Residenti di via Stazio: assediati da erba infestante e cumuli di rifiuti
Residenti di via Stazio: assediati da erba infestante e cumuli di rifiuti
Vita di città

Residenti di via Stazio: assediati da erba infestante e cumuli di rifiuti

Appello al Comune ed alla Sangalli ad intervenire. Ma ci sono anche i tombini della fogna a rischio cadute

Una landa desolata, dove a farla da padrone sono l'incuria e la sporcizia. Siamo nella zona PIP in particolare in via Stazio. Le foto che alleghiamo sono eloquenti e rappresentano quello che giornalmente sono costretti a subire i residenti e quanti hanno attività artigianali nella zona.

Da quanto ci raccontano alcuni di questi cittadini, gli operatori della soc. Sangalli provvedono a pulire dai rifiuti via della Costituzione, quindi la strada a quattro corsie che da via Barletta porta a via Trani. Invece sorte diversa tocca alle vie laterali, come appunto via Stazio. Malgrado siano attivamente frequentate da un notevole traffico veicolare, sono praticamente abbandonate a se stesse, tanto da diventare non solo ricettacoli di ulteriori rifiuti gettati dalla gente, ma cosa più grave sui marciapiedi cresce rigogliosa erbaccia alta anche un metro e mezzo. Immaginate quindi cosa accade la mattina quando i genitori, approfittando delle belle giornate e volendo fare a meno dell'auto, decidono di portare i bambini a scuola: invece di camminare sui marciapiedi, dove il passaggio è ostruito dall'erba perenne, sono costretti a transitare sulla sede stradale non il conseguente pericolo di investimenti.

Perché allora, visto e considerato che giustamente il servizio di spazzamento giunge fin qui, gli operatori della Sangalli non provvedono a pulire dai rifiuti anche le vie c.d. secondarie?

E siccome i danni non vengono mai da soli, ecco spuntare dei tombini della zona ormai irrimediabilmente danneggiati dai mezzi pesanti in transito, che praticamente sono diventati un costante pericolo per i pedoni, in quanto si rischia di finirci dentro, con tutte le drammatiche conseguenze.

E' tempo quindi, che il Comune e la Sangalli si diano una sveglia e provvedano a rendere civile questa parte della città che non merita di rimanere così abbandonata. Ne va del rispetto e della considerazione che si deve a tutti i cittadini.
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