Comitato Nuovo Ospedale di Andria
Comitato Nuovo Ospedale di Andria
Attualità

Nuovo Ospedale di Andria: "Il tempo dell’attesa è finito. Oggi è tempo di pretesa e protesta!"

Dal Comitato per il Nuovo Ospedale di Andria giunge la risposta del responsabile del Dipartimento per la Salute della Regione

«Dopo oltre due mesi dall'invio del documento con il quale il Comitato avanzava al presidente Emiliano una serie di preoccupazioni ed interrogativi in merito ai tempi del procedimento, ai problemi progettuali, al Piano Clinico Gestionale, oltre che sulle voci riguardanti il depotenziamento operativo dell'Ospedale Bonomo, finalmente la più volte annunciata risposta è pervenuta a firma del responsabile del Dipartimento della Salute della Regione Puglia dr Montanaro. Nel frattempo ci sono state diverse novità, a cominciare dalla notizia che l'Accordo di Programma a suo tempo sottoscritto tra Regione Puglia e Governo sta scaduto».

Abbiamo espresso il nostro sconcerto con la nota del 29 gennaio: mai nel corso dell'ultimo anno si era fatto riferimento a tale scadenza che certamente era nota alla Regione e alla ASL! Oggi con la citata risposta della Regione, che di seguito pubblichiamo, ci viene fatto un racconto di quanto accaduto e di quanto accadrà che CI LASCIA PERPLESSI. Evitiamo di calcolare -prosegue la nota del Comitato per il Nuovo Ospedale di Andria- i tempi entro i quali tutto ciò dovrebbe accadere: molto lunghi, ancorché si cerchi di immaginare che non si parta da zero. Viene spontaneo chiedersi come mai questi adempimenti, che sono gli stessi previsti per il procedimento scaduto, non siano stati rispettati e quali siano le motivazioni reali che hanno prodotto questo pericoloso epilogo. L'Unica tangibile realtà è che oggi anziché scorgere la sagoma del Nuovo Ospedale che andava prendendo forma, siamo qui ancora a parlare di adempimenti preliminari perché si arrivi alla "posa della prima pietra". Ma vi è di più. I costi dell'intervento, anche per effetto della poderosa inflazione, sono aumentati. Per quanto ci riguarda, al di là del racconto procedimentale che la Regione ci fa, la priorità è verificare che i residui stanziamenti previsti per la edilizia ospedaliera in Puglia siano compatibili con i costi ora quantificabili. È certamente questa la prima delle verifiche che va fatta. SIAMO DELUSI ED IRRITATI PER IL TEMPO PERSO, PER I RITARDI CHE UNA GESTIONE NON PROPRIO ATTENTA HA PRODOTTO, PER IL MOLTIPLICARSI DI AUDIZIONI, ANNUNCI, PRESENTAZIONI CHE A NULLA HANNO PORTATO. Molte sono le incognite che ora si affollano, a cominciare da quelle riguardanti le risorse finanziarie disponibili sulla cui sufficienza ci aspettiamo parole di verità ed atti concludenti. Rimane una sola certezza: il Nuovo Ospedale di Andria si deve fare. Lo impone il rispetto alla salute dei cittadini Andriesi e della BAT. Per quanto ci riguarda, interpretando i sentimenti della nostra comunità, continueremo a vigilare e a denunciare se ce ne fosse bisogno, convinti che ora IL TEMPO DELLA ATTESA È FINITO. ORA È IL TEMPO DELLA PRETESA E DELLA PROTESTA».

In allegato
la risposta, a firma del responsabile del Dipartimento per la Salute della Regione Puglia dr. Vito Montanaro, alla lettera inviata al presidente della Regione Puglia Emiliano il 22 novembre 2023, da parte del Comitato per il Nuovo Ospedale di Andria.

Nota del dipartimento per la Salute della Regione PugliaNota del dipartimento per la Salute della Regione Puglia
  • Comune di Andria
  • Ospedali
  • Ospedale Bonomo
  • regione puglia
  • Comitato nuovo ospedale di Andria
Altri contenuti a tema
Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Ad Andria l'assemblea "Belle Ciao": accesa la riflessione sulla piattaforma di genere sui diritti globali Grande partecipazione presso la Camera del Lavoro Provinciale della CGIL BAT in via Guido Rossa
La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest La festa patronale di Andria si accende con Retroscena Fest In piazza Catuma una serata di musica e spettacolo organizzata da Retroscena ShowFood & Drink per la città
Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria Porta Sant’Andrea o Arco Federico II di Svevia: con Castel del Monte e i tre Campanili simbolo della Città di Andria L' appello del consilgliere Caldarola: "L’arco abbisogna, in ogni sua parte, d’interventi di recupero e risanamento in quanto deterioratosi nel tempo"
Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Festa Patronale 2026: attivato il servizio bus navetta gratuito Un servizio gratuito che decongestiona il traffico intenso e prova a limitare l’immissione di gas inquinanti
Museo del  giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Museo del giocattolo: una giornata da trascorrere tra profumi e ricordi di un tempo Sabato 19 settembre, dalle ore 17 alle 19, in via De Anellis, nei pressi del museo diocesano
ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour ANDRIA R.E.S.P.I.R.A.: approvato progetto fattibilità tecnica economica, riqualificazione di Largo Caneva e Corso Cavour Per un investimento complessivo di 5 milioni di euro
Andria, cambio al vertice per la Compagnia Carabinieri e Compagnia Fiamme Gialle Andria, cambio al vertice per la Compagnia Carabinieri e Compagnia Fiamme Gialle Il saluto della Sindaca Giovanna Bruno
Festa patronale 2026: al via il programma degli eventi Festa patronale 2026: al via il programma degli eventi Il Comitato Feste Patronali propone alla cittadinanza un programma di incontri, riflessione e approfondimenti
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.