macchina incidentata
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Vita di città

Quando parcheggiare diventa ad Andria anche pericoloso

Inciviltà e delinquenza la fanno da padrona in un contesto sociale che reclama invece legalità e giustizia

Sabato mattina 6 agosto, un automezzo pesante, intorno alle ore 10:30, mentre percorreva via Santa Maria dei Miracoli, ad Andria, ha urtato violentemente una Audi A4 Avant, regolarmente parcheggiata. L'autista del mezzo, pur rendendosi conto del danno arrecato, danni alla carrozzeria, gomma scoppiata e cerchio lesionato oltre allo specchietto elettrico danneggiato ha pensato bene non solo di fuggire via, ma anche di percorrere il tratto di strada su cui era accaduto l'incidente, ad una velocità elevata, per far perdere le proprie tracce ma incurante di travolgere qualche ignaro passante.

Quello che è accaduto non è sfuggito ad alcuni passanti, che vista la scena hanno anche pensato bene di annotare il numero di targa, cosa che è stata riferita al proprietario dell'automezzo.

Il proprietario dell'Audi A4, sbalordito per quello che è successo, considerato che ci sono le assicurazioni che coprono i danni occorsi ai veicoli quando circolano per strada, lancia un pubblico appello. Prima di recarsi alle Forze dell'ordine per sporgere la regolare denuncia attende che l'ignoto conducente del mezzo pesante, abbia un sussulto di dignità ed orgoglio e possa sporgere lui denuncia alla propria compagnia di assicurazione dei danni arrecati.

Un appello a cui non potevamo sottrarci ma che nel contempo denota il livello di imbarbarimento a cui siamo giunti in città. Ormai procurare danni per i sinistri accidentali occorsi e non denunciarli sembra quasi essere divenuto un malvezzo abbastanza diffuso. Inciviltà e delinquenza continuano purtroppo a farla da padrona ad Andria, in un contesto sociale che reclama invece legalità e giustizia.
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