasporto più sicuri, più moderni, più efficienti"
Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Crudele (Italia Viva BAT): "Ricordo e rispetto di quelle vittime innocenti, non può passare che per la velocizzazione e la conclusione di quei lavori" Una riflessione a 10 anni dal tragico incidente tra Andria e Corato
Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Il treno degli ulivi del dodici luglio 2016: una poesia per non dimenticare Antonia Vurchio, una pendolare della tratta ferroviaria Andria/Bari, ha voluto testimoniare la sua vicinanza a quella tragedia
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.