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Covid 19: Ripetuti assembramenti in Largo grotte denunciati dal Presidio "Libera" di Andria

Avv. Caldarola: "Decine e decine di giovani impunemente, all'insaputa dei loro genitori si riuniscono senza adottare le minime misure di sicurezza"

E' una denuncia grave, precisa e circostanziata quella che arriva dal Presidio "Libera -Renata Fonte" di Andria.

Giovani irresponsabili, a decine, si danno appuntamento dalle ore 20 circa fino a sera in Largo grotte, in pieno centro storico e qui impunemente, senza la benché minima precauzione come mascherine o distanziamenti, contravvenendo alle disposizioni nazionali e locali anti covid 19, fanno movida e capannelli senza che alcuno lo impedisca.

E' l'avvocato Michele Caldarola, responsabile del Presidio "Libera" di Andria, a denunciare pubblicamente questa persistente e pericolosa situazione.
"Rivolgo un appello prima di tutto ai genitori di questi ragazzi ed agli stessi giovani, ad assumere comportamenti responsabili e maturi, sollecitando le Forze dell'ordine ad intervenire, come ho personalmente fatto nei giorni scorsi. Il mio invito è rivolto anche ai miei concittadini affinché denuncino questi comportamenti irresponsabili alle Forze dell'ordine chiamando il 113 o il 112. In queste ore, mentre decine e decine di giovani senza mascherine, tra baci, abbracci e spintoni, attentano alla loro vita sociale, come se nulla stesse accadendo, ci sono operatori sanitari e medici di famiglia con ospedali e studi professionali pieni di contagiati. Siamo al collasso della nostra sanità: stiamo vivendo una delle crisi sociali ed economiche più tragiche della storia contemporanea e purtroppo vi sono persone che con i loro comportamenti mettono a rischio l'incolumità dei propri cari e di tanti altri, attraverso insensati contagi. Per favore fermatevi! Abbiate senso di responsabilità: gli ospedali sono al collasso e noi dobbiamo fare di tutto per fermare la curva della pandemia in atto, soprattutto nel nostro territorio".
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