fieno marcito a causa del maltempo
fieno marcito a causa del maltempo
Associazioni

Per piogge incessanti fieno marcito: timori per gli allevamenti di bovini e pecore

Coldiretti lancia l'ennesimo allarme dei danni in agricoltura a causa del maltempo

Bovini e pecore della Murgia barese e tarantina pagano gli effetti della straordinaria ondata di maltempo che con bombe d'acqua, grandine e piogge quotidiane sta compromettendo il raccolto del fieno utile all'alimentazione degli animali, denuncia Coldiretti Puglia, a causa dei campi allagati da 2 mesi dove è impossibile procedere con lo sfalcio.

"Non si sta tagliando fieno in tutta la regione, perché le continue piogge hanno rovinato le erbe utili con una essiccazione adeguata a diventare fieno per alimentare gli animali. Inevitabile l'aumento dei costi a carico delle aziende zootecniche per l'acquisto di mangimi, perché foraggio di scadente qualità nuoce alla salute e al benessere di vacche e pecore. Del resto se gli allevatori provano ad imballarlo ancora bagnato, se il grado di umidità è superiore al 20%, la balla rischia l'autocombustione. Morale della favola il fieno è destinato a marcire e il colore giallognolo è il segnale dell'inizio della marcescenza o nella migliore delle ipotesi sarà solo paglia", denuncia Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.
Piove sul bagnato in Puglia, in questa maledetta primavera caratterizzata da bombe d'acqua, raffiche di vento fino a 120 chilometri orari, grandinate killer e piogge quotidiane che hanno spazzato le campagne di Puglia, danneggiando tendoni, teli, strutture e produzioni agricole.
La straordinaria ondata di maltempo che imperversa da 2 mesi non ha risparmiato i campi pugliesi, soprattutto le province di Taranto, Bari e Lecce dove sono stati colpiti, tra l'altro, vigneti, frutteti e campi di grano, compromettendo soprattutto la raccolta delle ciliegie, con la perdita fino al 60-70% della primizie Bigarreau e ora tocca alla varietà Giorgia che sta risentendo delle continue piogge. Danni pesanti anche ad albicocche, uva e agli agrumi in fioreE' un vero e proprio crack per le angurie – insiste Coldiretti Puglia - con i campi allagati e le piantine andate distrutte e oltre alle angurie, sono andate in fumo le piantine dei meloni, gli ortaggi risultano in asfissia e marciti e sono gravi i danni ai vigneti di uva da vino.
Sotto stress le api in Puglia per il clima pazzo che non ha dato tregua ad aprile e maggio – continua Coldiretti Puglia - con l'effetto del crollo della produzione di miele. Le api escono ai primi raggi di sole e tornano indietro non appena inizia a piovere. Non fanno altro che produrre covata – dice Coldiretti - senza riuscire ad immagazzinare miele, i fiori risultano perennemente bagnati dalle frequenti piogge e scaricano il nettare e non raccolgono neppure polline, innescando una situazione critica all'interno dello stesso alveare.

L'ondata di maltempo fuori stagione è l'evidente conseguenza dei cambiamenti climatici in Italia dove l'eccezionalità degli eventi atmosferici – ricorda la Coldiretti – è ormai la norma, tanto da aver condizionato nell'ultimo decennio la redditività del settore agricolo, con le perdite di raccolti dovute a calamità naturali che hanno assunto un carattere ricorrente. Il risultato – conclude la Coldiretti – è una perdita da 14 miliardi di euro in un decennio per l'agricoltura italiana, tra danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne e perdite della produzione agricola nazionale.
  • coldiretti
Altri contenuti a tema
Campagna olivicola alle porte, Coldiretti: "Subito una cabina di regia interforze" Campagna olivicola alle porte, Coldiretti: "Subito una cabina di regia interforze" Furti di mezzi, assalti alle aziende e camion carichi di prodotto nel mirino dei predoni
Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Export: bene l'agroalimentare pugliese che supera 1,28 mln nel primo semestre 2026 Dall’olio EVO al vino, dalla pasta all’ortofrutta, la Puglia può contare su produzioni che rappresentano un importante biglietto da visita
Storni: 4,6 milioni di esemplari stimati. Danni del 12,6% delle olive Storni: 4,6 milioni di esemplari stimati. Danni del 12,6% delle olive Analisi della Coldiretti Puglia
Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Dopo il caldo adesso si temono gli storni che potranno fare razzia di olive Coldiretti favorevole alle iniziative della Regione sull'intervento di cacciatori autorizzati
In Puglia è emergenza per la crisi del vino: troppe giacenze in cantina In Puglia è emergenza per la crisi del vino: troppe giacenze in cantina Restano ancora 4.286.827 ettolitri di vino della scorsa campagna
In Puglia una famiglia su tre a rischio povertà In Puglia una famiglia su tre a rischio povertà Nei mercati contadini torna la spesa sospreda
Inflazione: il conto della spesa cresce e penalizza cittadini e agricoltori Inflazione: il conto della spesa cresce e penalizza cittadini e agricoltori A denunciarlo è Coldiretti Puglia, sulla base dell’analisi del Sole 24 Ore
Estate 2026: la Puglia si conferma tra le destinazioni più attrattive anche per italiani e stranieri Estate 2026: la Puglia si conferma tra le destinazioni più attrattive anche per italiani e stranieri Sempre più interessati non solo al mare e alle città d’arte, ma anche alla campagna, alle produzioni agricole e alle esperienze legate ai territori
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.