Andria centro storico
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Cronaca

Grave episodio di aggressione ieri sera nel centro storico di Andria

Un esaltato ha minacciato una donna dicendole di avere una pistola e mimando con la mano il gesto di puntarle l’arma contro il viso

Grave episodio di aggressione nel centro storico di Andria. Ieri sera, sabato 27 aprile, in una via della parte antica, intorno alle 22,45 una signora, residente proprio nel centro storico della città, mentre cercava di rientrare a casa è stata aggredita da un ragazzo. È accaduto che un gruppo di un centinaio di ragazze e ragazzi – tra i quali molti facevano uso di sostanze stupefacenti essendo evidentissimo e inconfondibile l'odore di canne che aleggiava sulla "comitiva" – di fatto ostruiva l'accesso all'abitazione privata della residente. Mentre i più si spostavano per consentire l'accesso al cancello, un esaltato minacciava la signora dicendole di avere una pistola e mimando con la mano il gesto di puntarle l'arma contro il viso. L'arrivo dei familiari della signora induceva il ragazzo ad allontanarsi, sia pure proferendo parole offensive nei confronti della donna.

Questa la nuda e cruda cronaca dei fatti. Domani, lunedì 29 aprile il gravissimo episodio sarà denunciato alla Polizia Municipale anche se non sembra sia stato possibile identificare il bullo anche per l'assenza di un'adeguata illuminazione dell'area. È evidente che la movida ad Andria continua a svolgersi in modalità incompatibili con i diritti dei residenti che vengono di fatto espropriati del fondamentale diritto alla fruizione senza ingerenze esterne dell'abitazione privata.
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