Maggioranza consiglio comunale
Maggioranza consiglio comunale
Politica

Revoca presidente, la maggioranza: "Per quale squadra gioca la Di Pilato?"

Convocazione Consiglio Comunale, una discutibile esibizione muscolare

«Partiamo da un dato di fatto: il centrodestra ha guidato e guida con innegabile impegno l'Amministrazione comunale di Andria - seguendo il programma della Giunta Giorgino - senza con questo rinunciare a mettersi in discussione, quando occorre, e ricorrendo ove necessario ad una indispensabile operazione di critica e autocritica», così i Capigruppo di maggioranza del consiglio comunale in merito alla revoca del ruolo della presidente Laura Di Pilato che dovrebbe essere discussa il 21 marzo in aula.

«Con un lavoro di squadra, che si può condividere o meno, ma sempre e comunque rivolto all'interesse della Città e degli Andriesi tutti. Perché comunque la si pensi le Istituzioni meritano doveroso rispetto, così come le persone a vario titolo in esse coinvolte. Eppure mai, come in questo frangente, le persone stanno subendo una mortificazione devastante.
Ci riferiamo alla irregolare e illegittima convocazione del Consiglio comunale da parte della presidente Di Pilato che fa seguito alla sua iniziativa - in spregio ad ogni più elementare regola e cortesia istituzionale - di chiudere, con improvvido ed inutile atto di autorità, la riunione dei capigruppo, convocata per stabilire gli argomenti da discutere e la data del prossimo Consiglio. Impedendo di fatto ai capigruppo della sua stessa maggioranza, di esprimere liberamente il proprio parere.
Ancora una volta, dunque, la presidente Di Pilato, abbandona inopinatamente una riunione ufficiale. Si eccepirà: ma come, proponete una delibera di revoca della Presidente e vi meravigliate della sua reazione?! Certo! Lo stile, il tratto e la correttezza "istituzionale" sono elementi fondanti del naturale rapporto presidenza-consiglio! E tale rapporto di leale collaborazione è venuto meno in numerose occasioni e, una volta di più, in quest'ultima circostanza, con la chiusura repentina e l'ingiustificabile abbandono della riunione per non consentire ad altri colleghi di intervenire. Ora la frattura risulta ancora più grave.
I capigruppo della maggioranza avevano il sacrosanto diritto/dovere di far verbalizzare che, in presenza dell'approvazione delle delibere relative al Bilancio, cioè con l'apertura della sessione di bilancio, era palesemente inopportuno svolgere Consigli comunali con argomenti differenti. Non solo, ma anche la data imposta dalla presidente Di Pilato, cioè il mercoledì 21 marzo, coincideva con l'assenza acclarata di alcuni Consiglieri, creando difficoltà oggettive per lo svolgimento dello stesso consiglio comunale.
La domanda sorge spontanea: ma i Consigli sono convocati per portare a conclusione atti deliberativi o per far andare deserte le sedute? Se la Presidente avesse agito con la necessaria serenità d'animo, avrebbe facilmente inteso che in questo frangente l'unica priorità rimane il Bilancio.
Sulla base di queste elementari considerazioni, i capigruppo della maggioranza, con una nota inviata alla Presidente del Consiglio Comunale, al Sindaco, al Segretario Generale, al Dirigente degli Affari Generali e ai consiglieri comunali, hanno chiesto di revocare la convocazione del Consiglio per il 21 marzo. Giacché una seduta deserta rischia di determinare ulteriori ripercussioni negative sui lavori dell'Assise oltre che ricadute negative nell'opinione pubblica cittadina.
A questo punto non resta che chiedersi cui prodest tutto ciò? A chi giova questa incresciosa situazione? Sicuramente non ai cittadini e meno che mai alla maggioranza di governo.
La risposta è nei fatti. Ed il Tempo è galantuomo», conclude la nota.
Elezioni Amministrative 2026
Candidati Sindaco
Candidati Consigliere
  • Consiglio comunale
  • laura di pilato
Altri contenuti a tema
Rendiconto 2025, via libera in Consiglio comunale Rendiconto 2025, via libera in Consiglio comunale Da un disavanzo di euro 90.236.919,13 l'esercizio 2025 viene chiuso con un disavanzo di euro 17.081.553,19
Consiglio Comunale convocato per giovedì 30 aprile Consiglio Comunale convocato per giovedì 30 aprile Avrà inizio alle ore 16. All’ordine del giorno il Rendiconto di gestione anno 2025
Comunali, la corsa nel vivo: ecco tutti i nomi dei candidati al Consiglio Comunali, la corsa nel vivo: ecco tutti i nomi dei candidati al Consiglio Due i candidati sindaci, schierati gli "eserciti" degli aspiranti per uno scranno a Palazzo San Francesco
Consiglio Comunale convocato per giovedì 30 aprile Consiglio Comunale convocato per giovedì 30 aprile All’ordine del giorno il Rendiconto di gestione anno 2025
Nel solco delle donne, la città che ci rispecchia Nel solco delle donne, la città che ci rispecchia L'intervista alla candidata al consiglio comunale Rita De Maio per la lista “X ABC”
Consiglio Comunale, i provvedimenti approvati nella seduta di mercoledì 8 aprile Consiglio Comunale, i provvedimenti approvati nella seduta di mercoledì 8 aprile Tra questi è stato deliberato e quindi approvato l'aggiornamento del Programma Triennale dei Lavori Pubblici
Consiglio comunale, si riunisce l'8 aprile alle ore 16 Consiglio comunale, si riunisce l'8 aprile alle ore 16 I lavori saranno resi pubblici con la diretta
Adeguamento del Prg al Pptr, c'è il via libera del Consiglio comunale Adeguamento del Prg al Pptr, c'è il via libera del Consiglio comunale Decisione assunta nella seduta del 30 marzo
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.