Monumento ai caduti
Monumento ai caduti
Vita di città

Imbrattato il Monumento ai Caduti, Bruno: "Vorrei conoscervi per accompagnarvi a pulire"

La denuncia social della sindaca di Andria

Il monumento ai Caduti ancora una volta "vittima" di vandali o più semplicemente di chi non si rende conto della gravità di certe azioni. È stato imbrattato con una serie di simboli e segni su cui preferiamo non soffermarci. Piuttosto riportiamo le parole di sdegno della Sindaca di Andria, Giovanna Bruno.

"Vorrei conoscervi, dico davvero!
Vorrei conoscere gli artisti che si nascondono in voi per capire il motivo di questo gesto stupido e velleitario.
Mi dicono sia stata opera di un gruppo di minorenni e io capisco quanto sia fragile la vostra fascia d'età, capisco che sia complicato vivere in una città che ha ancora pochi spazi dedicati a voi, capisco che dopo tre anni di pandemia ognuno di noi covi dentro tanta rabbia e frustrazione.
Quello che proprio non capisco è perché vi sia venuto in mente di danneggiarci tutti, compresi voi stessi, compresi i vostri genitori, i vostri nonni.
Non so se esiste una città che può permettersi l'inciviltà ma Andria di sicuro no!
Ogni giorno dobbiamo confrontarci con la mancanza di risorse, ogni giorno dobbiamo inventarcene una per riuscire ad allungare una coperta che è sempre troppo corta e non abbiamo assolutamente la possibilità di sperperare denaro per ripulire queste idiozie.
Vorrei conoscervi per accompagnarvi personalmente a ripulire il nostro Monumento.
C'è chi già mi chiede di chiuderlo, di recintarlo e di metterci un cancello ma non possiamo rendere inaccessibili luoghi così importanti, non possiamo cedere a loro e non possiamo cedere a voi e alle vostre bravate.
C'è chi mi chiederà di aumentare i controlli, ma possiamo mettere un vigile ad ogni angolo della città? Possiamo militarizzare le vie di Andria? Nemmeno se rinunciassimo alla manutenzione del verde, ai lavori di ripristino delle strade, ai progetti per migliorare la città, potremmo permettercelo. Né sarebbe giusto. Noi abbiamo bisogno di educarci, non di reprimerci.
Sono sicura che a scuola o in famiglia, vi abbiano detto almeno una volta cosa significa quel luogo.
Monumento di memoria, di storia, di sangue, di sacrifici, di valori, di rinunce, di gloria.
Vi avranno detto almeno una volta che ogni spazio pubblico, ogni monumento, ogni angolo delle nostre Città appartiene a noi, alla nostra identità. E va protetto, rispettato, valorizzato.
Vorrei conoscervi, come mi capita di fare spesso con tanti altri vostri coetanei.
Possiamo lavorare tutti assieme per avere una città più bella.
Possiamo camminare accanto a questi ragazzi, seguirli, intervenire se necessario, denunciare i loro errori, educarli all'amore per la cosa pubblica.
Perché Pubblico significa nostro, non di chi amministra".
  • Comune di Andria
  • monumento ai caduti andria
Altri contenuti a tema
Andria, sequestrato materiale pirotecnico illegale: operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia locale Andria, sequestrato materiale pirotecnico illegale: operazione congiunta di Polizia di Stato e Polizia locale Nel corso delle verifiche presso un esercizio commerciale della città
Nuovo Ospedale di Andria, approvato il progetto esecutivo Nuovo Ospedale di Andria, approvato il progetto esecutivo De Santis e Vurchio (PD): “Un passo avanti decisivo, ora si entri nella fase della concretezza”
Nuovo ospedale di Andria: pubblicata stamane la delibera che approva il progetto esecutivo Nuovo ospedale di Andria: pubblicata stamane la delibera che approva il progetto esecutivo L'assessore regionale Donato Pentassuglia ha convocato riunione tecnica per il 30 giugno in Regione
Raccolta fotografica di Andria: progetto scientifico realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia Raccolta fotografica di Andria: progetto scientifico realizzato dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dalla Regione Puglia La mostra é curata da Rosalinda Romanelli con la collaborazione di Francesco Ceci
Emergenza caldo: attivo ad Andria il PIS – Servizio di Pronto Intervento Sociale Emergenza caldo: attivo ad Andria il PIS – Servizio di Pronto Intervento Sociale Un servizio mirato per le persone che versano in situazioni di emergenze ed urgenze sociali. Attivo il numero verde 800589346, attivo 24 ore su 24
Spighe Verdi 2026, Andria ancora una volta tra i comuni italiani rurali sostenibili Spighe Verdi 2026, Andria ancora una volta tra i comuni italiani rurali sostenibili Otto i comuni pugliesi (Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Maruggio, Nardò, Ostuni e Troia) che portano a casa questo riconoscimento
Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Salta condotta irrigua tra le campagne di Andria e Barletta: persi migliaia di metri cubi d'acqua Succede in contrada Polvere nel distretto 52. È il paradosso denunciato da Coldiretti Puglia
Ass. Malcangi, Assessorato per la Città Affidabile: "Miglioramento della riscossione e della rete per le Politiche Giovanili" Ass. Malcangi, Assessorato per la Città Affidabile: "Miglioramento della riscossione e della rete per le Politiche Giovanili" "Vogliamo partire da due priorità chiare: il bilancio partecipato e il coinvolgimento attivo dei giovani"
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.