Sciopero personale sanitario
Sciopero personale sanitario
Attualità

Sciopero personale sanitario: nutrita l'adesione dalla Bat per la manifestazione nella Capitale

"Costretti a ricorrere allo sciopero per rivendicare diritti fondamentali di ogni medico e dirigente sanitario italiano"

In tanti sono giunti nella Capitale, anche dalla Bat per manifestare le ragioni che hanno portato i camici bianchi ed i professionisti sanitari (infermieri, ostetriche e professioni sanitarie) a scender in strada per uno sciopero contro un governo insensibili e sordo. In piazza SS. Apostoli sono risuonate le rivendicazioni della categoria: con l'improcrastinabile necessità di procedere alle assunzioni di personale, vi era la richiesta di detassazione di una parte della retribuzione; di destinare risorse congrue per il rinnovo del contratto di lavoro, la depenalizzazione dell'atto medico e la cancellazione dei tagli alle pensioni.

"Desideriamo esprimere un immenso grazie a tutti i medici, dirigenti sanitari, infermieri, ostetriche e altri professionisti sanitari che hanno aderito in modo massiccio allo sciopero. La partecipazione elevata dimostra la comprensione e la condivisione delle ragioni che ci hanno spinto a prendere questa decisione. Nonostante i disagi causati ai cittadini, siamo fermamente convinti che queste iniziative possano gettare le basi per migliorare i servizi destinati a coloro che usufruiscono del servizio pubblico. Abbiamo sperato di trovare interlocutori più attenti e sensibili alle nostre proposte, ma ci siamo visti costretti a ricorrere allo sciopero per rivendicare diritti fondamentali di ogni medico e dirigente sanitario italiano. Chiediamo soluzioni innovative e condivise al governo. Sollecitiamo la riscrittura delle priorità, affinché i problemi della nostra categoria siano riconosciuti e affrontati con soluzioni chiare e risolutive", hanno sottolineato Luciano Suriano, segretario aziendale CIMO FESMED Asl BT e Sabino Montenero, segretario aziendale ANAAO Asl BT.

La stanchezza, la delusione e la rabbia sono oggi i sentimenti che pervadono gli operatori sanitari, aspetti che derivano dalla totale mancanza di rispetto nei confronti di un'intera classe professionale. La questione non riguarda solo l'aspetto economico, ma anche le condizioni di lavoro inumane che non possiamo più tollerare. "Le nostre richieste sono semplici e chiare: uscire dalla Pubblica Amministrazione riconoscendo per medici e dirigenti sanitari una categoria speciale, depenalizzare l'atto medico, garantire finanziamenti adeguati al contratto e detassare parte dello stipendio", chiosano Luciano Suriano e Sabino Montenero.
Sciopero personale sanitarioSciopero personale sanitarioSciopero personale sanitarioSciopero personale sanitario
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Sanità
  • operatore socio sanitario
  • ordine dei medici bat
  • Infermieri e assistenti sanitari
  • personale sanitario
Altri contenuti a tema
Sanità Puglia, De Santis (Pd): "Il buco sulla sanità è nazionale. Effettuati enormi tagli" Sanità Puglia, De Santis (Pd): "Il buco sulla sanità è nazionale. Effettuati enormi tagli" "Le ricche regioni del nord, amministrate dal centrodestra, hanno un buco in sanità"
Sanità, piano recupero liste d'attesa: raggiunto il 73% del target con i recall Sanità, piano recupero liste d'attesa: raggiunto il 73% del target con i recall Risultato raggiunto dal piano straordinario di recupero delle liste d’attesa varato dalla Regione Puglia il 2 febbraio scorso
Sanità Service: blocco delle assunzioni, consulenze e appalti esterni Sanità Service: blocco delle assunzioni, consulenze e appalti esterni La Regione vara disposizioni urgenti per il contenimento della spesa e monitoraggio
La buona sanità: «Colpita da una malattia rara, nell’ospedale di Andria ho ritrovato la vita» La buona sanità: «Colpita da una malattia rara, nell’ospedale di Andria ho ritrovato la vita» La testimonianza di Anna Maria Barresi dopo la diagnosi di sindrome di Guillain-Barré
Maxi buco Sanità: la Lega paventa il rischio chiusura ospedali, tra questi Andria Maxi buco Sanità: la Lega paventa il rischio chiusura ospedali, tra questi Andria "Da notizie sempre più insistenti, a causa del maxi buco in sanità di oltre 400 milioni"
Ad Andria nuova sede del Centro Autismo Territoriale Ad Andria nuova sede del Centro Autismo Territoriale Il CAT sarà trasferito nello stabile aziendale di via Fornaci n. 201
Puglia: ammonta a 369 milioni di euro il disavanzo della sanità relativo al 2025 Puglia: ammonta a 369 milioni di euro il disavanzo della sanità relativo al 2025 Riunione dei tecnici della sanità pugliese con i Ministeri della Salute e dell'Economia
Buco sanità, FdI: "No aumento tasse, Decaro cominci a risanare sprechi e ruberie, e vigili su opere finanziate con Pnrr" Buco sanità, FdI: "No aumento tasse, Decaro cominci a risanare sprechi e ruberie, e vigili su opere finanziate con Pnrr" “La voragine nei conti della sanità pubblica regionale fa spavento: fra 350 e 450 milioni di euro, secondo le stime dei preconsuntivi"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.