Camper turismo aria aperta
Camper turismo aria aperta
Territorio

Picnic all'aria aperta per il 1° maggio

Il decalogo Coldiretti per le gite fuoriporta nel rispetto della natura

Consigli utili per il picnic perfetto in vista dell'appuntamento del primo maggio: la Coldiretti dispensa alcuni consigli per riempire al meglio il tradizionale cestino nel rispetto della tradizione, garantirsi prodotti freschi e di qualità, preparare gustose merende contadine, valorizzare in cucina gli avanzi da consumare all'aria aperta, scegliere la giusta carne per grigliate in sicurezza e comportarsi in modo rispettoso per l'ambiente.

Scegliere alimenti sfusi invece che confezionati per evitare di disperdere gli imballaggi contribuisce a ridurre i rifiuti, mentre – sottolinea la Coldiretti – preferire prodotti di stagione e a km zero acquistati direttamente nelle aziende agricole locali riduce l'inquinamento provocato dai trasporti e aiuta a sentirsi in sintonia con il territorio circostante.

Tra i piatti più gettonati nei picnic si classificano – sottolinea la Coldiretti – insieme al tradizionale abbinamento fave e pecorino anche lasagne, salumi, formaggi, uova sode e le tradizionali grigliate sul posto a base di carne, pesce ed anche verdure. Non mancano però – precisa la Coldiretti – polpette, frittate di pasta o di verdure, pizze farcite, ratatouille e macedonia, ma anche colomba farcita da creme realizzate con la "cucina del giorno dopo" favorita dalla positiva tendenza a ridurre gli sprechi.

E' buona norma fare attenzione alla qualità e alla freschezza di quello che si mette nel cestino. Le fave, ad esempio, immancabili in ogni picnic primaverile, devono essere turgide, di colore brillante e senza macchie, lucide e di forma regolare, ma ad autenticarne la qualità e, in particolar modo, la freschezza, è lo schiocco che deve fare il baccello quando lo si spezza. Per acquistare un buon pecorino – rileva Coldiretti – il consiglio è invece quello di rivolgersi direttamente ai pastori che fanno vendita diretta, contribuendo tra l'altro a sostenere gli allevamenti Made in Italy in un anno segnato da dure battaglie per veder riconosciuto un giusto prezzo.

Per gli appassionati della grigliata – continua la Coldiretti – un ottimo risultato si può avere ricorrendo a materie prime di qualità da allevamenti nazionali che garantiscono freschezza e genuinità. E' poi possibile risparmiare fino al 50% con l'acquisto di tagli alternativi meno conosciuti e più economici, ma anche più adatti al piatto che si vuole portare in tavola, senza rinunciare alla qualità italiana. Per questo è importante – sottolinea la Coldiretti – valorizzare anche i "pezzi" minori di carne nella consapevolezza che, per esempio, del bovino esistono tagli che hanno ottimi rendimenti in cucina.

E' importante inoltre – sottolinea la Coldiretti –scegliere una posizione adatta facendo attenzione a non danneggiare le aree protette o quelle coltivate con la raccolta di piante, fiori o frutti e soprattutto lontano da luoghi a rischio incendi in caso di grigliate. Norma fondamentale è che il barbecue non può mai essere lasciato incustodito e, a conclusione della grigliata – prosegue la Coldiretti – spegnere la carbonella per scongiurare il rischio che qualche scintilla caduta su vegetazione secca possa innescare un incendio.

Usare piatti e bicchieri biodegradabili, evitando la plastica, fare attenzione a non provocare incendi e non lasciare avanzi sul posto fanno parte infine – conclude la Coldiretti – del bon ton del picnic perfetto che tutti dovrebbe seguire.


Il decalogo Coldiretti dell'eco-picnic
1. Scegliere un luogo adatto privilegiando gli spazi attrezzati e facendo attenzione a non danneggiare aree protette o campi coltivati e a non raccogliere o danneggiare fiori o piante spontanee che rappresentano un contributo alla biodiversità.
2. Non avvicinarsi troppo agli animali al pascolo e non attirarli con generi alimentari.
3. Scegliere alimenti sfusi invece che confezionati, "tagliando" così gli imballaggi che pesano sull'ambiente, e fare attenzione alla qualità e alla freschezza di quello che si mette nel cestino, dalle fave al pecorino, per evitare di dover poi buttare i prodotti che non si sono conservati bene .
4. Utilizzare prodotti a km zero, che non devono percorrere lunghe distanze prima di giungere a tavola magari acquistati direttamente nelle aziende agricole del luogo dove si va a fare il picnic in modo da avere alimenti di qualità, anche biologici, freschi e al giusto prezzo.
5. Fare le grigliate in sicurezza, adottando tutti gli accorgimenti utili ad evitare il rischio di incendi
6. Usare piatti e bicchieri biodegradabili che consentono di evitare l'uso delle stoviglie tradizionali senza dover ricorrere a quelle di plastica che impiega oltre duecento anni per scomparire dal terreno.
7. Non abbandonare i rifiuti prodotti sul posto, ma dividerli per la raccolta differenziata e utilizzare il materiale organico per la produzione di fertilizzanti.
8. Non gettare mai mozziconi o fiammiferi accesi dall'automobile e verificare che la marmitta dell'automobile non sia a contatto con erba secca che potrebbe incendiarsi.
9. Scegliere una località non troppo lontano dal luogo di residenza, dove spesso si scoprono bellezze inaspettate, consente di ridurre l'inquinamento dovuto ai trasporti.
10. In caso di pioggia ritirare rapidamente tutto il materiale esposto e non soffermarsi vicino agli alberi che possono risultare pericolosi in caso di fulmini.
  • coldiretti
  • ambiente
Altri contenuti a tema
L'ortofrutta traina l'export: si conferma uno dei pilastri dell'agroalimentare Made in Italy L'ortofrutta traina l'export: si conferma uno dei pilastri dell'agroalimentare Made in Italy È quanto emerge dall’analisi di Coldiretti Puglia sui flussi commerciali del comparto ortofrutticolo
Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Andria riceve 113mila euro per “Bici in comune” Presentazione del progetto “PEDALA FRA’... SPORT, CIBO E CULTURA”, giovedì 5 febbraio ore 10,30
Clima, le api, sentinelle della salute: in Puglia 14 kg ad alveare Clima, le api, sentinelle della salute: in Puglia 14 kg ad alveare A sottolinearlo è Coldiretti Puglia, sulla base dei dati relativi alla produzione del miele in Puglia
Contro i malanni di stagione, bene la scorta naturale di vitamina C Contro i malanni di stagione, bene la scorta naturale di vitamina C Gli agrumi sono protagonisti anche degli antichi rimedi contadini, come il mal di gola, tosse e raffreddore
Coldiretti Puglia, chiede più controlli e stop alle importazioni sleali. Da olio a ortofrutta Puglia a rischio Coldiretti Puglia, chiede più controlli e stop alle importazioni sleali. Da olio a ortofrutta Puglia a rischio A Strasburgo, in corteo fino al Parlamento Europeo, oltre mille soci agricoltori anche dalla Puglia
Clementine: bilancio amaro con crollo produzione (-50/60%) e prezzi bassi Clementine: bilancio amaro con crollo produzione (-50/60%) e prezzi bassi Coldiretti Puglia: "Subito piano agrumicolo regionale"
Abitudini alimentari: più di quattro pugliesi su dieci (42%) scelgono di impastare e cuocere la pizza tra le mura domestiche Abitudini alimentari: più di quattro pugliesi su dieci (42%) scelgono di impastare e cuocere la pizza tra le mura domestiche Lo rivela un’indagine di Coldiretti Puglia
Settore vitivinicolo: quasi 30 mln di euro assegnati alla Puglia Settore vitivinicolo: quasi 30 mln di euro assegnati alla Puglia "Il comparto vitivinicolo italiano – sottolinea Coldiretti – rappresenta uno dei pilastri dell’economia agroalimentare nazionale"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.