Iniziata la fase 2: vaccinati al Liceo Classico ed al Dopo di Noi
Iniziata la fase 2: vaccinati al Liceo Classico ed al Dopo di Noi
Scuola e Lavoro

Movimento “La Scuola per la Scuola” sul vaccino: «tra interesse individuale e collettivo»

Osservazioni in merito alla non obbligatorietà del vaccino e della sua efficacia

«Ferma restando la quasi unanimità della volontà di vaccinarsi dei docenti appartenenti al movimento, è importante chiarire alcuni punti affinché anche le opinioni minoritarie abbiano il loro spazio. Le osservazioni più frequenti degli oppositori: vaccinarsi non è obbligatorio; i vaccini sono "pericolosi". Le risposte di docenti appartenenti al movimento», sottolinea in una nota il referente del movimento "La Scuola per la Scuola", prof. Mario Bacco.

«Relativamente al primo quesito, in conformità all'art. 32 della Costituzione, attualmente nessuna legge obbliga i docenti alla vaccinazione. Per la Corte Costituzionale (Sent. n.5 del 2018) vaccinarsi serve "non solo a migliorare o a preservare lo stato di salute di chi vi è assoggettato, ma anche a preservare lo stato di salute degli altri". Dal punto di vista del Testo Unico sulla Sicurezza e Salute nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08), allo stato attuale il rischio di contagio da Coronavirus è trattato come rischio biologico generico in quanto non si tratta di un rischio biologico "deliberato", intenzionale, come per esempio se si usa un microorganismo nella produzione di generi alimentari, ma è un rischio "potenziale" cioè che deriva da un'esposizione non intenzionale e che riguarda tutta la popolazione mondiale (pandemia).
L'articolo 272 del D.Lgs. 81/08 comma 1, lettera d, impone al datore di lavoro, per evitare ogni esposizione ad agenti biologici, di adottare misure collettive di protezione ovvero misure di protezione individuali qualora non sia possibile evitare altrimenti l'esposizione e, altresì, adottare misure igieniche per prevenire e ridurre al minimo la propagazione accidentale di un agente biologico fuori dal luogo di lavoro. In tale ottica il vaccino anti Covid-19 può considerarsi, allo stato, come unica misura di protezione efficace contro il contagio. Le altre misure (mascherine, aerazione, distanziamento, igiene delle mani) mitigano il rischio ma non lo possono azzerare del tutto. In realtà nemmeno il vaccino, purtroppo, oggi può dare una sicurezza assoluta per l'immunità al contagio. L'obbligatorietà del vaccino anti Covid-19 nei luoghi di lavoro potrebbe in un immediato futuro trovare il suo fondamento giuridico nel D.Lgs. 81/08 come misura di tutela nei confronti dei lavoratori.

Circa il secondo quesito, "la pericolosità": i vaccini sono da considerarsi tra gli strumenti di prevenzione delle malattie più efficaci e a basso costo. Sono farmaci particolari in quanto vengono somministrati su soggetti apparentemente in buona salute prima dell'esposizione all'agente infettivo, e quindi, per evitare che il danno legato allo sviluppo di una possibile patologia abbia luogo. Come tutti i farmaci, anche i vaccini non possono essere considerati totalmente privi di rischi, sebbene i prodotti in uso siano sempre più efficaci e sicuri, con un ottimo profilo rischio/beneficio. I vaccini agiscono utilizzando i nostri meccanismi di difesa naturali: simulando il primo contatto con un agente infettivo (batterio o virus), stimolano il sistema immunitario ad attivarsi contro di esso e a ricordarlo. Così in caso di nuovo contatto con il patogeno, le nostre difese naturali lo neutralizzeranno immediatamente senza che si manifestino i sintomi della malattia infettiva e le sue possibili conseguenze.
Essenziale per il funzionamento dei vaccini è infatti anche la memoria di cui il sistema immunitario è dotato. Le nostre difese non ricordano allo stesso modo tutti gli incontri con i patogeni: per questo non tutti i vaccini disponibili garantiscono una protezione a vita.
Sempre sulla "pericolosità", se guardiamo l'immagine del coronavirus ricostruito al computer, si rileva prontamente la presenza sulla sua superficie di protuberanze, una sorta di uncini (spike). Infatti grazie a queste formazioni essi si agganciano alle cellule da infettare ed alla stregua di chiavi false vengono utilizzate per entrare in esse e moltiplicarsi utilizzando a proprio vantaggio tutte quelle strutture che gli organismi viventi dispongono per il loro metabolismo. Quando la cellula è completamente colonizzata, il virus invade un'altra cellula ed un'altra ancora. Poi si propaga su di un altro individuo e così via. Questa arma a disposizione del virus (spike), efficientissima, è anche suo punto debole. Infatti riuscendo a bloccare in qualche maniera la proteina chiave-spike, il virus non riesce più ad entrare all'interno degli ospiti; tutto ciò è possibile mediante gli anticorpi neutralizzanti e la produzione di questi anticorpi neutralizzanti può essere attivata proprio con i vaccini. Con la tecnologia dell'RNA messaggero (Pfizer- BioNtech e Moderna) si inietta nel paziente parte di una molecola di RNA messaggero (m-RNA) che è una delle due molecole contenenti l'informazione genetica per ogni organismo vivente, che provvede alla produzione di proteine. Una volta iniettato questo vaccino a base di mRNA, questa molecola raggiunge le cellule bersaglio nel nostro corpo e vi entra dentro; giunta nel citoplasma cellulare induce la produzione di proteine spike virali (antigeni) che una volta fuoriuscite dalle cellule, senza dare patologia, saranno riconosciute come molecole estranee dal sistema immunitario e indurranno la produzione di anticorpi specifici che le neutralizzeranno; in un secondo momento verrà attivata la produzione di cellule immunitarie della memoria che assicureranno il mantenimento della protezione nel tempo.
Questo il contributo di alcuni docenti, esperti in diversi settori tra cui l'ing. Fabio Larato, esperto di sicurezza nei luoghi di lavoro, la prof.ssa Ida Suriano, biologa, la prof.ssa Riccardina Dischiena, farmacista».
  • Scuola
  • regione puglia
  • campagna vaccinazione
  • vaccinazioni
  • vaccini
Coronavirus

Speciale Coronavirus

Tutte le notizie sulla pandemia che ha cambiato il mondo

2958 contenuti
Altri contenuti a tema
Vigilia esami di maturità, dirigente Guarino: "Non lasciatevi sopraffare da ansie e timori" Vigilia esami di maturità, dirigente Guarino: "Non lasciatevi sopraffare da ansie e timori" Dora Guarino Dirigente Scolastica del Liceo “Carlo Troya” e Presidente della rete di scuole C.I.S.A. "Buona maturità a tutti voi!"
Vurchio, nuovo ospedale di Andria e programma sanitario Bat: "Chiesta audizione in commissione ragionale" Vurchio, nuovo ospedale di Andria e programma sanitario Bat: "Chiesta audizione in commissione ragionale" Per il consigliere regionale "Serve un quadro chiaro su tempi e attuazione delle opere"
Al via il premio di poesia "L'OASI". De Iuliis: «Presto un evento ad Andria, città dalla forte vivacità culturale» Al via il premio di poesia "L'OASI". De Iuliis: «Presto un evento ad Andria, città dalla forte vivacità culturale» C'è tempo fino al 15 luglio per partecipare al bando. Un'iniziativa che unisce le comunità della BAT nel segno della scrittura contemporanea
Pubblicato il primo Elenco dei vigneti eroici e storici della Regione Puglia Pubblicato il primo Elenco dei vigneti eroici e storici della Regione Puglia Riconosciuti oltre 13 ettari di patrimonio viticolo di pregio, Paolicelli: "Patrimonio antico fatto di saperi, tradizioni, paesaggi e biodiversità"
Dalla Asl Bt i nuovi Direttori Amministrativi aziendali per l’ Irccs  di Bari ed il Policlinico di Foggia Dalla Asl Bt i nuovi Direttori Amministrativi aziendali per l’ Irccs di Bari ed il Policlinico di Foggia Incarichi ricoperti rispettivamente da Elena Tarantini e Giuseppe Nuzzolese
Estate 2026 da record: la Puglia si prepara a vivere un’estate da protagonista Estate 2026 da record: la Puglia si prepara a vivere un’estate da protagonista Secondo Coldiretti Puglia la nostra regione é tra le destinazioni più richieste d’Italia
Anche Castel del Monte tra le location scelte per il Locus Festival 2026 Anche Castel del Monte tra le location scelte per il Locus Festival 2026 Presentato a Bari il ricco programma della XX edizione
Scuola, la Flc CGIL Bat contro i tagli agli organici: "Classi fino a 30 alunni, a rischio il futuro del territorio" Scuola, la Flc CGIL Bat contro i tagli agli organici: "Classi fino a 30 alunni, a rischio il futuro del territorio" Il duro attacco di Angela Dell’Olio, segretaria generale della Flc Cgil Bat
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.