Legambiente Puglia premia i comuni
Legambiente Puglia premia i comuni "ricicloni"
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Legambiente Puglia premia i comuni "ricicloni". Male Andria che scende al 58,8%

Bitritto vince lo scudetto "rifiuti free", mentre Bari passa dal 40 al 43,3 % di raccolta differenziata

Andria esce fuori dalla classifica dei comuni virtuosi in campo di raccolta differenziata dei rifiuti, scendendo ad uno striminzito 58,8%, tanto da essere "bocciata" da Legambiente Puglia. È Bitritto, invece la città pugliese che si piazza al primo posto nella classifica stilata da Legambiente Puglia nell'ambito del dodicesimo dossier "Comuni ricicloni". La cittadina in provincia di Bari fa segnare un totale di 83,6 percento di raccolta differenziata nel 2018. Insieme a Bitritto ci sono altri quattro comuni pugliesi che spiccano per la menzione "rifiuti free", assegnata alle amministrazioni che hanno contenuto la produzione di secco residuo al di sotto dei 75 chili all'anno: Bitritto (52,2kg/ab/anno), Motta Montecorvino (53,7 kg/ab/anno), Casamassima (72,8 kg/ab/anno), Bitetto (74,9 kg/ab/anno) e Montemesola (75 kg/ab/anno). In provincia di Bari si piazzano nei piani alti della classifica anche Binetto (quinto) e Rutigliano (sesto).

Sono 87 i premi "Comuni ricicloni" 2019 a fronte dei 55 dello scorso anno, cui si affianca una media percentuale di raccolta differenziata in Puglia che nel 2019 sale dal 47,5% al 54,2%. La XII edizione vede la riconferma di Barletta (70,6%) tra i capoluoghi di provincia "ricicloni" e l'ingresso in classifica di Lecce, che sale dal 58,2% al 65% di raccolta differenziata. Come anticipavamo, esce dalla classifica dei "comuni ricicloni" Andria che nel 2018 scende dal 65% al 58,8% di differenziata. Brindisi registra un incremento notevole passando dal 27,4% al 53,5%, Bari passa dal 39,9% al 43,3% mentre restano fanalini di coda Foggia (24,5%), Trani (21,6%) e Taranto (17,8%).



Dalla scorsa edizione Legambiente Puglia assegna "Io sono legale", premio alle amministrazioni che svolgono attività di controllo e contrasto al sacchetto selvaggio, con tecnologie evolute come fototrappole o droni. Premio conferito quest'anno ai comuni di Nardò, Casamassima, Santeramo in Colle, Altamura, Toritto e Triggiano.

Sono 24 i comuni che ricevono il premio di Seconda categoria, assegnato alle amministrazioni che nei primi 9 mesi del 2019 hanno registrato una media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65%, raggiungendo l'obiettivo di legge. La classifica registra la riconferma di Sava e 23 new entry: Fragagnano, Maruggio, Pietramontecorvino, Toritto, Santeramo in Colle, Alezio, Aradeo, Collepasso, San Cesario di Lecce, Neviano, Gravina in Puglia, Nardò, Sannicola, Altamura, Cisternino, Monteiasi, Ginosa, Galatone, Deliceto, Putignano, Seclì, Porto Cesareo, San Giovanni Rotondo.

Sono, infine, 16 le menzioni speciali Teniamoli d'occhio, conferite alle smministrazioni che nei primi 9 mesi del 2019 hanno raggiunto una media percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 55 percento. Sono in classifica Roccaforzata, Lizzano, Biccari, Andria e Casalvecchio di Puglia, perdendo la qualifica di Comuni Ricicloni. Le new entry sono Fasano, Valenzano, Corigliano d'Otranto, Alliste, Taviano, Castelnuovo della Daunia e Vico del Gargano, le riconferme sono invece Monteroni di Lecce, Palagiano, Polignano a Mare e Spinazzola.

La menzione speciale Start Up è il riconoscimento conferito di Legambiente Puglia alle amministrazioni che nel 2019 hanno avviato il sistema di raccolta porta a porta, registrando percentuali significative di RD. La ricevono quest'anno 4 Comuni: Castri di Lecce, Gallipoli, Minervino Murge e Parabita.

Diminuiscono anche i "bocciati": dai 35 del 2018 scendono a 28 nel 2019 i comuni che finiscono dietri la lavagna e a cui va la maglia nera degli Indifferenti, amministrazioni che nel 2018 non hanno raggiunto il 10% di raccolta differenziata o non hanno effettuato alcuna registrazione sul Portale Ambientale della Regione Puglia. Sul sito www.legambientepuglia.it il dossier completo
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