gal castl del monte
gal castl del monte
Politica

La provincia pronta a cedere la strada che conduce dalla statale 170 a Castel del Monte

E' quanto emerso nel corso dell'audizione svolta ieri a Bari presso la Regione Puglia

Alcune novità emergono dai lavori della seduta congiunta svoltasi ieri, giovedì 6 marzo a Bari, delle Commissioni regionali IV e VI, presiedute rispettivamente da Francesco Paolicelli e Lucia Parchitelli, che hanno interessato, sulla base di una richiesta di audizione della consigliera 5 Stelle Grazia Di Bari, i mancati interventi di valorizzazione del sito mondiale UNESCO di "Castel del Monte".

Ebbene, la consigliera Di Bari aveva chiesto l'audizione sui problemi di gestione del maniero federiciano, facendo riferimento a fonti del Ministero della Cultura secondo le quali il sito di Castel del Monte, patrimonio UNESCO dal 1996, non risulta più essere nella lista dei 30 monumenti statali più visitati in Italia per la prima volta dopo 10 anni.

Ha chiesto quindi ai vari livelli istituzionali che esercitano un ruolo sul sito "quali potrebbero essere le cause di questa débâcle turistica, evidentemente dovuta a problematiche legate alla non corretta gestione". La consigliera ha anche riferito di numerose lamentele delle guide turistiche e dei tour operator che hanno denunciato mancanza di servizi e in alcuni casi manifestato la volontà di togliere Castel del monte dai propri percorsi turistici.
Sono intervenuti in audizione sia il Comune di Andria, con l'assessore al Turismo, Cesareo Troia, e il vicepresidente della Provincia Bat, con Lorenzo Marchio Rossi.
Troia ha spiegato che il ruolo del Comune è molto limitato e insiste essenzialmente sulla pineta e sull'infopoint, per altro anche per il tramite del Gal. Dalla sua relazione è emerso che in effetti manca un piano di gestione del sito, che deve coinvolgere tutti gli enti competenti: ci sono una strada statale e una provinciale, c'è il Parco dell'Ata Murgia, la Regione, la Provincia, la Sovrintendenza, la direzione reginale dei musei che fa capo al ministero.

Anche il vicepresidente della provincia ha sottolineato che la loro competenza è limitata ad un piccolo tratto di strada, quello che conduce al maniero federiciano, che però la provincia sarebbe disponibile a cedere al Comune affinché questo posa mettere in campo attività di limitazione degli accessi e di controllo.

Risposte, quelle degli Enti locali, che non hanno soddisfatto per nulla Grazia Di Bari che, stante anche l'assenza dell'assessore alla Cultura e dell'assessore al Turismo della Regione Puglia o di loro rappresentanti, nonché della Direzione regionale Musei e della Soprintendenza, ha annunciato una riconvocazione delle Commissioni sul tema.
  • Provincia Bat
  • Comune di Andria
  • regione puglia
  • gal le città di castel del monte
  • lorenzo marchio rossi
  • cesareo troia
Altri contenuti a tema
Sicurezza scolastica ad Andria: La rete dei dirigenti non resta a guardare Sicurezza scolastica ad Andria: La rete dei dirigenti non resta a guardare La rete C.I.S.A. esprime solidarietà non solo alla comunità del Liceo classico “Carlo Troya” ma anche a quella dello Scientifico “Riccardo Nuzzi”
Andria “Città della Burrata” tra i protagonisti a Taranto dei Giochi del Mediterraneo 2026 Andria “Città della Burrata” tra i protagonisti a Taranto dei Giochi del Mediterraneo 2026 I campioni pugliesi della dieta Mediterranea certificati DOP IGP incontrano i Campioni Mediterranei dello Sport
Circolo Giovani Democratici Andria sul "Carlo Troya": «il problema era noto, ora servono risposte» Circolo Giovani Democratici Andria sul "Carlo Troya": «il problema era noto, ora servono risposte» «Oggi quel silenzio presenta il conto e a pagarlo sono soprattutto le studentesse e gli studenti»
Vicenda Liceo Troya, Gilda degli Insegnanti Bat: «Quattro anni fa avevamo già denunciato le criticità» Vicenda Liceo Troya, Gilda degli Insegnanti Bat: «Quattro anni fa avevamo già denunciato le criticità» L'intervento di Giuseppe De Tullio, coordinatore della Gilda degli Insegnanti BAT
Chiusura liceo Troya, Addario (Pd): "La Provincia BAT non è nata per alimentare giochi di potere" Chiusura liceo Troya, Addario (Pd): "La Provincia BAT non è nata per alimentare giochi di potere" Nuova dura presa di posizione sulla vicenda del Liceo Classico. La nota del Segretario cittadino Gianni Addario
Sulla chiusura del liceo Troya di Andria è botta e risposte pungenti tra De Santis e Lodispoto Sulla chiusura del liceo Troya di Andria è botta e risposte pungenti tra De Santis e Lodispoto La replica del segretario regionale del Pd e dei consiglieri provinciali del Pd
Cartacce e bottigliette "adornano" le panchine di piazza Unità d'Italia Cartacce e bottigliette "adornano" le panchine di piazza Unità d'Italia Malgrado le frequenti innaffiature hanno preservato l’erba che ricopre le piccole aiuole permane una mancanza di pulizia
Liceo Troya, NPSI Andria: «Basta silenzi, servono risposte» Liceo Troya, NPSI Andria: «Basta silenzi, servono risposte» Dopo l'ordinanza di chiusura fino al 13 settembre della scuola superiore cittadina
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.