profughi afghani
profughi afghani
Politica

Gruppo PD al Comune di Andria: "Candidiamo Andria a gestire l’accoglienza dei profughi afgani"

La mozione presentata al Sindaco Bruno ed al Presidente del consiglio comunale Vurchio

Il Gruppo consiliare del Partito Democratico al Comune di Andria ha presentato una mozione a firma di Michele Di Lorenzo, Lorenzo Marchio, Giovanni Addario, Gianluca Sanguedolce, Grazia Asselta e Luigia Fortunato per candidare Andria a gestire l'accoglienza dei profughi afgani

«Con la conquista dell'Afghanistan da parte dei talebani, la vita di migliaia di donne e uomini afgani è a rischio. Ciò riguarda in particolare coloro che, per le loro scelte, sono considerati dai talebani come nemici da ridurre al silenzio o addirittura da eliminare. Tra questi coloro - in particolare le donne - che si sono impegnati - anche a fianco dell'Italia e dei Paesi europei - per cercare di promuovere un Afghanistan laico, aperto, equo e attento alla promozione dei valori universali a cui le nostre società si ispirano. Il Governo italiano ha ritenuto opportuno predisporre un Piano per mettere in sicurezza i collaboratori del contingente militare e diplomatico a Kabul e presso il comando di Herat. Ma ha anche espresso l'urgenza di offrire protezione umanitaria a quanti hanno collaborato con le Istituzioni italiane in questi anni e alle categorie più vulnerabili, a partire dalle donne. Serve ora però una risposta comune europea, per creare canali di accesso e corridoi umanitari, con una particolare priorità per le donne, i minori e le famiglie. La comunità internazionale deve adoperarsi per costruire e garantire vie di uscita e una vera e diffusa accoglienza per il popolo Afghano, e per i tanti civili che in questi 20 anni hanno collaborato con coraggio e lealtà con i governi, le ong, e le associazioni straniere per costruire un nuovo Afghanistan. L'Europa, l'Italia, possono ora dare una risposta concreta alla prima urgente sfida che abbiamo davanti nello scenario della caduta di Kabul: l'accoglienza. Come lo stesso presidente Draghi ha ricordato, abbiamo il dovere di dare accoglienza "nei confronti di tutti coloro che ci hanno aiutato in Afghanistan in questi anni e delle loro famiglie, quelli che sono chiamati i "collaboratori". Ma anche l'accoglienza di tutti coloro che si sono esposti in questi anni per la difesa delle libertà fondamentali, dei diritti civili, dei diritti delle donne"».

«In questo scenario -prosegue la mozione del Partito Democratico-, come già ribadito dall'Anci, il Comune di Andria offre la propria disponibilità a collaborare con il Governo per quanto si renda necessario al fine di garantire percorsi di integrazione pieni e duraturi per i collaboratori afgani e per le loro famiglie. In attesa della normativa nazionale che disciplinerà termini e condizioni dell'accoglienza dei cittadini afghani prevedendo l'ampliamento della capacità di accoglienza diffusa sul territorio, con risorse mirate per l'emergenza in corso, all'interno delle risorse del nostro Comune, con la collaborazione dei nostri servizi sociali e, delle eventuali associazioni del territorio, ci candidiamo a gestire l'accoglienza dei profughi afgani che vorranno essere indirizzati sul nostro territorio. La questione afghana è di una dimensione complessa, che dovrà essere gestita solo attraverso un coordinamento a livello internazionale, ma che, proprio per questo, deve vederci, sin da subito, disponibili a mettere a disposizione le strutture comunali per contribuire alla accoglienza dei collaboratori afghani, degli attivisti e di chi è esposto al pericolo».
  • Comune di Andria
  • partito democratico andria
  • Pd
  • Afghanistan
Altri contenuti a tema
Andria come un grande set cinematografico, al via le riprese di "Reel" Andria come un grande set cinematografico, al via le riprese di "Reel" Un lungometraggio sulla storia della città. Conferenza stampa il 2 marzo
Andria in Azione: "Nel dibattito elettorale idee nuove e proposte realizzabili" Andria in Azione: "Nel dibattito elettorale idee nuove e proposte realizzabili" Come auspicato dal Centro Zenith, è necessario concentrarsi su alcuni temi fondamentali per la crescita della città
VII edizione di Qoco – Un filo d’Olio nel piatto: vince la chef turca Kardelen Soyalp VII edizione di Qoco – Un filo d’Olio nel piatto: vince la chef turca Kardelen Soyalp Lo ha stabilito la Giuria Tecnica dell'evento presieduta da Oscar Farinetti e composta da prestigiosi chef e ristoratori stellati
Barchetta (FdI): "Sull’ospedale di Andria troppi slogan e nessuna programmazione" Barchetta (FdI): "Sull’ospedale di Andria troppi slogan e nessuna programmazione" "A differenza di quanto successo per il nuovo ospedale Bisceglie-Molfetta" sottolinea il consigliere comunale  
Un Filo d’ Olio nel Piatto, Qoco in Piazza e un pizzico di …..Sanremo! Un Filo d’ Olio nel Piatto, Qoco in Piazza e un pizzico di …..Sanremo! Questa mattina i concorrenti sottoporranno i loro piatti innovativi ad una giuria tecnica presieduta da Oscar Farinetti
Malattie rare, nasce ad Andria "Intrecci di storie" Malattie rare, nasce ad Andria "Intrecci di storie" E il Comune si illumina di verde, viola e blu
Vurchio: "Quartiere di San Valentino, inserito tra le aree meritevoli di particolare attenzione" Vurchio: "Quartiere di San Valentino, inserito tra le aree meritevoli di particolare attenzione" IL consigliere regionale Giovanni Vurchio, in costante e stretto contatto con l’Assessore Marina Leuzzi
Variazioni urbanistiche ed edilizie: approvato dal consiglio comunali il documento definitivo Variazioni urbanistiche ed edilizie: approvato dal consiglio comunali il documento definitivo A relazionare in aula è stata l'Assessore alla Visione Urbana arch. Anna Maria Curcuruto
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.