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Occupazione: i giovani sempre più attratti dall'agricoltura

Secondo Coldiretti al Sud si registra una storica corsa alla terra per 18mila under 40

"In controtendenza alla fuga dei giovani al Sud si registra una storica corsa alla terra per 18mila under 40 che vedono nel ritorno nelle campagne del mezzogiorno una opportunità di lavoro e di realizzazione personale". Lo ha detto il Presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo, a Bari alla Fiera del Levante, dove è stata allestita la "Fattoria Codiretti" sul piazzale 114/a per far vivere alle famiglie una giornata da contadino nella stalla, nell'orto, nell'agriasilo per i piu' piccoli o nel mercato a km 0. La prima risposta al necessario riequilibrio tra nord e sud sta nel fatto che – afferma Moncalvo - sui 30mila giovani under 40 che nel 2016/2017 hanno presentato in Italia domanda per l'insediamento in agricoltura dei Piani di sviluppo rurale (Psr) dell'Unione Europea, ben il 61% è concentrato nel Meridione e nelle Isole. L'interesse delle nuove generazioni - sottolinea Moncalvo - richiede alle Amministrazioni pubbliche un urgente impegno per velocizzare le istruttorie dei piani di sviluppo rurale per dar gambe ai progetti di insediamento e sviluppo di queste nuove imprese. Siamo infatti di fronte ad un cambiamento epocale che – precisa Moncalvo - non accadeva dalla rivoluzione industriale, con il mestiere della terra che è la nuova strada del futuro. L'agricoltura nel Mezzogiorno – continua Moncalvo - è oggi capace di offrire prospettive di lavoro sia a chi vuole intraprendere con idee innovative sia a chi vuole trovare una occupazione anche temporanea. Il rilancio del Sud passa dunque – precisa la Coldiretti – dalla capacità di riuscire finalmente a sfruttare le risorse culturali e paesaggistiche e ambientali che offrono enormi opportunità all'agricoltura di qualità, all'enogastronomia e al turismo. Un nuovo modello di sviluppo che – conclude Moncalvo – passa dalla valorizzazione della distintività del territorio come hanno dimostrato di saper fare le moltissime nuove imprese condotte da giovani nate nel settore agricolo.

"In Puglia sono 5mila i giovani 'aspiranti' agricoltori che sperano di poter partecipare lealmente ad una 'gara' per poter accedere ai finanziamenti del PSR che consentirebbero loro di investire, vivere e lavorare in agricoltura. Il loro sogno non può e non deve essere ostacolato da gap burocratici che possono essere superati con responsabilità e visioni strategiche per lo stesso futuro agricolo della Puglia", aggiunge il Presidente di Coldiretti Puglia, Gianni Cantele.
In Puglia in 5 anni è aumentato del 6% il numero degli occupati in agricoltura, passati dal 2012 al 2017 da 626mila a 663mila unità, sono cresciute del 7 percento le giornate di lavoro, passate da 14,6 milioni del 2014 a 15,7 milioni del 2016, mentre il numero delle aziende assuntrici di manodopera è aumentato di 182 unità, secondo l elaborazione di Coldiretti Puglia sulla base di dati ISTAT e INPS. "Ciò dimostra che l'agricoltura pugliese è oggi capace di offrire prospettive di lavoro agli agricoltori del futuro in un comparto strategico per l'economia del Paese. In uno scenario reso sfavorevole da crisi di mercato, accordi internazionali negativi, clima impazzito con bruschi cambiamenti delle condizioni meteorologhe, il mondo economico e lavorativo nel suo complesso va accompagnato da azioni concrete e incentivanti", conclude Moncalvo.
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