Facciata Seminario Vescovile Andria
Facciata Seminario Vescovile Andria
Vita di città

Museo Diocesano: si attendono finanziamenti per riaprire i battenti

Se l'Amministrazione comunale ha buone intenzioni, per la diocesi questo non basta

Nel 1972 nasceva, con decreto vescovile di Mons. Giuseppe Lanave, il Museo Diocesano di Andria, che si proponeva di recuperare, custodire e conservare le opere della diocesi; nel 2005 il Mons. Raffaele Calabro, in continuità col passato, emana un regolamento e nel 2013, con decreto vescovile, il Museo viene articolato in tre sezioni: Museo ecclesiale della città di Andria intitolato a "San Riccardo", Museo ecclesiale paleocristiano di Canosa intitolato a "Mons. Francesco Minerva" e Museo ecclesiale di Minervino Murge intitolato a "San Michele Arcangelo".

«Tale tripartizione - spiega Don Gianni Agresti - nasce dall'idea di non portar via le opere dal luogo in cui sono nate».La divisione, resa possibile dall'uso di spazi architettonici in queste tre città, vede la collocazione del polo museale andriese in un immobile di proprietà della diocesi restaurato. «Mons. Calabro prese a cuore il museo diocesano e, al fine di dargli sede fisica e stabile, individuò un immobile e lo restaurò con spese a carico della Curia», spiega Don Gianni.

Tuttavia, il museo risulta attualmente inaccessibile ai cittadini e a quei turisti che, giunti ad Andria, volessero visitarlo. Esso risulta infatti in fase di riallestimento e potenziamento della sicurezza. «Al momento è possibile utilizzare la parte sottostante con il salone, sia per gli incontri della Curia, sia per chi ne faccia domanda. Per il completamento dei lavori siamo in attesa di finanziamenti regionali: i fondi della diocesi sono ristretti e ormai provati dalle spese già sostenute; pertanto da questo dipende la riapertura del Museo e non possiamo sbilanciarci nel fornire una data».

Il Museo consterebbe di opere eterogenee (pittoriche, statuarie, di oreficeria e paramenti sacri) databili fra il IV sec a. C. e il XVI secolo, divise per sezioni e organizzate per periodi storici. «L'idea è quella di creare una rete di collaborazione e scambio con altri musei diocesani per far rendere possibile la visione di altre opere oltre a quelle da noi possedute».

A proposito di collaborazione, è chiara la volontà dell'amministrazione che, nella persona dell'assessore alla cultura Luigi del Giudice, così si esprime: «Ci piacerebbe riuscire a creare un accordo, anche informale, per creare itinerari tutti andriesi che convoglino il turismo del Castel del Monte in città e diano rilevanza alle nostre bellezze, tra cui la Cattedrale con le spoglie delle mogli di Federico e le numerose chies, il cui valore è probabilmente sconosciuto ai più. Sviluppare il turismo ad Andria è possibile, mettendo però a sistema il maniero federiciano con il patrimonio religioso. Per farlo, c'è bisogno di un recepimento forte da parte della Curia».

«Più volte abbiamo richiesto aiuti all'amministrazione, che si è mostrata disponibile - afferma Don Gianni Agresti - Ma la disponibilità è per ora limitata alle buone intenzioni. Noi offriamo la nostra collaborazione ma non si può solo far leva sulle nostre forze limitate. Ci vorrebbe una collaborazione totale»; e così conclude: «La cultura affina l'animo e la bellezza ci richiama a Dio. E' nostro compito coltivarla e creare un clima accogliente».
  • biblioteca diocesana
Altri contenuti a tema
Giorno della Memoria 2026: letture ad alta voce e una mostra di giocattoli a tema nelle giornate del 26, 27 e 28 gennaio Giorno della Memoria 2026: letture ad alta voce e una mostra di giocattoli a tema nelle giornate del 26, 27 e 28 gennaio Iniziativa della Biblioteca diocesana “San Tommaso d’Aquino”e MuGiò e del Museo del giocattolo Laportablv
"Morire al femminile" reading di e con il prof. Giuseppe Losappio "Morire al femminile" reading di e con il prof. Giuseppe Losappio Il 26 novembre, alle ore 20 presso la biblioteca diocesana "San Tommaso d'Aquino"
Capitomboli 2025 – Festival dei Libri Colorati ad Andria Capitomboli 2025 – Festival dei Libri Colorati ad Andria Appuntamento dall'11 al 15 novembre 2025 “Fai le capriole, inciampa. Tanto poi ti rialzi”
Capitomboli 2025 – Festival dei Libri Colorati, 11–15 novembre 2025 “Fai le capriole, inciampa. Tanto poi ti rialzi” Capitomboli 2025 – Festival dei Libri Colorati, 11–15 novembre 2025 “Fai le capriole, inciampa. Tanto poi ti rialzi” Torna l’appuntamento, promosso dal Circolo dei lettori di Andria, dedicato alla letteratura per l’infanzia e l’immaginazione
“Trame di Parità” con Giorgia Antonelli e il suo libro “Tutto il mondo è cosa mia” “Trame di Parità” con Giorgia Antonelli e il suo libro “Tutto il mondo è cosa mia” Protagonista del primo appuntamento sarà Rossana Rossanda
Lezioni di leggerezza: Filippo Losito presenta ad Andria il suo nuovo libro tra scienza, umorismo e buonumore Lezioni di leggerezza: Filippo Losito presenta ad Andria il suo nuovo libro tra scienza, umorismo e buonumore Il 2 settembre 2025 alle ore 19:30, presso la Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino di Andria
Festival della Disperazione 2025 di Andria: riprogrammato lo spettacolo di Valerio Aprea Lapocalisse   Festival della Disperazione 2025 di Andria: riprogrammato lo spettacolo di Valerio Aprea Lapocalisse   In programma il 5 settembre 2025, ore 21, presso il Seminario Vescovile
Gli Amici Del Cammino Barletta Running & Walking alla Biblioteca Diocesana di Andria Gli Amici Del Cammino Barletta Running & Walking alla Biblioteca Diocesana di Andria Giornata alla scoperta del patrimonio artistico e storico del territorio grazie all'associazione Fiori D'Acciaio
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.