Andria centro storico
Andria centro storico
Cronaca

Grave episodio di aggressione ieri sera nel centro storico di Andria

Un esaltato ha minacciato una donna dicendole di avere una pistola e mimando con la mano il gesto di puntarle l’arma contro il viso

Grave episodio di aggressione nel centro storico di Andria. Ieri sera, sabato 27 aprile, in una via della parte antica, intorno alle 22,45 una signora, residente proprio nel centro storico della città, mentre cercava di rientrare a casa è stata aggredita da un ragazzo. È accaduto che un gruppo di un centinaio di ragazze e ragazzi – tra i quali molti facevano uso di sostanze stupefacenti essendo evidentissimo e inconfondibile l'odore di canne che aleggiava sulla "comitiva" – di fatto ostruiva l'accesso all'abitazione privata della residente. Mentre i più si spostavano per consentire l'accesso al cancello, un esaltato minacciava la signora dicendole di avere una pistola e mimando con la mano il gesto di puntarle l'arma contro il viso. L'arrivo dei familiari della signora induceva il ragazzo ad allontanarsi, sia pure proferendo parole offensive nei confronti della donna.

Questa la nuda e cruda cronaca dei fatti. Domani, lunedì 29 aprile il gravissimo episodio sarà denunciato alla Polizia Municipale anche se non sembra sia stato possibile identificare il bullo anche per l'assenza di un'adeguata illuminazione dell'area. È evidente che la movida ad Andria continua a svolgersi in modalità incompatibili con i diritti dei residenti che vengono di fatto espropriati del fondamentale diritto alla fruizione senza ingerenze esterne dell'abitazione privata.
  • Comune di Andria
  • polizia municipale andria
  • violenza sulle donne
  • centro storico andria
  • polizia locale
Altri contenuti a tema
Intergruppo Consiliare: «Urbanistica opaca e consiglio tagliato fuori: la gravità di una democrazia indebolita» Intergruppo Consiliare: «Urbanistica opaca e consiglio tagliato fuori: la gravità di una democrazia indebolita» Occhi puntati su una struttura di vendita tra via Canosa, Viale Ausonia e Viale dei Comuni di Puglia
Andria, il centrodestra presenta il candidato sindaco Sabino Napolitano Andria, il centrodestra presenta il candidato sindaco Sabino Napolitano L'appuntamento è in programma domenica 11 gennaio nella Sala Attimonelli
Liberali e Riformisti Andria: "Dimissioni per Lodispoto, Marchio Rossi e Sgarra" Liberali e Riformisti Andria: "Dimissioni per Lodispoto, Marchio Rossi e Sgarra" Lo chiede in una nota Rocco Cardilli, Segretario provinciale NPSI BAT
Il Sindaco Bruno saluta il nuovo Prefetto della Bat Il Sindaco Bruno saluta il nuovo Prefetto della Bat Visita istituzionale a Palazzo di Città del Prefetto Flavia Anania
Nuovo consiglio regionale: Andria potrebbe avere un rappresentante della Lega Nuovo consiglio regionale: Andria potrebbe avere un rappresentante della Lega L'ipotesi delle dimissioni di Luigi Lobuono favorirebbe il consigliere comunale Nicola Civita, candidato nelle ultime regionali per il Carroccio
Ampliati gli orari di apertura al pubblico delle Biblioteca comunale "Giuseppe Ceci" Ampliati gli orari di apertura al pubblico delle Biblioteca comunale "Giuseppe Ceci" Dal lunedì al venerdì, dalle ore 8 alle ore 20, con esclusione dei giorni festivi
I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto I Sindaci di Andria, Bisceglie, Trani e San Ferdinando chiedono le dimissioni di Lodispoto Quattro Primi cittadini, tutti del centrosinistra chiedono un "cambio al vertice" della provincia Bat
Barchetta (FdI): "Inchiesta Lodispoto, confidiamo nella magistratura ma dimissioni necessarie" Barchetta (FdI): "Inchiesta Lodispoto, confidiamo nella magistratura ma dimissioni necessarie" Il consigliere provinciale e comunale di Fratelli d'Italia dopo le recenti indiscrezioni giudiziarie
© 2001-2026 AndriaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
AndriaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.