giovani e agricoltura
giovani e agricoltura
Territorio

Lavoro in Puglia: 23mila aziende agricole al femminile

Coldiretti: "Il motore della parità di genere nella regione"

Sono oltre 23mila le aziende agricole guidate da donne in Puglia, una forza che sta ridisegnando in chiave innovativa l'economia regionale, spinta da un protagonismo femminile che merita nuove misure di sostegno, incentivi, riconoscimenti e un rafforzamento concreto della parità di genere. È quanto emerge da un'analisi di Coldiretti Puglia su dati Unioncamere, diffusa in occasione del seminario formativo "Seminando rispetto: le imprese che cambiano la cultura della parità di genere", aspettando la Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne del 25 novembre. Un appuntamento che apre una riflessione profonda sul cambiamento culturale, partendo dai luoghi in cui si crea valore, lavoro e futuro, a cui hanno partecipato Luciana Di Bisceglie, presidente della Camera di Commercio di Bari, Apollonia Pepe, rappresentante Coldiretti nel Comitato Imprenditoria Femminile della stessa Camera di Commercio, Serenella Molendini, componente dell'Osservatorio GETA – Generi e Talenti presso il CNR di Roma, Marcella Loporchio, filosofa del lavoro e Stefania Lapedota, responsabile Ufficio Stampa del CIHEAM Bari.

"La parità di genere è fondamentale per tutte le imprenditrici agricole, che hanno dimostrato di saper coniugare sfida competitiva, tutela dell'ambiente, qualità della vita e attenzione al sociale, valorizzando prodotti tipici e biodiversità", sottolinea la responsabile di Donne Coldiretti Puglia, Rita Tamborrino. "Questo ruolo deve tradursi anche in pari diritti e in un ambiente aziendale davvero inclusivo. Il nuovo fascino della campagna per le donne nasce dalla convinzione che l'agricoltura sia un settore capace di offrire opportunità di lavoro e crescita professionale, un settore in cui la presenza femminile è destinata ad aumentare", conclude.
Le imprese agricole "in rosa" stanno portando una ventata di multifunzionalità e innovazione nelle attività di agricoltura, silvicoltura e pesca, mentre cresce anche il numero degli agriturismi guidati da donne (+3,7%), passati da 286 a 305. Un segnale chiaro della capacità delle imprenditrici di cogliere appieno le opportunità offerte dalla multifunzionalità. La presenza femminile in campagna sta cambiando il volto del lavoro agricolo dall'allevamento alle coltivazioni, dal florovivaismo all'agriturismo, fino alla trasformazione e alla vendita diretta. Ma il vero motore è spesso il sociale, con fattorie didattiche, agriasili, attività di inclusione lavorativa per donne in difficoltà, spesso vittime di violenza. La situazione migliora, anche se permane un forte gender gap.

Le imprenditrici agricole sono giovani e altamente qualificate, una su quattro è laureata, spesso in discipline lontane dall'agronomia. Molte arrivano in agricoltura dopo aver cambiato vita, tanto che quasi la metà delle domande di primo insediamento under 40 proviene da donne. Oltre il 50% svolge più di un'attività connessa alla produzione primaria — vendita diretta, agriturismo, trasformazione — e il 60% ha orientato parte dell'azienda verso il biologico o il biodinamico, puntando a filiere sostenibili, attente alla biodiversità, al paesaggio e al benessere animale. Le donne, inoltre, mantengono un legame fortissimo con il territorio, diventando presidio vivo delle aree rurali 35% laureate.

L'identikit delle nuove contadine
Il 35% è laureato
Il 50% ha attività multifunzionali (vendita diretta, agriturismo, trasformazione dei prodotti, fattoria didattica e sociale).
Il 60% pratica attività green come l'agricoltura biologica
Fonte: Elaborazione Coldiretti
  • regione puglia
  • coldiretti
  • agricoltura
  • giornata internazionale della donna
  • Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne
Altri contenuti a tema
Emergenza gasolio agricolo: trattori a secco e fermi. Enorme il ritardo dei comuni, tra cui Andria nell'evadere le pratiche UMA Emergenza gasolio agricolo: trattori a secco e fermi. Enorme il ritardo dei comuni, tra cui Andria nell'evadere le pratiche UMA Confagricoltura Bari-BAT: “Digitalizzazione incompleta e affrettata"
Appello al consigliere Vurchio affinchè vigili sulle liste d'attesa nell'Asl Bt Appello al consigliere Vurchio affinchè vigili sulle liste d'attesa nell'Asl Bt Lo chiedono i consiglieri M5S Faraone e Di Pilato anche per «alcuni interventi edilizi in programma presso l’ospedale Bonomo»
Presto attivi in Puglia 42 impianti di riuso di acque reflue. Ma per quello di Andria si andrà oltre il 2026 Presto attivi in Puglia 42 impianti di riuso di acque reflue. Ma per quello di Andria si andrà oltre il 2026 Decaro in visita ad alcuni impianti idrici “Stiamo superando la crisi"
Proroga dei termini per la revisione delle macchine agricole: il plauso di Coldiretti Proroga dei termini per la revisione delle macchine agricole: il plauso di Coldiretti Avanti sulla prevenzione con regole applicabili e stop burocrazia irrealistica  
Maltempo: 12mila imprese agricole esposte al dissesto idrogeologico Maltempo: 12mila imprese agricole esposte al dissesto idrogeologico La pioggia può salvare la Puglia dalla siccità, ma i fenomeni estremi impattano sull’89% dei comuni
Agricoltura, Confagricoltura Bari-BAT: “Reclutamento manodopera prioritario per garantire i raccolti Agricoltura, Confagricoltura Bari-BAT: “Reclutamento manodopera prioritario per garantire i raccolti Fondamentale la sinergia con ARPAL e il corretto utilizzo del Decreto Flussi”
Sanità: pubblicati oggi gli avvisi per le candidature alla Direzione generale dell'Ares, di Asl e IRCCS Sanità: pubblicati oggi gli avvisi per le candidature alla Direzione generale dell'Ares, di Asl e IRCCS Sul Burp quelle della Asl Br, Asl Bt, Asl Fg, Asl Le, Asl Ta, AOU Ospedali Riuniti di Foggia ed IRCCS Giovanni Paolo II e IRCCS De Bellis
Xylella: al via l’eradicazione dei mandorli abbandonati per tutelare l’agricoltura regionale Xylella: al via l’eradicazione dei mandorli abbandonati per tutelare l’agricoltura regionale L’intervento, disposto dalla Giunta regionale, punta a ridurre i focolai d’infezione e a tutelare il comparto dell’uva da tavola
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.